giovedì, marzo 24

Update.

Eccoli.

mandorlo

mercoledì, marzo 23

Conoscenza scolastica della lingua tedesca.

Da rispolverare alla bisogna.
E per 'sti giorni, direttamente dal cassettino della memoria, mi abbisognano almeno un paio di frammenti :

Eine kafkaesque situation. Come certi colloqui di lavoro. Per dire.

"Des menschen Wille, das ist sein Gluck" (Schiller). La volontà dell'uomo, questa è la sua fortuna.
Che sia vero.

domenica, marzo 20

Aspettando i mandorli...

In questi giorni la terra dove vivo si riveste di una trapunta di fuochi magici. Vengono detti "focarine".
Son fuochi antichi per salutare tutti insieme l'inverno ormai alle spalle e imbonirsi il cielo chiaro dei giorni a venire, che sia benigno con la campagna e i suoi uomini.
Son fuochi per ardere oggetti personali in segno di sacrificio, per tenere testa alle paure verso un futuro imprevedibile e liberarsene con un salto coraggioso. Il rituale salto della fiamma appunto, una sfida al domani e un appello alla fertilità per poterlo affrontare meglio.
Ancora oggi gli anziani ai fuochi esortano le bambine a saltare la fiamma (in vista dell'allattamento) : "salta, salta che così crescono le tette!"
...e diciamolo, io continuo a saltare ogni anno su quelle braci come una pazza!!!
Insomma è così qui intorno.
Il primo odore che la primavera porta con sè è quello del fumo dei fuochi che impregna i vestiti e l'aria.
Il secondo è quello dei mandorli, tra gli alberi, i primi a fiorire.

martedì, marzo 15

Di casalinghe...


C'è un uomo di là nel mio bagno.
Sulla sua schiena si legge "I'm not here to talk".
Mi guarda. Sostiene che abbiamo problemi di carburazione.
Mai accaduto, affermo io.
Dice che a sto punto deve usare il trapano.
Il trapano??? trasalisco.
Bisogna, dice lui.
Ah, lo sai tu quello che devi fare -rispondo- io mi fido...


...e tecnici della caldaia.

mercoledì, marzo 9

La rivincita della musica.

Rumore di rovinoso franare proveniente dalla stanza adiacente. Improvviso. Mi distoglie dal mio lavoro al pc.
Gioco di squadra dei neuroni. Il messaggio elaborato è allarmante:
"Nonna a terra (di nuovo????) - sopralluogo in cucina. Muoviti."
Due secondi e son di là.
Scansione rapida dell'ambiente.
Nonna. Eccola. Seduta beata su divano rosso, guarda giù.
Mi rilasso.
In piedi davanti a me, vicino al mobile, c'è l'Uomo che canta.
Si massaggia il capo, bofonchia tra sè e sè attonito e dolente e tiene anche lui lo sguardo abbassato.
Scorgo allora a terra accanto ai suoi piedi un oggetto spaccato in tre punti.
... GLI è CASCATO IN TESTA IL CLARINETTO! no, dico... eh!eh!eh!
AHI !!!
Dinamica del sinistro ignota.
Velocità di caduta dell'oggetto al momento dell'impatto ignota.
Se il clarinetto si sia smontato al momento dell'impatto col capo o col pavimento non è dato sapere.
OK. eh!eh!eh!eh! Tutto nella norma.
Posso andare.
Sguardo complice tra me eheheheheheh e la nonna eheheheheheh
Soffoco, eheheheheheh!

mercoledì, marzo 2

Tepore

tra le tue braccia
come acqua raccolta in un vaso