La Nonna Volante
venerdì, ottobre 29
mercoledì, ottobre 27
A sò invrucéda cmè un pulsoin tla stòpa*
*traduz. romagnolo-italiano
sono avviluppata come un pulcino che
si impegola nella canapa da filare**
**traduz. italiano-che ci capiamo
non ne esco!
martedì, ottobre 26
Naaaaaa non esiste!
Nel corso di un frenetico inseguimento a una forbice (quel malefico insetto che se ti entra nell' orecchio ti taglia tutto e te rimani sordo per sempre, come mi è stato narrato da piccola con sottile attenzione alla psicologia infantile), quella ha fatto la furbata di insinuarsi dentro la tastiera senza più uscirne!
E adesso non riesco più a schiacciare un tasto senza chiudere gli occhi con un angosciante e disgustato senso di attesa!
Insomma davvero non mi parci-ci-ciaccch
...
...
Non so... avverto come il sopraggiungere di un cedimento nervoso.
Ultimamente..
..ho il cuore talmente
compresso dalle emozioni
che anche solo incappare
in una vantaggiosa offerta
di sughi pronti al supermercato
potrebbbe essermi fatale.
Niente spesa oggi.
Troppo rischioso.
domenica, ottobre 24
sabato, ottobre 23
avviso
causa inagibilità scala con vista abete per le avverse
condizioni climatiche, si prega i gentili ospiti di raggiungere
il nuovo allestimento della sala da pranzo nel vano in fondo
al corridoio, zona finestra.
ristoro a buffet appena dietro la tenda.
il menù di oggi propone: panini imbottiti, aria da caldarroste
e cielo da punto interrogativo.
martedì, ottobre 19
biblioteca, sala riservata, educato silenzio
SmS ore 14:13
Ma: Ah comunque sì.Volevo dirtelo diversamente,
ma visto che insisti...
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
ohh scusate scusate ma è che vedete è che AhAhAhAh
petta 'petta mi calmo..son calma...
sìssì ecco....... no, non è vero!
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
MAE'BBELLISSSSSSSSSSSSSIMO!!!!!!!!!!!
Mi candido da adesso!
Mi(ss) "zietta" dell'anno...
domenica, ottobre 17
da grande
-E dimmi bel bambino, cosa ti piacerebbe fare da grande???
-Lo SPURGATOMBINI!
ci son rimasta.
sabato, ottobre 16
Ok. Ho due cose da dirti e adesso mi ascolti.
E' sabato sera e io sono rimasta a casa per te.
Non mi mollare ora. Lo sai che è un periodo
difficile, lo sai quello che sto cercando di
fare.. Perchè mi vuoi ostacolare? eh?
proprio ora che mi serve il tuo appoggio e non
ne posso fare a meno.. Assecondami ancora per
poco..se proprio deve succedere almeno che sia..
toh! anche il giorno di natale, ma non cedere
adesso,resisti,non fare lo stronzo.
Non-Lo-Fare.
mh. saranno passati 7 minuti? mi avrà dato retta
il mio sistema immunitario? ..tolgo il termometro..
....
bstardo..
rime
Traffico nelle banchette di roba vecchia del mercatino alla ricerca di materiale fotografico antico...il mio sguardo scivola su questa cartolina...
una CARTOLINA D'APPUNTAMENTO..
non c'è data, ma è colorata all'anilina come si usava negli anni quaranta e anche l'immagine dei due innamorati che è stampata sopra (coi capelli impomatati lui, e con l'acconciatura a ondine lei), riporta fin laggiù..Mi rendo subito conto di avere tra le mani qualcosa di privato, di delicato..un peccaaato lasciarla nell'anonimato di quella scatola, maneggiata da mani estranee di distratti "ricercatori". Mica come le mie! Io non sono distratta, io l' ho trovata, io, diciamolo dai, son donna sentimentale e curiosa quanto basta per rimanere subito coinvolta da 'sta faccenda dell'appuntamento...finisce nella mia borsa al tre, custodita tra le pagine del libro di turno.
La riguardo ora.
Vediamo.
Sul davanti ha due cerchi: uno con dentro le ore del giorno, l'altro i giorni della settimana. L'istruzione scritta nel cartiglio in alto, è chiara " Il convegno d'amore sarà fissato segnando il giorno e l'ora".
Volto. Dietro c'è lei, Carolina.
"carissimo amore (ahhhhhhhhhhhhh)
anche trovandomi priva delle tue lettere (eccome mai????)
il mio cuore mi porta alla scrittura per inviarti qualche pensiero
verso il nostro amore e il bene che nutro per te.
(....)andoti un'infinità di baci tua Carolina.
Dimmi se posso avere una sincera speranza in te. Baci."
Poi non ha resistito e sul davanti, vicino al disegno di un fiore, una primula, ha aggiunto "un pensiero per te" e accanto all' immagine degli innamorati un ultimo saluto "i nostri due cuori così uniti".
Penso. Se vive ancora, Carolina potrebbe avere oggi un ottantina d'anni.
Io custodisco le sue rime.. le solite.. fiore cuore amore.
come poi siano andate le cose rimane perso in un indefinibile "altrove" o
forse in qualche altra scatola da mercatino.
tutto qui.
...
mercoledì, ottobre 13
sul mio abete oggi anche
un uccello d'oro
con un lieto fine nel becco.
CHE SIA VERO!
sennò prima ti spenno e poi
ti sfratto!
Tanti auguri a!
A
Adelina Mcloud del clan dei Macloud (stiamo cercando la spada, deve averla nascosta in qualche anfratto della casa!)
altrimenti detta T.Rex (il TUM......TUM....... dell'inseparabile quanto inutile bastone tradisce i suoi passi felpati)
Tanti auguri alla nonna che (qui si dice così) lascia i 99 e inizia a CAMMINARE sui 100!
- Nonna tieni botta che il prossimo anno festeggiamo
col sindaco e finisci sul giornale!
- Ahhh! tieni botta...tieni pur botta... dì... se piove
prenderò l'ombrello!
martedì, ottobre 12
niente musica ieri sera...bastava la pioggia...
la stessa di stamattina
apro la finestra..
respingo il fresco umido
armata di caffelatte caldo.
chissà che giornata sarà..
sabato, ottobre 9
... in questo tipo di lavoro capita a volte di imbattersi in argomenti insoliti collocati in un tempo storicamente lontano, ma non del tutto privi di sottili e scivolose tangenze col presente...e può accadere che la ricerca condotta con metodo, ma senza l'imposizione di argini troppo rigidi, guidi all'incontro con piccole impreviste epifanie..
tracce di vita dei protagonisti minimi di un tempo alle spalle, che percorrevano a piedi le strade che sono mie oggi e si inginocchiavano nelle chiese che ancora disegnano il profilo urbano gettato nel caos dei nostri ritmi indiavolati...
niente più insomma che ammutolite presenze ammucchiate in chili di fogli negletti e polverosi, portatori sani di innumerevoli allergie!
presenze impigliate negli arabeschi di grafie desuete da gastrite fulminante per l'odierno lettore!
e mentre pensi che tutto questo confuti almeno in parte la geometria piana dell'esistenza consumata nell' hic et nunc, ti coglie improvviso il desiderio della condivisione di questi attimi di fascino con chi pensi possa coglierli nel profondo...
Mi: sai cosa sto facendo? in questo momento?
sto dando ricordo a un anonimo giovane riminese che
si arruolò nelle truppe pontifice alla fine del '500 per
liberare l' Ungheria dall'assedio dei Turchi!
si chiamava Giuseppe, soprannominato Picchio.
eeeh?
XY: 'sticazzi!
dopo che fai?
ti dedichi alla protezione dell'acaro triste in seguito al genocidio a cui è sottoposta la specie dopo l'avvento delle macchine a vapore?
giornata entusiasmante insomma!
.... ed è così che il senso di gratificazione, non so come, assume
contorni sfocati e si libera in una risata che esorcizza in un sol
botto i fantasmi di ieri e di oggi!
e mi ricorda che...devo andare a fare la lavatrice dei bianchi!
HIC ET NUNC!
venerdì, ottobre 8
Capita...
mi difendo
dai sipari che cadono
dai bicchieri che si riempiono
dai cieli chiari
che vorrei regalare...
dai sipari che cadono
dai bicchieri che si riempiono
dai cieli chiari
che vorrei regalare...
mercoledì, ottobre 6
lunedì, ottobre 4
eppure!
...assorta, pensando a questo e a quello, arrivo in cucina.
Ci trovo lui. Non canta MA...impossibile non notare che si aggira tranquillamente intento alle sue faccende con una gamba dei pantaloni blu giù e una gamba dei pantaloni blu tutta arrotolota e tirata sù sulla coscia...
ferma sulla porta lo osservo...non riesco proprio a trattenermi e con la lentenzza della preoccupazione mi informo:
- "..maaa perchè giri per la cucina con una gamba sù e una giù?"
- (con naturalezza) "faccio ridere la nonna!"
titubo, se ne accorge e con una punta di fastidio misto orgoglio aggiunge:
-"Apperchè ti sembra facile fare ridere???"
Volto allora (ma con la lentezza di cui sopra) lo sguardo in direzione del mio bellissimo divano rosso e scorgo la nonna seduta appartata che lo segue con gli occhi, scuote la testa incredula e ride.. si distrae, poi ritorna con gli occhi su di lui, scuote la testa, ma RIDE!
Porca miseria! mi chiedo da quanto stia andando avanti sto siparietto, e a un tratto mi accorgo che a guardare lei così, maddai!.. mi vien da ridere!
Torno alle mie cose pensando che certi momenti hanno trame pressochè inconsistenti, eppure...
Ma aspetta! cos'è che dovevo fare in cucina???
