venerdì, novembre 26

giovedì, novembre 25

mercoledì, novembre 24

La sindrome di Piperita Patty

Ah! non capisco. Mi capita spesso ultimamente... sono lì che faccio le mie cose, sbrigo le mie faccende tutta tranquilla, quando ad un certo punto, senza tanti preamboli...

z!

lunedì, novembre 22

giovedì, novembre 18

Quando il gioco si fa duro...

Mattina. Ore 9.35.

Incredibilmente ancora a letto! Squilla il telefono. Senza scompormi, allungo pigra la manina fuori dalle coperte e rispondo. E’ mia sorella. (D.).
D.: Allora? Come stai? Inizi a respirare?
Mi.: Ah si sì! Sono sveglia dalle sette, ma resisto e non mi alzo! E’ una questione di principio!
In effetti da quando ho aperto gli occhi ignoro le voci che provengono dalla cucina e faccio brucare i pensieri nel verde prato dell’ozio più puro, li lascio vagare liberi e senza fretta.. improvviso liste di ricordi e di voglie, di cose da buttare, da aprire e da osare..e poi le disfo, e poi cambio l’ordine degli addendi e aggiungo quel tanto che manca e mi diverto ad osservare come cambia il risultato..
D.: però quando ti alzi devi fare un salto in banca.
…giocherello indolente col filo del telefono…
Mi.: e’ qualcosa di rimandabile? Nopperchè veramente oggi avevo in mente di fare finalmente vacanza da tut
Quand’ ecco che sul punto di sillabare il "–to" della mia intenzione ribelle, per via, non so, forse di un micro movimento tellurico propagatosi dal centro della terra alla mia stanza???, il fermalibri di metallo della mensola sopra la testata del letto cede e io sparisco con un gemito sommesso sotto chili di parole per niente virtuali!
Evitata per due cm la morte per spigolo, che se il libro di Faletti (peraltro mai letto) si intitola "io uccido", un motivo c’è!, mi libero di tutta quella carta, salto sul letto e mi rivolgo ai miei numi tutelari indispettita come una vespa!
Hey Hey HEEEEEY!!! FATE APPOSTA, SPERO!!!! ALOOOOORA??? Veh che io esercito il mio DIRITTO all’ozio, capito????? CAPITO???????
Mattugguarda, tu guarda! Sta a vedere che adesso non sono libera di decidere del mio riposo! Io mi rimetto a letto altroché! Ve lo faccio vedere io se non sono determinata! Adesso sistemo tutto, spolvero e pulisco, organizzo le faccende, vado a fare la spesa e arrivo in banca! E oggi, dopo aver fatto quelle telefonate, il giro delle biblioteche a restituire questo e quest’altro, dopo avere procacciato la cena e riordinato la cucina, io torno a oziare nel letto e voi non me lo impedirete! NO e NO! Tze’!

martedì, novembre 9

lunedì, novembre 8

e poi ci sono volte che il vento soffia così forte
ma così forte
che sei costretto a camminare lento lento...
a tenerti chiuso il bavero della giacca con una mano
e con l'altra a impedire che il cappello ti voli via insieme
a tutte le farfalle che ti immagini...

sabato, novembre 6

MI VS IC

Mattina.

Teneramente abbarbicata al mio cuscino, occhi serrati, una mente appena vigile tenta una veloce ricognizione delle funzioni vitali e valuta che non possono essere passate più di 4 ore da quando
stanotte ho raggiunto il mio letto.. Quand'eccolo lì che mi si ripresenta accanto.
Lui.
Vestito di tutto punto, in completo scuro e bombetta, un vago sentore di acqua di colonia gli aleggia intorno.. Lui, di nuovo..l' Imperativo Categorico kantiano che mi guarda determinato, mentre io mi rotolo col cuscino dalla parte del muro fingendo indifferenza.

IC : Buongiorno. Tu devi.
Mi : No io no, ciao.
IC : Si, tu devi e lo sai!
Mi : No. ti sbagli, sono in licenza premio stamattina.
IC : Non mi risulta.

Ciuf. Non gli risulta, infatti non è vero, ma è una mossa temporeggiatrice per raccogliere le forze in vista dell' imminente battaglia...perchè lo so che immine..
eh! vedi! lui si avvicina calmo e categorico, per l'appunto, e so cosa sta per fare.
Allora mi raggomitolo a riccio..
lui procede nel suo dovere morale..
flammm! mi porta via le coperte "tu devi!"
io mi stringo più forte al cuscino con un braccio e con l'altro mi aggrappo alla testata del letto..
allora mi afferra l'orlo della maglietta e inizia a tirare "tu devi!"
non è gentile sa!?!
mi afferra una caviglia e mi trascina verso di sè "tu devi!"
mi aggrappo al materasso
mi afferrra anche l'altra caviglia...
io resisto
e poi i fianchi..
ho un piede al tappeto! noooo!
e poi anche l'altro!!!!! noooooooooooo!

1... 2...3 !

sconfitta, di nuovo..Acc!

et voilà! catapultata in questa nuova giornata!

Dico..Risvegli meno aggressivi no eh? chessò..un uomo vero con un fiore? un fiore? un petalo? una foglia? ....un gambo????????????

lunedì, novembre 1