sabato 31 dicembre 2011

GTI - Grandi Tesi Indimostrabili (3) - PerchÃĐ bisogna guardare al 2012 con ottimismo

Basta disperarsi e stracciarsi le vesti, chÃĐ fa pure freddo. Contrariamente a quanto riportato dai principali organi di disinformazione, il 2012 sta per nascere sotto i migliori auspici. Ci sono almeno dieci ottimi motivi per avere piena fiducia in un anno migliore del tremendo 2011. Vediamoli.

1. PerchÃĐ non c'ÃĻ piÃđ Berlusconi. Il fatto che molti dei provvedimenti dell'attuale governo, se presi da Silvio e soci, avrebbero probabilmente scatenato un'insurrezione popolare, tanto auspicata anche da molti di quelli che adesso tacciono, ÃĻ del tutto ininfluente. Che saranno mai duemila euro in meno, per avere finalmente un Capodanno senza Bossi, Brunetta e la Gelmini?

2. PerchÃĐ, sul filo di lana, ci ha lasciato Tremaglia, orgoglioso repubblichino che perÃē, dopo aver firmato la legge per il voto degli italiani all'estero, autogol decisivo per la vittoria di Prodi nel 2006, e soprattutto dopo essere passato ai noti centristi di Futuro e Libertà, ÃĻ diventato per molti un simpatico e folcloristico vecchietto.

3. PerchÃĐ la Virtus Bologna ha vinto in trasferta.

4. PerchÃĐ Minzolini non ÃĻ piÃđ a capo del TG1.

5. PerchÃĐ nessun altro ÃĻ a capo del TG1.

6. PerchÃĐ sono convinto che Bruce Springsteen si deciderà a far causa a Jovanotti per il plagio di "Streets of Philadelphia".

7. PerchÃĐ, ancor piÃđ sul filo di lana, si ÃĻ risolta definitivamente la spinosa questione del San Raffaele: diventerà il mausoleo di Don VerzÃĻ.

8. PerchÃĐ presto arriverà a Lele Mora un'altra fornitura di cerotti.

9. PerchÃĐ Katy Perry ÃĻ di nuovo single.

10. PerchÃĐ il cinepanettone va malissimo (solo qualche milione di euro di incassi) e il Grande Fratello rischia di chiudere anzitempo, per overdose di tamarreide.

Insomma, i motivi per guardare al 2012 con ottimismo non mancano. A condizione di non pretendere di arrivare al 2013: almeno un po' di realismo, cazzo!