Un mio precedente post mi ha riacceso la curiosità su un interessante esemplare della Seconda Repubblica finito ingiustamente nel dimenticatoio.
Fino a qualche anno fa, sembrava lei l'astro emergente di Forza Italia: una delle più giovani, più agguerrite e meglio indottrinate copie di Berlusconi, per giunta proveniente da quell'irredimibile comunista che è l'Emilia. Isabella Bertolini, modenese, classe 1963, corporatura pari a 8 Fassino vicini, i capelli biondi che incorniciano un viso da perfetta testimonial per taglie comode. Era una delle più presenti sui media, sempre pronta a dedicarsi alla sua unica ragion d'essere, quella di ripetere a pappagallo il Verbo berlusconiano con una spocchia seconda solo a Tremonti e un'arroganza seconda solo a Brunetta. Insomma, la ragazza aveva tutte le chances per fare carriera, e andava premiata.
Invece...
All'improvviso, quasi dal nulla, negli ultimi anni sono emerse le nuove donne del PdL, e tutte, con una carriera rapida e sfolgorante, le hanno eroso sempre più notorietà, relegandola a un ruolo di secondo piano.
Le è passata davanti la Carfagna, che però, nuda su un calendario, forse ci fa una figura migliore.
Le è passata davanti la Prestigiacomo, già Miss Parlamento e ora Ministro dell'Ambiente (nel senso che dopo un anno e mezzo deve ancora ambientarsi).
Le è passata davanti la Gelmini, che forse non sarà a livello delle altre due ma che suscita lubrici istinti in Tinto Brass e Formigoni.
Le è passata davanti persino la Meloni, una squinzia di 32 anni dai grandi fanali azzurri, inspiegabilmente diventata la cocca del Parlamento nonostante le sue idee sul fascismo.
Tutte ministre. Per tacere della neo-europarlamentare Barbara Matera, e di tutte le altre.
Lei no. Per lei solo un misero posto di vicepresidente dei deputati di Forza Italia alla Camera. E nient'altro.
E' un'ingiustizia. Una discriminazione. Una sostenitrice così appassionata della causa forzitalica, una filosilvica che per anni ha messo a dura prova le sue corde vocali e le nostre orecchie, un autentico paracarro delle libertà come lei, non merita un trattamento così.
Ma può ancora riemergere, sappiamo che lo vuole, e siamo certi che ce la farà. Basta che segua una di queste tre strade:
- Procedere ad una liposuzione pari a circa 50 chili, seguita da adeguati massaggi antismagliature e creme rassodanti, e posare per Max nel 2011;
- Formare una coppia di fatto con Giovanardi, per decuplicare il suo potenziale d'attacco;
- Promuovere una legge che salvi definitivamente il suo Idolo dai processi che lo minacciano.
Una l'ha già scelta. Indovinate quale.
Bentornata, Isabella!