domenica 19 luglio 2009

Itaglia.it

In esclusiva per i lettori del mio blog, alcune informazioni (ovviamente riservatissime) per migliorare il sito Italia.it, recentemente riaperto in pompa magna (ehm...) dal neo-ministro Brambilla.

1. Inserire Arcore e Calolziocorte tra i siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

2. Sostituire le immagini di Villa Certosa a quelle dei nuraghi, che sono vecchi e non ci si puÃē neanche ricavare un bedenbrÃĻcfast.

3. Creare un link esterno a www.padania.pa, con parola d'ordine in dialetto stretto e succosi reportages sulle piÃđ belle vacche pezzate della Bergamasca.

4. Nella sezione "Arte e cultura", creare un link al sito di Vanity Fair, per ovvi motivi.

5. Evitare, ovunque possibile, la parola "Repubblica", eventualmente sostituendola con "Giornale", "Libero" o "Foglio" (Es. "L'Italia ÃĻ un Giornale democratico fondato sul lavoro")

6. Dedicare ampio spazio alle bellezze del Mezzogiorno: Mara Carfagna e Stefania Prestigiacomo.

7. Minimizzare lo spazio dedicato a Emilia-Romagna ("C'ÃĻ solo della gran nebbia, lunghe e monotone distese di campi e una broda affollata di crucchi che fanno le gare di rutti") e Toscana ("E' piena di paesi che non hanno saputo adeguatamente rinnovare i propri centri storici").

8. Parlare dell'Abruzzo come se non fosse successo nulla: per la consulenza, chiedere al neo-presidente della Regione, Chiodi.

9. Nella rubrica "Italiani all'estero", attivare il collegamento via webcam con Salvini a Strasburgo.

10. Chiudere il Tg3. Che non c'entra un cazzo, ma ÃĻ bene ricordarlo.

11. Mettere in home page il pop-up di www.vatican.va.

12. Creare 40 nuove province, tutte col relativo staff, e lasciare ai dipendenti dell'Ente il solo e unico compito di aggiornare il sito.

13. Correggere gli errori di ortografia del messaggio di benvenuto del nostro amato Presidente del Consiglio: sono certamente opera di hackers al soldo di Di Pietro.

14. Infine, inviare gli auguri di buona notte al Presidente Napolitano. Ah no, scusate, dorme già. Cancellate quest'ultimo punto.

Facemuk

Su Facebook ÃĻ comparsa una nuova applicazione. Parla di una mucca che si ÃĻ persa, ÃĻ triste e cerca una nuova casa. Per adottarla basta cliccare su "Adopt the lost cow". Beh, mi era già venuta la tentazione dopo aver scovato decine di gruppi razzisti o pro-mafia, ma forse stavolta finalmente l'ho trovato, un buon motivo per cancellarmi. Gli occhioni tristi della mucca mi fanno sentire una merda.

lunedÃŽ 13 luglio 2009

Com'ÃĻ umano, Lei

Polemiche dopo un servizio del Tg3 che sottolinea come siano sempre meno numerosi i fedeli che ascoltano il Papa. E' una constatazione: un numero crescente di persone, tra le quali anche molti credenti (me compreso, ndr), non riesce piÃđ a identificarsi con dogmi, ideologie e prese di posizione di Ratzinger. Ma ecco subito il monito del Vaticano: "L'informazione sia rispettosa della figura del Santo Padre". E, a ruota, la dura accusa del vicepresidente della Vigilanza, Merlo (del PD, ovviamente): "Singolare e volgare deriva anticlericale". L'incauto giornalista convocato dal suo direttore, Di Bella, il quale, come spesso accade in questi casi, straccia il record mondiale di calata di braghe. Ha una voce che ricorda Gatto Silvestro, il buon Di Bella, ma in questi casi ricorda molto di piÃđ Fantozzi di fronte al Megapresidente Galattico. FinchÃĐ c'ÃĻ della gente cosÃŽ alla guida dell'unico TG non prono a Silvio (La7, forse, a parte), il nostro ducetto puÃē dormire sonni tranquilli. Nel letto grande.

P.S. Mi sono accorto di avere ben 3 lettori fissi. Li saluto e li ringrazio, anche se scrivo cose inutili ai piÃđ.

giovedÃŽ 2 luglio 2009

Repubblichard

Oggi, sul sito di Repubblica, c'ÃĻ un fotoservizio sulle gare di beach volley femminile ai Giochi del Mediterraneo. Il fotoservizio ÃĻ composto per dieci dodicesimi da primi piani di culi. Non so perchÃĐ Berlusconi ce l'abbia cosÃŽ tanto con Repubblica.

mercoledÃŽ 1 luglio 2009

Ricevuta di non ritorno

Oggi, al lavoro, la mia collega mi ha fatto notare una cosa alla quale non avevo mai prestato attenzione. E' arrivata una ricevuta di ritorno da parte del nostro capo per una mail inviata ieri. La ricevuta recita testualmente cosÃŽ:

Questa ÃĻ la Ricevuta di ritorno del messaggio inviato a XXX. Nota: questa Ricevuta di ritorno attesta solamente che il messaggio ÃĻ stato visualizzato nel computer del destinatario. Non c'ÃĻ pertanto alcuna garanzia che il destinatario abbia letto o compreso il suo contenuto.

Non c'ÃĻ garanzia che abbia COMPRESO il suo contenuto! E io, dopo una gran risata, mi sono chiesto: ma come fa Outlook a conoscere cosÃŽ bene il mio capo?