martedÃŽ 13 settembre 2016

Ti ricordi? E' passato molto tempo ormai. E queste sono le nostre polaroid, cose già viste. A volte non hai anche tu quella strana sensazione che tutto rimarrà cosÃŽ come ÃĻ stato lasciato? Per il semplice fatto di avere visto la realtà-delle-cose-come-sono. Come la felicità. Che nei ricordi non cambia mai. Siamo noi che cambiamo. Ma forse il segreto ÃĻ tutto lÃŽ, in quelle strade perpendicolari. In quella assoluta e improbabile certezza che il mondo ÃĻ racchiuso dentro a quelle quattro strade e che nulla potrà mai mutare.

Ci siamo persi di pomeriggio, fra una missione cattolica della fine del 18° secolo e le baracche che vendevano il pesce fritto e la birra di radici. Pensavamo si sarebbe materializzato un mondo ottimista.

E' che volevamo essere felici ad ogni costo. E invece ci siamo fermati senza dire nulla, come se da tempo entrambi conoscessimo questa mancanza che veniva a completarci.

domenica 11 settembre 2016

Ti ho quasi persa; quando della mia voce hai colto solo l’evocare. CosÃŽ tra acqua e sale ho trasformato il mio fare, per non dialogare tra faro e costa. Per diminuire le distanze, e divenire unico suono in un corpo esclusivo.

Non guardiamo dalla costa il mare, nÃĐ ascoltiamo venti, nÃĐ carpiamo orizzonti. Ora siamo acqua e mare, spuma e sale, aria e vento, luce e orizzonte. Ora siamo.

martedÃŽ 6 settembre 2016

Ma dove va il sole quando dorme?

Sono in spiaggia e sento il bambinetto che lo chiede alla sua mamma. Mi mancano un po' le grandi domande, che i figli grandi non pongono piÃđ. Con loro si discute di futuro, di esami, di università, della scuola media che sta per iniziare, del corso di ginnastica ritmica, della voglia di studiare bene l'inglese. In poche parole, il sole non dorme piÃđ, ma prevedibilmente tramonta secondo quanto insegnato, con dovuto rigore, nei libri di scienze della terra.

E mentre loro si muovono, ammirano il sole che cala lontano da casa, cavandosela, altrettanto prevedibilmente, alla grande, io sono qui, a soffrire per la dipendenza da tenerezza infantile che mi ÃĻ rimasta incrostata addosso dopo le maternità e che - lo temo assai - non andrà piÃđ via.

sabina