martedÃŽ 28 giugno 2011

Voglio un paio di pantaloni che abbia sul retro la scritta "non toccare". In braille.

simple

lunedÃŽ 27 giugno 2011

Aujourd'hui, j'ai dÃĐcouvert combien le proverbe "La vengeance est un plat qui se mange froid" ÃĐtait vrai. Les dix derniÃĻres pages de mon roman policier captivant ont ÃĐtÃĐ arrachÃĐes. À la place, un mot signÃĐ du nom de mon frÃĻre : "Tu te souviens du CD que tu m'avais rayÃĐ ?" C'ÃĐtait il y a deux ans.

Vie de merde


Oggi ho capito il senso del proverbio "La vendetta si gusta fredda". Le ultime dieci pagine del giallo che sto leggendo sono state strappate. Al loro posto un biglietto di mio fratello: "Ti ricordi il CD che mi avevi rovinato?". Era due anni fa.

(segnalato da Blogorrea)

domenica 26 giugno 2011

La vita ha senso, dopo tutto: una se ne accorge quando la ripercorre. E scrivere, per quanto mi riguarda, serve solo a questo: a non disperdere emozioni, a ritrovarne il filo quando mi serve.

Lia

domenica 19 giugno 2011

Le parole devono nascere dall'idea.

Aria (Il nefandario)

giovedÃŽ 16 giugno 2011

Io so, per averlo misurato con la mia fatica, che la felicità si puÃē scegliere. Non ÃĻ un caso. Il fatalismo ÃĻ solo il nome elegante che diamo alle nostre indecisioni, alle nostre paure, agli ostacoli che – in definitiva – non abbiamo voglia di superare.

Sabina Moscatelli in un commento su facebook

lunedÃŽ 6 giugno 2011

Il mio maestro Zen mi ha chiesto qual ÃĻ il suono di una mano sola. Gli ho dato una sberla.

GrimsvotnpÃķlpzwei

venerdÃŽ 3 giugno 2011

Gli uomini sono strani, pensai. Difendono ferocemente il loro territorio, ma sono capaci di grande tenerezza e affetto. A volte si comportano come cuccioli di cocker e altre come lupi infuriati. Ma ÃĻ inutile trarne un bilancio negativo, perchÃĐ li trovo piÃđ affascinanti di ogni altro essere vivente, eccezion fatta per i colibrÃŽ.

Alicia GimÃĐnez-Bartlett, Un bastimento carico di riso (traduzione di Maria Nicola)

giovedÃŽ 2 giugno 2011

Intuire, per una manciata di secondi, che possediamo tutto ciÃē di cui abbiamo bisogno. E poi tornare, idioti che siamo, alle frustrazioni e alle insoddisfazioni, ma scoprirsi addosso il tatuaggio di quei secondi.

Mich