La ragazza trovÃē nella soffitta un libro di poesie appartenuto a sua madre. Ne lesse una. Dopo poche settimane ebbe le nausee: la poesia l’aveva ingravidata. Nove mesi dopo nacque un bambino.
A scuola nessuno voleva sedersi accanto al bambino senza padre e la gente aveva paura della sua bellezza. Altri bambini lo picchiarono, lui cadde contro un albero secco e in quel momento l’albero fiorÃŽ. A quattordici anni lasciÃē la casa di sua madre e viaggiÃē per tutta la vita. GirÃē per ogni città e lesse i libri di ogni biblioteca senza mai riuscire a trovare suo padre. Quando tornÃē a casa era un uomo e sua madre era sul letto di morte, vecchia, con i capelli bianchi. Lo hai trovato?, gli chiese la donna, No, rispose, hai detto che sono stato concepito da una donna e una poesia?, SÃŽ, come lo sono stata io, stesso padre e stesso marito, Allora nostro padre ÃĻ dentro ogni uomo, noi siamo i figli di ogni paura e di ogni solitudine. La donna sorrise e in quel momento la sua vita finÃŽ. Suo figlio si avvicinÃē, le mise le mani sul cuore e la sua magia si ripetÃĐ. Sua madre tornÃē giovane, i capelli ritornarono neri e lunghi. RitornÃē come era quando lo concepÃŽ, ma non si risvegliÃē e quando l’ultimo respiro le evaporÃē dal petto, l’uomo sparÃŽ, perchÃĐ per tutta la vita, la donna aveva immaginato di avere un figlio facendo l’amore con una poesia.
Gianni Solla
mercoledÃŽ 11 giugno 2014
vado a leggere nella cartella spam tutte le vite che non ho avuto
- Mone(purtroppo) nei commenti di Saramon
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giovedÃŽ 5 giugno 2014
credo nell'odore della pelle
credo agli scrittori folli e ai pittori geniali
credo nell'istinto dell'anima
credo ai musicisti fantasiosi e ai poeti sconosciuti
credo nel potere senza limiti della nostra mente e nella debolezza limitante del nostro corpo
credo nel camminare, nella sosta e nella pioggia
credo negli incontri casuali, negli amori sbagliati e negli anni rubati
credo nei figli e ai loro passi pesanti
credo negli amanti e ai loro incontri scostanti
credo nella gente annoiata e nei cinema vuoti
credo nell'aria pesante di aliti in una metropolitana
credo nella notte buia di un bosco
credo nella rinascita possibile, ogni volta
credo nella paura degli altri
credo nell'acqua rigenerante dei mari
credo nell'abbraccio agli alberi e nella terra sotto le unghie
credo nella salivazione perfetta di un bacio
credo agli artisti incompresi e ai poeti rinchiusi
credo nella verità degli occhi
credo agli scultori stanchi e ai blogger inutili
lifeart
credo agli scrittori folli e ai pittori geniali
credo nell'istinto dell'anima
credo ai musicisti fantasiosi e ai poeti sconosciuti
credo nel potere senza limiti della nostra mente e nella debolezza limitante del nostro corpo
credo nel camminare, nella sosta e nella pioggia
credo negli incontri casuali, negli amori sbagliati e negli anni rubati
credo nei figli e ai loro passi pesanti
credo negli amanti e ai loro incontri scostanti
credo nella gente annoiata e nei cinema vuoti
credo nell'aria pesante di aliti in una metropolitana
credo nella notte buia di un bosco
credo nella rinascita possibile, ogni volta
credo nella paura degli altri
credo nell'acqua rigenerante dei mari
credo nell'abbraccio agli alberi e nella terra sotto le unghie
credo nella salivazione perfetta di un bacio
credo agli artisti incompresi e ai poeti rinchiusi
credo nella verità degli occhi
credo agli scultori stanchi e ai blogger inutili
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