30.5.03

Sweet home sicily
Bella la Sicilia. Senza dubbio.
Per fortuna ci sono i cannoli, le granite e il sole a farmi dimenticare che invece di lavorare sarei potuta partire per un bel week end in giro per l'italia. Ma c'è sempre tempo per viaggiare e incontrarsi e ora, mi godo la bellezza del mio nuovo lavoro itinerante.

28.5.03

Viaggi, cannoli e bit_coincidenze

Domani parto per lavoro: un lungo week end in Sicilia per fare qualcosa che per me è un bel gioco. Felice dunque ma un pò rammaricata perchè sarei voluta partire alla volta di altre mete (più mentali che reali) e festeggiare così il mio compleanno (lunedì). Mi consola la buona compagnia di due miei colleghi (che colleghi... uno è il capo!), lo strafogamento di cannoli e soprattutto il viaggio in aereo visto che mi piace fisicamente volare.

Ora mi serve un libro per il viaggio: senza libro non si parte. Poi magari non ho tempo di sfogliarlo ma mi serve lo stesso come coperta di Linus. Gli ultimi due che mi hanno regalato (grazie sei un tesoro) non li vedo molto adatti al viaggio e se alzo lo sguardo verso la mia libreria vedo solo cose a sfondo digitale. Preferirei qualcosa di più carnale anche se poi... chi l'ha detto che dietro qualche bit non ci possa essere un'emozionante sopresa di carne e ossa?

P.s. Mi date una mano? Un mio amico mi ha parlato tempo fa di un libro sulle coindenze della vita. Lui dice che forse è di Elemire Zolla.. ma non ricorda il titolo.
Non posso iniziare ora ad essere vittima del lavoro altrimenti è la fine

20.5.03

L'albergo della vita

Nel mondo che alberga dentro di noi ci sono le singole e le doppie.

by Elio e le storie tese

... io ho una singola ma posso sempre mettere una brandina.

17.5.03

Preservativo elettorale

'No Ai Ds'. Questa scritta, che letta velocemente è uno slogan contro una delle malattie più temute del nostro tempo, compare sulle scatole di preservativi che le donne di Forza Italia regalano per fare campagna elettorale a Pescara. Sulla confezione, oltre al simbolo del partito già barrato, appare la frase "NO AI DS - DIFENDITI", nella quale le scritte "NO" e "DS" sono in caratteri doppi rispetto alle altre.

"La nostra - ha dichiarato la responsabile regionale di 'Azzurro donna', Emilia Saugo - è un'iniziativa tendente a sensibilizzare i giovani all'uso dei preservativi in una regione che, assieme alla Lombardia, ha il primato* di malati di Aids in rapporto alla popolazione. Azzurro donna di Forza Italia è sensibile a questa problematica e vuole sostenere tutti gli interventi che tendono a prevenire le malattie trasmesse sessualmente. Per questo dopodomani dedicheremo una giornata ai giovani, affinché si rendano consapevoli di quanto sia importante l'uso del profilattico".

Domenica le donne forziste distribuiranno in Piazza Salotto la scatoletta con dentro il preservativo. A fare da promoter - ha annunciato la Saugo - interverrano Valentino Rossi e il cabarettista Gianluca Belardi. E i Ds, come hanno preso l'iniziativa? "Al di là della rozzezza berlusconiana nella comunicazione politica - ha commentato il segretario provinciale, Massimo Luciani - c'è da apprezzare come anche nel Polo si faccia strada la distinzione tra politica e religione". E poi: "Il condom ha di nuovo dimostrato di essere un oggetto positivo: preserva dall'Aids e dall'integralismo". (da Vivacity.it)

*: Secondo i dati di aprile del Centro Operativo Aids (Coa) l'Abruzzo è la regione italiana al sedicesimo posto con 392 casi dall'inizio dell'epidemia (nel 1982). Se consideriamo il tasso di incidenza - casi notificati per centomila abitanti - la regione è invece al nono posto, con un indice pari al 2,0. Una nota positiva: fra gli undici bambini ammalati in Italia, nel 2002 nessuno risiede in Abruzzo e dall’inizio dell’ epidemia al 31 dicembre 2002 ce ne sono stati solo 12. (tanto per citare due fonti corrette).

15.5.03

Quelli della carta stampata...

Quelli della carta stampata trattano male quelli del web. E' così, è vero. Vivo discriminazioni quotidiane rispetto ai colleghi dei "giornali di carta". Io devo passare almeno 6 mesi al telefono con il responsabile dell'ufficio stampa di qualsiasi ente per farmi inserire nella loro lista di comunicati stampa. C'è da considerare che moltissimi inviano solo fax (no problem.. ho comprato pure il fax...).

Vai alle conferenze stampa e mi fanno accomodare dietro. Vado ai convegni e l'adetto stampa (mi conosce.. ci siamo già presentati...parlati etc. etc..) passa e distribuisce a tutti i colleghi di carta la cartella stampa e a me no! E' sempre lui che dice : "Vi mando appena torno in ufficio le immagini dell'evento, vi mando le gif via email". La mia casella di posta rimane vuota e l'indomani leggi i quotidiano con tutti i loghi ufficiali. Ok: mi hanno regalato la macchina fotografica digitale. Chiamo un'associazione (per avere -giuro - informazioni banali ) e la voce mi dice "Lei scrive su internet? Bhe.. un attimo in linea... chiedo se posso parlare con lei". Questo è stato l'apice del mio delirio: ora la grande colpa di lavorare online mi impedisce anche di parlare al telefono.

Cari colleghi stampati, finiamola col mobbing elitario. Cari colleghi degli uffici stampa: vi serve anche un articolo online per riempire le vostre rassegne stampa. Siate almeno furbi.

14.5.03

Gli amici di referrers

Dopo i cugini link sapientemente esposti nel seminario (era un seminario?!?) di Strelnik io ritrovo tutti i giorni gli amici referrers: guardando chi ti visita (è una malattia comune, lo fate tutti, inutile negare), ho l'impressione di ascoltare una sorta di segreteria telefonica oppure di consultare la segretaria. “Oggi è passato Giulio_Zu verso le 16, però non c’eri ma ha lasciato un commento al post. B.georg invece andava di fretta e non è nemmeno voluto salire per un caffè”.

Poi però ti accorgi che oggi b.georg è passato ben 7 volte e pensi o che si sia innamorato follemente di te (impossibile... scrivo post troppo corti...!) oppure che era uno dei cugini link di b.georg che passava a casa sua e ha pensato "Faccio un salto da Monia".

E perchè è passato da me? Perchè molto spesso gli amici dei nostri amici ci piacciono. Gli amici referrers ti dicono quali amici e quali amici_di_amici sono passati.. Si innesca una sorta di proprietà transitiva dei blog: a me piace leggere Strelnik , Strelnik legge Bravuomo e a me – probabilmente – piacerà leggere Bravuomo.

In questo modo le relazioni all'interno del sistema blog tendono ad allargarsi e ad accrescere - un pò per caso - i proprio orizzonti sempre però dentro i limiti fisici del web

12.5.03

Post post webbit

Avviso: questo post è stato pensato, ideato, scritto, cancellato e riscritto decine e decine di volte. Quello che segue non somiglia a nessuna delle idee iniziali.

Appena partita da Padova mi sembrava di essere in un b-movie: cielo grigio, pioggia fitta, treno. Un classico scenario che stimola tristezza. Ripartire perché dovevo lavorare stimolava ancora più tristezza. Bella sensazione quella di conoscere nuove persone. Persone che in fondo nuove non erano. Tutti – o quasi – li avevo già letti. Di tutti avevo un’impressione che è stata confermata live. Sei quello che scrivi? Sei come scrivi? Sembra proprio si.

La domanda poi è nata spontanea: e io come appaio da quello che scrivo?
Il webbit m’ha messo in crisi d’identità.

11.5.03

Photo_blog
Eccovi le foto della presentazione di sabato 10 maggio del libro di la Pizia al Webbit.

10.5.03

Live webbit
Continuano gli aperitivi-meeting con i blogger. Ormai ci si presenta tutti con l'url. Ho una crisi d'identità: dire "Piacere sono Monia" non ha alcun senso. Funzione invece "Piacere, Comzine". Oggi ho visto altri link, come lo storico (allora esiste!) Cavedoni e Ludik. Tutti stiamo attendendo il vero seminario cult: ore 16.30 sala 7A, La Pizia presenta il suo libro "Mondo blog" (quasi album di famiglia della blogosfera). (ho visto che sono citata anch'io... ha ripreso un post scritto tempo fa ... non me lo ricordavo nemmeno. La cosa mi fa cmq molto molto piacere).

Tutti - da bravi cugini blogger - hanno sottobraccio una copia del libro. Intanto, per ingannare l'attesa io - con Strel, Arsenio, Proserpina, Granbaol e Rillo (c'era anche Ludik) - siamo andati al seminario di tale "Maurizio Dovigi" che ha scritto un libro "Weblog". Risultato: Arsenio è scappato dopo 20 minuti. Mentre scappava Strel ha detto "Chiamani al cellulare così esco anch'io". Dopo la sceneggiata sono scappata anch'io con un unico desiderio: caffè a profusione. Onore al merito a Proserpina, rimasta fino alla fine.
Navigare al Webbit
Al telefono
Amico: “Che fai stasera?”
Io: “Sono a Padova, sto per andare a cena”.
Amico: “Ah si, e con chi vai?”
Io: “Ehm…. Vado a cena con i miei link”.

E si, vado a cena con i miei link. Non tutti in realtà: alcuni (Zu, Proserpina, Granbaol etc ) erano già stati cliccati nel pomeriggio e poi si erano persi in altri percorsi di navigazione. Ieri sera a Padova ho seguito il percorso condotto dai link Strelnik e Arsenio.

Ma tutto il Webbit è un grande link (Strel... ero attentissima al tuo seminario!). Passeggiando per gli stand si vedono i totem con i nomi delle aziende/siti e hai cmq l’impressione di navigare. Associ finalmente volti a bit che hai visitato magari centinaia di volte. Tutti poi, hanno la faccia che io immaginavo. Sei quello che scrivi? Si. Ci credo. E’ una strana impressione quella di stamattina: la fredda consapevolezza di sapere già com’era parlare con Strel o con Arsenio, con Zu o gli altri. Nessuna novità o colpo di scena: nel bene e nel male avevo già un giudizio (pregiudizio) su ognuno di loro che è stato confermato.

Poi continui a passeggiare fra gli stand e - come in un mega portale – vedi appoggiato al muro Paolo (che chiamerò sempre e solo Paolo dopo che Giuseppe ha messo in rete il virus del panico da accento da cognome Vàldèmàrìn). Oppure guardi verso destra (??..sinistra…) e passano i Quintostato (sono un’unica entità, hanno una visione del mondo tridimensionale!) oppure vedi i coniglietti nani di Protty.

Giornata faticosa ieri, piena di input. Torno in albergo stanca ma felice. Il proprietario dell’hotel da un’occhiata al pass stampa che ho al collo.
“Ma sei una giornalista?”
“Ehm.. no… una specie”.

Da quel momento in poi è stata la fine: ha iniziato a raccontarmi la storia della sua vita, dell’ex ragazza giornalista che rincorreva perennemente la carriera e trascurava lui. Donne vittima della carriera.. smettetela!

8.5.03

Programma webbit 9 maggio
Sto controllando gli appuntamenti di domani venerdì 9 maggio al webbit. Giornata dedicata totalmente ai blog.

Duplice appuntamento con Paolo Valdemarìn alle 11.30 e alle 17.30 sui weblog come tool per le PMI.

Alle 16.30 è il momento di Quintostato con Business & Knowledge Blog - Quando la logica della rete entra nelle aziende

Alle 17.30 c'è il seminario di Strelnik e Bravuomo sui 3gradi di separazione: da andarci assolutamente per chiarirsi le idee in proposito.



Webbit 2003

Inizia ora la speciale session di weblog in diretta dal Webbit di Padova. Le presentazioni serali sono appena iniziate e gli stand si stanno ancora riempendo. Io ho la mia postazione e, appena ho alzato lo sguardo, ho visto lo stand di Quintostato! Sarà una persecuzione?