28.2.03

Preview
Per anticiparvi il mio lavoro vi allego l'indice della mia tesi. Non è ovviamente esplicito ma avevo voglia di condividere con voi il mio lavoro. Dall'indice non è chiaro che il cuore delle tesi è nel terzo capitolo in cui c'è l'osservazione partecipante svolta in una redazione di un giornale online dell'Espresso. L'altro "cuore" è quello dei blog a cui sono particolarmente affezzionata: niente teorizzazioni (quello è il mestiere di Granieri e b.george!) ma una pura osservazione "in tempo reale" del fenomeno. Poi c'è l'addenda finale (il nome "addenda" non mi piace ma il mio relatore insisteva...) che è il raccontino di come è nata Comzine. Io non volevo nemmeno metterlo all'inizio ma pare sia il capitolo più gettonato. Vedremo...

Introduzione

I Storia e caratteristiche del giornalismo online
1.1 Le origini
1.2 Portali, webzine o newsletter?
1.3 Push&pull information
1.4 Multimedialità, ipertesti e interazione
1.5 Nuove coordinate spazio-temporali
1.6 L’informazione diventa digitale


II Scrivere per il web
2.1 Il nuovo mestiere di scrivere
2.2 Leggerò solo il leggero
2.3 La piramide invertita nello spazio e nel tempo
2.4 Titoli e microcontent
2.5 Tutto il web in due acronimi
2.6 Trafilati metallici e pre-produzione
2.7 How to
2.8 Appendice: Il nuovo gergo


III Il newsmaking di un giornale online
3.1 L’arte di “fare notizie”
3.2 Notizie in prospettiva
3.3 L’osservazione partecipante
3.4 Nella macchina della redazione


IV Le nuove professioni dell’informazione
4.1 Giornalisti e web content
4.2 Carta vince, carta perde
4.3 Per un pugno di clic


V L’altra informazione
5.1 Lo spirito all’origine di Internet
5.2 L’ultima frontiera dell’informazione: l’openpublishing
5.3 Giornalismo senz’anima


VI Weblog? Chi è costui?
6.1 Un pò di storia
6.2 Crea il tuo blog
6.3 Tanto rumore per nulla?
6.4 Giornalismo 3.0
6.5 Di che blog sei?
6.6 Fuffa o bollino blu?
6.7 Fra diario, cronaca e impegno civile
6.8 “United blogzine of www”, “Audiblog” e “The blob of the blog”


VII Troppa informazione?
7.1 Overload informativo
7.2 Il problema dell’accesso
7.3 La nuovissima professione: l’information architect

Appendice
1 Derrick De Kerckhove
2 Roberto Roscani
3 Vittorio Zambardino
4 Giancarlo Livraghi
5 Luisa Carrada
6 Massimo Mantellini
7 Giuseppe Granieri
8 Franco Berardi (Bifo)
9 Claudio Sabelli Fioretti


Addenda:
1 In my humble opinion

Conclusioni

Ringraziamenti

Bibliografia

19.2.03

A gentile rischiesta rispondo

Guardando le chiavi di ricerca che spingono i visitatori di Comzine ad arrivare qui, mi rendo conto che molte volte le vostre richieste non sono soddisfatte. Cercate altro e venite catapultati qui (nel blog) o direttamente su Comzine. Provo brevemente ora di rispondere a tutti quelli che cercavano qualcosa.


"il pc non si avvia". Vedi post hp al rogo, forse siamo sulla stessa barca.

Bruno Cuomo Mi spiace ma non ho la minima idea di dove sia finito ora.

cosa stanno facendo i ragazzi del grande fratello 3 La risposta è banale. Non stanno facendo nulla (di costruttivo)

amico virtuale So di cosa si tratta: di quello che sta con te solo se sta male o
se gli salta all'improvviso l'ennesima riunione di lavoro

Amare due uomini Non cercare giustificazioni sul web

Amare troppo Non fare la vittima: è vecchia quanto il mondo "lo lascio perchè lo amo troppo"

Argomenti per approcciare una donna Chiedo aiuto ai maschietti: io non mi pronuncio.

Luca Sofri Non so perchè vi mandano su Comzine... Comunque lui è
qui

Quadratura del cerchio Non è possibile

A tutti quelli che me lo chiedono: non ho l'email di Zavoli, Cerami e Oreglio


15.2.03

14.2.03

Fine di un'identità
Ho appena riconsegnato il mio libretto universitario. E' stato nel mio portafogli per cinque anni. Lo sfogliavo ogni tanto: subito dopo un esame era di rito. La firma del professore sulla "carta" era sinonimo che avevo fatto qualcosa di buono. Da oggi non ce l'ho più. Prima della tesi bisogna darlo indietro: l'hanno messo stamattina quasi gettandolo in un cassetto fra un altro mucchio di libretti. Ormai è divetanto un documento come tanti che finirà, nel giro di qualche settimana, nell'archivio polveroso della mia università.

E io intanto finisco un periodo, finisco la fase - diciamolo pure - di bel "cazzeggio" che è l'università: ho studiato per passione e quindi non è stato troppo faticoso. E non è stata assolutamente faticosa la "way of life" da studente. In realtà questa vita era finita da tempo, da quando ho iniziato il lavoro: però mi sono sempre ostinata a ripetere a chi me lo chiedeva che io era "una studentessa". Questo ruolo finirà fra poco più di un mese; devo rinnovare la mia carta d'indentità e non so come si "chiama" il mio lavoro (dramma delle nuove professioni..... ); inoltre secondo i pazzi della mia banca dopo la laurea dovrei farmi il "Conto Lady" (vi dico solo che sulla brochure c'è una "almeno" 35enne con un twin set e la collana di perle!!!). Cambio banca, non sono una lady.

13.2.03

HP al rogo

Si rompe la ventola del mio portatile. No problem. Ho la garanzia support pack e spedisco gratis il mio pc. Torna indietro dopo una settimana e leggo che hanno foramttato la macchina. Inoltre ora non parte ne il disco di ripristino e nemmeno un nuovo cd per istallare il sistema opeartivo. Solo una farse "No bootable partition table". Non si avvia nemmeno il bios.

Io faccio richiesta di sostituzione di una ventola (che si cambia solo svitando una vita e quindi uno non deve nemmeno riavviare il pc!!!!!!) e mi formattano la macchina!!!!
Non riesco nemmeno a quantificare la mole di dati persi. Richiamo per l'ennesima volta l'assistenza e li sbrano per telefono.

12.2.03

Denunciata coppia di 85 e 74 anni: facevano amore in auto(da ANSA)
Sono stati sorpresi da un vigile urbano mentre facevano l'amore in macchina alle 8:30 del mattino sotto le finestre dell'istituto magistrale "Cesare De Titta" a Lanciano, provincia di Chieti. Protagonista della vicenda una coppia di anziani, che da qualche giorno avevano intrecciato una relazione sentimentale. Lui 85 anni di Castelfrentano, lei 74 anni di Lanciano. Hanno patteggiato una condanna a un mese e 20 giorni di reclusione davanti al giudice unico del tribunale di Lanciano. L'insolita coppia era stata notata in atteggiamenti inequivocabili da una studentessa della scuola.

Reclusione?? Ma si meritano una medaglia se a quell'età hanno ancora voglia di fare l'amore! Dovrebbero essere presi come simbolo di San Valentino!

9.2.03

Aldo Grasso


La tv è anche un chewing-gum per gli occhi

7.2.03


Luzi ricorda Montale (da Il Corriere)


Stava sotto un’ovale di luce verdognola, non alzava la testa e non parlava. Poi, di fronte alle domande di quel giovane che avrebbe voluto diventare poeta, finalmente si concesse «ma con una tale avarizia di parole da far passare ogni eventuale entusiasmo». Così l’aspirante poeta salutò frettolosamente il futuro Nobel e se andò, dicendo a se stesso: «Mai più andrò a conoscere uno scrittore, mai più». Sembra un dramma dell'incomunicabilità. Invece è «soltanto» la cronaca del primo incontro tra Mario Luzi e Eugenio Montale. A raccontarlo è lo stesso Luzi, oggi 89enne, in una lunga intervista concessa a Nuova Antologia . Il tête à tête risale agli anni Trenta, quando Montale era direttore del Gabinetto Viesseux di Firenze. Di lui, dice ancora Luzi: «Sul piano umano non era granché simpatico ma come poeta meritava e merita grande ammirazione».
A quell’incontro tanto agognato («avevo letto la Casa dei doganieri , mi era molto piaciuta e mi venne voglia di conoscere chi l’aveva scritta») ne seguiranno altri. Ma l’imbarazzo rimarrà lo stesso. Ancora Luzi: «In età avanzata Montale era cambiato molto, perché era un uomo soddisfatto, aveva avuto tutto. Era diventato uno che parlava molto, che stava volentieri in conversazione, che faceva battute, ma di simpatia non si può davvero parlare». Sempre «nulla da eccepire», invece, sulla sua poesia: «Continua a piacermi, perché è importante».


Riesco ad apprezzare solo Montale. Per il week end vi regalo "Non chiderci la parola"

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

5.2.03

Comzine su Zeusnews

Pier Luigi Tolardo ha pubblicato un'intervista con la sottoscritta.
E' strano passare dall'altro fronte...



4.2.03

E tu cosa sogni?


"Sogno di avere meno di 16 anni per avere lo sconto di 150 euro dal Ministero per comprarmi un pc".







"Tanto XP con la licenza studente costa sempre 148 euro...."