31 dicembre 2024

Una specie di augurio

Quando arrivano le scadenze si cerca di rispettarne il termine, e le ricorrenze, perlomeno alcune di esse, quando si affacciano sembrano invitarti a non lasciare le cose a metà. 

Provi a ubbidire, ma sai che inevitabilmente, prima o poi, le cose a metà le dovrai lasciare per forza, perchÃĐ la vita ÃĻ un'incompiuta e non si puÃē arrotondare, a meno che non si tratti di quella che tende a prorompere poco sopra i fianchi. 

Il cambio dei calendari alle pareti ÃĻ uno dei momenti capaci di imporre una certa solennità, un po' comica se applicata a piccoli gesti domestici. Addomesticarsi ai rituali ÃĻ perÃē un conforto diffuso, un modo di trovare punti di riferimento nell'enorme vastità degli istanti, che se condivisi moltiplicano proporzionalmente il proprio valore alla percezione, aumentando le probabilità di godimento. 

PerÃē qualcosa manca, e perciÃē una specie di augurio sia quello di capire che ciÃē che vuoi ÃĻ già lÃŽ, anche se magari occorre la pazienza di vederlo germogliare, dopo la speranzosa semina e l'amorevole accudimento. 



a cura di Giulio Pianese

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