Dal 28 maggio 2025 Google, anche in Italia, ha iniziato la piÃđ grande pulizia di massa dell’indice che ho visto negli ultimi 20 anni.
Credo che i motivi siano due:
- crawl budget (motivi economici)
- larga distribuzione di Google AI Mode
Mentre non mi soffermo sulla costante ottimizzazione dell’indice che Google porta avanti da almeno 10 anni, credo sia importante segnalare che per come funziona AI Mode non ÃĻ possibile evitare citazioni da “fondo del barile”, cioÃĻ di scarsa qualità , che spuntano sulla base del processo di “fan-out” che estende la ricerca dell’utente per poi dare in pasto al motore generativo una serie di articoli piÃđ estesa rispetto a quelli che si otterrebbero con una sola query.
Segnala deindex anche Barry qui.
dove accade:
- su siti tra 1000 e 40.000 pagine
- siti con brand debole o molto debole (% traffico brand <10% o <5% )
- siti di affiliazione e comparativa
- siti con traffico esclusivo brand (% traffico >90%)
dove non accade:
- siti b2b con poche pagine (<1000)
- siti minuscoli (<100 pagine) con buon brand
- siti editoriali medio grandi (>40.000 pagine in indice)
- siti editoriali grandi (>100.000 pagine in indice)
- siti con traffico di brand forte (>40%/>60% sul totale)
- siti b2b con strategie di generazione massiva (niente deindex… ma a volte cali di traffico comunque!)
cosa comporta
- non c’ÃĻ una correlazione diretta tra il calo delle url in indice e i cali di traffico
- spesso riguarda pagine tag o pagine vecchie poco significative
- google puÃē sbagliare, ÃĻ importante controllare se Google ha rimosso pagine che erano importanti per l’autorevolezza complessiva del sito
- vedremo un’espansione di AI Mode non appena il processo sarà ritenuto soddisfacente da Google (al momento i siti impattati puntano verso una riduzione del 50% delle pagine in indice!!)
- il web sarà piÃđ “pulito” ma anche meno eterogeneo
- vedremo miglioramenti delle performance di AI Mode, che obiettivamente in vari casi lascia a desiderare.
Vi metto sotto una serie di case history anonimizzate.





