Di chi ÃĻ l’indice dei motori di ricerca alternativi?

schema usabilità motori di ricerca

Negli ultimi 25 anni i motori di ricerca ci hanno abituato a leggere tra una decina di link. Dal 2023 sono arrivate nuove interfacce per i motori di ricerca (Google l’ha chiamata GSE, Generative Search Experience; Bing l’ha chiamata Copilot) che estraggono e rimescolano contenuto prendendolo dall’interno dei siti internet. In teoria i motori di ricerca che usano tecnologie generative ci “risparmiano” un po di tempo di lettura.

aggiornamento 2026: mega tabellone comparativo della proprietà degli indici

Anche grazie alla lotta per la privacy, c’ÃĻ un numero crescente di persone che sceglie di usare motori di ricerca alternativi… ma se questi motori usano lo stesso indice di Google o di Bing, stiamo semplicemente allungando la filiera e non cambia l’infrastruttura (e con essa le storture di mercato che vedono oggi Google ancora monopolista mondiale).

Proprietà degli indici dei motori di ricerca alternativi
Motore di Ricerca Proprietà indice Note
Indici indipendenti — crawler e indice propri, non dipendenti da Google o Bing
Brave Search Proprio Brave Search delivers results from its own index of the Web and doesn’t track users, their queries, or their clicks. Indice completamente indipendente da Google e Bing. Funzione “Goggles” per filtri personalizzabili sui risultati. Fonte sito Brave
Mojeek Proprio Crawler MojeekBot, indice “Gravity”. UK, dal 2004. Fonte sito Mojeek
Baidu Proprio (regionale) Indice proprio. Mercato cinese (~65%). Fonte Wikipedia
Yandex Proprio (regionale) Indice proprio. Russia + Europa est. Fonte Wikipedia
Naver Proprio (regionale) Indice proprio. Corea del Sud (~60%). Fonte Wikipedia
Indici proprietari — grandi indici usati come fonte da altri motori
Google Proprio Fonte tesi di Stanford versione web. Googlebot-Extended (set 2023): crawler separato per AI generativa, non influisce sul posizionamento tradizionale. Fonte Google Developers. Apr 2026: sentenza antitrust DOJ — obbligo di condividere l’indice con i rivali. Fonte DOJ
Bing (Microsoft) Proprio Fonte per 15+ motori licenziatari. Lista completa su seirdy.one. Agosto 2025: accesso pubblico alle API chiuso con forte aumento dei prezzi. Fonte Wikipedia
Ibridi e licenziatari — indice parzialmente proprio, in licenza, o proxy
Perplexity AI Ibrido (PerplexityBot proprio + Bing e altri) PerplexityBot crawla il web ma per le risposte in tempo reale si appoggia ancora a Bing e altri indici. Fonte intervista CEO 2024 – test empirici indice
Kagi Ibrido (Teclis + TinyGem + terzi) Indici propri Teclis (small web) e TinyGem (notizie) + query anonime verso Brave, Mojeek, Yandex, Google e altri. A pagamento (~5$/mese). Fonte documentazione Kagi
Qwant Ibrido (~49% proprio + ~51% Bing) Nella versione precedente classificato come “Proprio” sulla base del post Qwant 2023. Correzione: ha un crawler proprio ma dipende ancora da Bing per circa metà dei risultati. Fonte sito Qwant. Nov 2025: ricorso antitrust contro Microsoft respinto dall’AutoritÃĐ de la concurrence francese. JV con Ecosia per indice europeo condiviso (EUSP). Fonte TechCrunch
Ecosia Bing (+ indice europeo in costruzione) Motore eco-friendly, ricavi ad a rimboschimento. Nov 2024: JV con Qwant per indice europeo condiviso (EUSP). Fonte BBC – TechCrunch
Startpage Proxy Google (anonimo) Intermediario anonimo verso Google: risultati identici a Google Search, zero tracciamento. Fonte startpage.com
DuckDuckGo Bing Fonte Sito DuckDuckGo
Yahoo! Bing Accordo con Bing dal 2009. Fonte Wikipedia
Yahoo Scout Bing + Claude AI (Anthropic) Lanciato gen 2026. Combina l’indice Bing con il modello Claude di Anthropic. Fonte searchengineworld.com
OpenAI / ChatGPT Search Bing ChatGPT Search usa l’indice Bing per la ricerca in tempo reale. I modelli GPT sono addestrati su CommonCrawl e altri dati (distinto dall’indice di ricerca). Fonte Mozilla Blog – seroundtable – test empirico indice Google
Microsoft Copilot Bing + GPT-4 Evoluzione AI di Bing. Fonte Microsoft Blog
Claude / Anthropic (ricerca web) Brave Search Usa Brave Search per la ricerca web in tempo reale. Fonte Whitehat SEO 2026
Swisscows Bing Citato nella lista licenziatari Bing. Fonte seirdy.one
You.com Bing Citato nella lista licenziatari Bing. Riposizionato come piattaforma AI (YouChat, YouCode, ecc.). Fonte seirdy.one
Mistral AI / Le Chat Probabilmente Bing Non confermato ufficialmente. Fonte Notizia dell’investimento di Microsoft in Mistral

Approfondimenti:

  1. Consigliatissimo, l’articolo sempre aggiornato di Seirdy che per esempio si aggiorna con tutti i licenziatari dell’indice di Bing (oltre 15! Tra cui You.com, Swisscows, ecc).
  2. Sui motori europei imperdibile anche l’articolo di Skariko su le alternative.net.

e come si entra in questi indici?

Come chiedere che il nostro sito venga indicizzato
Motore di Ricerca Accesso
Google Google Search Console, WebSub
Bing Bing Webmaster Tools, IndexNow
Yandex Yandex Webmaster Tools, IndexNow
Qwant Form mail! feeling like 1999 😀
Brave abilitare Web Discovery Project in sostanza cedere privacy, non il massimo come soluzione

Vorrei evitare che il mio sito esca nella Generative Search Experience di Google, per evitare che gli utenti trovino tutto dentro Google senza bisogno di visitare il mio sito: ÃĻ possibile?

in poche parole no, o esci da Google del tutto, o ti tieni la GSE (e conseguente perdita di traffico).

ma scusa io blocco Googlebot-Extended e sono apposto!

Non proprio!

  • da 28 settembre 2023, Googlebot-Extended ÃĻ un nuovo crawler progettato per gestire come il contenuto del sito venga utilizzato per l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale, in particolare per i prodotti generativi di Google come Bard (ora chiamato Gemini Apps) e Vertex AI. Non influisce sulle funzionalità di ricerca tradizionali di Google.
  • Update: dal 28 gennaio 2026 al 25 febbraio si tiene la consultazione in UK per capire come e quando porre limiti da parte dell’indicizzazione finalizzata alla raccolta dati specifica per i risultati generati con LLM.

Utilizzo:

  • I webmaster possono specificare nel loro file robots.txt che non vogliono che il loro contenuto venga utilizzato per l’addestramento dell’IA disallowando l’user agent Googlebot-Extended. Questo consente loro di continuare a essere indicizzati da Google Search mentre scelgono di non contribuire al miglioramento dei modelli di IA. È importante notare che bloccare Googlebot-Extended non impedisce che il contenuto venga incluso nell’Experience Generativa della Ricerca (SGE), che richiede di bloccare completamente Googlebot se si desidera farlo.
Caratteristica Googlebot Googlebot-Extended
Scopo Scansiona e indicizza pagine web per la ricerca Gestisce l’uso del contenuto per l’addestramento dell’IA
Controllo User-Agent Gestito tramite robots.txt e meta tag Gestito tramite robots.txt con token specifico
Impatto sulla Ricerca Influisce sull’indicizzazione e sul ranking Non influisce sull’indicizzazione o sul ranking
Coinvolgimento nei Modelli IA Il contenuto puÃē essere utilizzato per addestrare l’IA Il contenuto puÃē essere escluso dall’addestramento dell’IA
simone
appassionato di seo, linked open data e ambiente