Penny Plunderer
| Penny Plunderer | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | settembre 1947 |
| 1ª app. in | World's Finest Comics (Vol. 1[1]) n. 30 |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Joseph Coyne |
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Gotham City, New Jersey, USA |
| Professione |
|
Penny Plunderer, il cui vero nome è Joseph "Joe" Coyne,è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Bill Finger (testi) e Bob Kane (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in World's Finest Comics (Vol. 1[1]) n. 30 (settembre 1947).[2]
Criminale di Gotham City ossessionato dai penny come conseguenza di una lunga vita di sfortuna legata alle suddette monetine, Penny Plunderer si specializza in crimini incentrati sui penny scontrandosi con Batman in un'unica occasione e tentando di ucciderlo con un penny gigante che, dopo la sua sconfitta, rimane al Cavaliere Oscuro diventando il trofeo più celebre e ricorrente tra quelli presenti nelle teche della Batcaverna.[3][4][5]
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Gotham City, New Jersey, in una famiglia di umili origini, Joe Coyne vive alla giornata, vendendo quotidiani per strada all'irrisoria cifra di un penny per ogni vendita, motivo per il quale tenta di rubare alcune monetine dall'ufficio, venendo scoperto da un superiore e licenziato,[2] cosa che lo spinge a darsi al crimine, rubando il registratore di cassa di un negozio che, tuttavia, si rivela contenente solo monete da un penny.[6] A seguito di tali fallimenti, Coyne decide di appropriarsi del simbolo della sua sfortuna e diventare un gangster con lo pseudonimo di "Penny Plunderer", specializzandosi in crimini riguardanti tali monetine e facendone l'elemento distintivo del suo arsenale e dei suoi stratagemmi tanto che, in un rocambolesco scontro con Batman, tenta di uccidere il vigilante con un penny gigante, venendo arrestato e condannato alla sedia elettrica,[7] sebbene riesca poi ad evadere e tenti di rapinare la stessa banca presa di mira da Due Facce, morendo nel corso della conseguente sparatoria.[8]
Nonostante la sua dipartita, il penny gigante utilizzato contro il Cavaliere Oscuro diviene uno dei trofei più iconici della Batcaverna[9][10][11] sebbene talvolta erroneamente attribuito ad uno scontro con Due Facce.[12]
Nell'Universo DC successivo a Rinascita, Penny Plunderer torna in vita come instabile rapinatore per i vicoli di Gotham.[13]
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]Penny Plunderer II
[modifica | modifica wikitesto]L'innominata figlia di Coyne assume i panni di seconda Penny Plunderer seguendo le orme del padre, colpevolizzando la società capitalista di quanto accadutogli e diventando perciò una terrorista votata a distruggerla,[14] scontrandosi tuttavia con Harley Quinn e venendo arrestata.[15]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 (EN) Jason Weiser, The Penny Plunderer, su Best of the Worst, 9 marzo 2023. URL consultato il 19 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Scott Beatty, Batman: the Ultimate Guide to the Dark Knight, Dorling Kindersley, 2001, ISBN 978-0751320657.
- ↑ (EN) Nickolas Williams, Batman’s Giant Penny Sent a Goofy Villain to Hell, su Screen Rant, 10 aprile 2022. URL consultato l'8 aprile 2026.
- ↑ (EN) Joel Harley, Batman ’89 Brings the Batcave’s Giant Penny Into the BurtonVerse, su CBR., 12 agosto 2021. URL consultato l'8 aprile 2026.
- ↑ (EN) Robert Greenberger, The Essential Batman Encyclopedia, Del Rey, 2008, p. 290, ISBN 9780345501066.
- ↑ World's Finest Comics (vol. 1) n. 30, settembre 1947.
- ↑ Two-Face: Year One (vol. 1) n. 2, ottobre 2008.
- ↑ Batman Chronicles (vol. 1) n. 19, dicembre 1999.
- ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 158, aprile 1950.
- ↑ Nightwing (vol. 1) n. 153, aprile 2009.
- ↑ Batman (vol. 1) n. 410, agosto 1987.
- ↑ DC Rebirth Holiday Special (vol. 1) n. 1, febbraio 2017.
- ↑ (EN) Justin Epps, After 79 Years, DC Reinvents a Deep Cut Batman Villain You’d Never Expect, su Comicbook.com, 28 marzo 2026. URL consultato l'8 aprile 2026.
- ↑ Harley Quinn (vol. 4) n. 60, maggio 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Penny Plunderer, su Comic Vine, Fandom.