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Gregg Popovich

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Gregg Popovich
Gregg Popovich nel 2015
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza188 cm
Pallacanestro
RuoloPresidente (ex allenatore, general manager)
SquadraSan Antonio Spurs
Termine carriera2002 - general manager
2 maggio 2025 - allenatore
Hall of fameNaismith Hall of Fame (2023)
Carriera
Giovanili
Merrilville High School
1966-1970Air Force Falcons43 (444)
Carriera da allenatore
1973-1979Air Force Falcons(vice)
1979-1986Pomona Sagehens69-110
1986-1987Kansas Jayhawks(vice)
1987-1988Pomona Sagehens7-19
1988-1992San Antonio Spurs(vice)
1992-1994G.S. Warriors(vice)
1996-2025San Antonio Spurs1390-824
2002-2004Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiVice
2018-2021Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti16-6
Palmarès
 Olimpiadi
OroTokyo 2020
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Gregg Charles Popovich, noto come Coach Pop (East Chicago, 28 gennaio 1949), è un dirigente sportivo statunitense di origini serbe e croate, professionista nella NBA, presidente ed ex allenatore dei San Antonio Spurs.

È quinto coach di sempre per anelli conquistati e primo per partite vinte. Dal 2018 al 2021 è stato anche capo allenatore della nazionale di basket degli Stati Uniti, con cui aveva precedentemente collaborato tra il 2002 e il 2004.

È l'allenatore più vincente della storia NBA, con 1422 vittorie in 2291 partite, tutte sulla panchina dei suoi San Antonio Spurs, con i quali ha collezionato 5 anelli, 13 titoli di division e 3 allenatore dell'anno in 26 stagioni.

Nel 2023 è stato inserito fra i membri del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame[1].

Nato da genitori jugoslavi - padre serbo, madre croata - Gregg Popovich inizia l'attività di allenatore di basket già da molto giovane; infatti all'età di 23 anni diventa il vice allenatore della Air Force Academy, fino al 1978. Successivamente riceve l'incarico di allenare il Pomona-Pitizer College, ma con risultati mediocri. Nonostante ciò viene ingaggiato come vice allenatore da una squadra di NBA, i San Antonio Spurs.

Resta tale fino al 1992, dopo di che si trasferisce a Oakland, ad allenare i Golden State Warriors, ma, ancora una volta, da secondo.

Nel 1996 viene richiamato dai San Antonio Spurs, come general manager e vice presidente della franchigia. Durante la stagione 1996-97 licenzia l'allora allenatore della squadra, Bob Hill, e si nomina head coach. Dopo un anno di alti e bassi, nel Draft del 1997 sceglie Tim Duncan con la prima scelta assoluta. La scelta si scopre ben presto vincente, infatti gli Spurs vincono il titolo nel 1999, in finale contro i New York Knicks, e il duo di lunghi formato dallo stesso Duncan (eletto poi MVP della serie finale) e David Robinson si rivela immarcabile per gli avversari.

Ma Popovich non si ferma qua: infatti decide di prendere in squadra nel 2001 il francese Tony Parker e nel 2002 l'argentino Emanuel Ginóbili. Anche queste scelte si rivelano quanto mai azzeccate, con la vittoria del secondo titolo nel 2003 e del terzo nel 2005, battendo in finale rispettivamente i New Jersey Nets (di Jason Kidd) all'ultima stagione di David Robinson, e i Detroit Pistons (campioni dell'anno precedente). Popovich non ottiene poi gli stessi risultati ottenuti precedentemente fino al 2007, quando vince il suo quarto titolo NBA, grazie ai big three (Duncan, Parker e Ginóbili), che battono in finale i Cleveland Cavaliers della giovane stella LeBron James.

Gli Spurs vincono la regular season della stagione 2011-12, ma dopo aver affondato gli Utah Jazz e i Los Angeles Clippers, escono dai play-off in finale di Conference, battuti per 4-2 dagli Oklahoma City Thunder.

Dopo essere stati dati per l'ennesima volta per spacciati, durante la stagione 2012-13, si guadagnano la testa di serie numero 2 della conference e fanno ancora vittime nei play-off: eliminati i Los Angeles Lakers al primo turno e i Golden State Warriors al secondo, superano con un secco 4-0 i Memphis Grizzlies nelle finali della Western Conference, accedendo per la quinta volta nella loro storia alle NBA Finals. Qui incontrano i Miami Heat, reduci da una vittoria in gara 7 contro gli Indiana Pacers. La serie è molto bella e combattuta con gli Spurs che vincono gara-1, gara-3 e gara-5 arrivando sul 3-2 in gara-6 a Miami. In gara-6 mentre stanno vincendo 94-89 a 28 secondi dalla fine si fanno rimontare con due triple di LeBron James e Ray Allen che costringono a giocare i tempi supplementari, dove gli Spurs perdono 100-103. In gara-7, sotto 88-90 nell'ultimo minuto, Tim Duncan sbaglia due tap-in consecutivi e gli Heat allungano fino a +7, vincendo così il loro terzo titolo.

Nel 2013-14 con un record di 62-20 Popovich vince ancora la regular season e viene nominato per la terza volta allenatore dell'anno. Nei play-off gli Spurs eliminano i Dallas Mavericks per 4-3, i Portland Trail Blazers per 4-1 e gli Oklahoma City Thunder per 4-2, accedendo così alle NBA Finals per la seconda stagione consecutiva (sesta volta in assoluto per gli Spurs). Il 15 giugno 2014 gli Spurs sconfiggono i favoriti Miami Heat dei big three James, Wade e Bosh con un netto 4-1. Popovich vince il suo quinto titolo NBA, Kawhi Leonard sarà nominato MVP delle finals.

Durante la stagione 2014-15 contro gli Indiana Pacers raggiunge quota 1.000 vittorie da allenatore.[2]

Il 4 febbraio 2017 stabilisce il nuovo record NBA come allenatore più vincente con la stessa franchigia, arrivando a 1.128 partite vinte e superando Jerry Sloan.[3]

Il 4 aprile 2019 diventa l'allenatore espulso più velocemente nella storia dell'NBA in quanto è stato espulso dopo 63 secondi contro i Denver Nuggets.[4][5] Nella partita contro i Denver Nuggets ai playoff 2018/19, diventa l'allenatore con più partite vinte tra regular season e playoff, con 1413 partite, superando Lenny Wilkens.

Il 12 marzo 2022 diventa l'allenatore più vincente della storia dell'NBA grazie alla vittoria sugli Utah Jazz per 104-102, superando così Don Nelson a quota 1335 vittorie in carriera da allenatore.[6][7]

Il 2 novembre 2024 subisce un ictus, che lo costringe a lasciare a tempo indeterminato la panchina degli Spurs, venendo sostituito ad interim da Mitch Johnson[8]; nel successivo mese di aprile è colpito da un lieve malore mentre sta cenando in un ristorante di San Antonio, venendo tuttavia dimesso dall'ospedale dopo poche ore.[9]

Il 2 maggio 2025 annuncia il ritiro da allenatore, venendo contestualmente nominato presidente degli Spurs.[10]

* Record
  V   Partite vinte   P   Partite perse   % V   Percentuale di vittorie   G   Partite giocate   Grassetto   Miglior risultato
StagioneSquadraRegular SeasonPost Season
VP% VGPosizione finale
1996-97San Antonio Spurs 174726,6646º in Midwest DivisionManca i play-off
1997-98San Antonio Spurs 562668,3822º in Midwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dai Jazz (1-4)
1998-99San Antonio Spurs 371374,0501º in Midwest DivisionCampione NBA
1999-00San Antonio Spurs 532964,6822º in Midwest DivisionSconfitto al Primo Round dai Suns (1-3)
2000-01San Antonio Spurs 582470,7821º in Midwest DivisionSconfitto alle Finali di Conference dai Lakers (0-4)
2001-02San Antonio Spurs 582470,7821º in Midwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dai Lakers (1-4)
2002-03San Antonio Spurs 602273,2821º in Midwest DivisionCampione NBA
2003-04San Antonio Spurs 572569,5822º in Midwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dai Lakers (2-4)
2004-05San Antonio Spurs 592372,0821º in Southwest DivisionCampione NBA
2005-06San Antonio Spurs 631976,8821º in Southwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dai Mavericks (3-4)
2006-07San Antonio Spurs 582470,7822º in Southwest DivisionCampione NBA
2007-08San Antonio Spurs 562668,3822º in Southwest DivisionSconfitto alle Finali di Conference dai Lakers (1-4)
2008-09San Antonio Spurs 542865,9821º in Southwest DivisionSconfitto al Primo Round dai Mavericks (1-4)
2009-10San Antonio Spurs 503261,0822º in Southwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dai Suns (0-4)
2010-11San Antonio Spurs 612174,4821º in Southwest DivisionSconfitto al Primo Round dai Grizzlies (2-4)
2011-12San Antonio Spurs 501675,8661º in Southwest DivisionSconfitto alle Finali di Conference dagli Thunder (2-4)
2012-13San Antonio Spurs 582470,7821º in Southwest DivisionSconfitto alle NBA finals dai Heat (3-4)
2013-14San Antonio Spurs 622075,6821º in Southwest DivisionCampione NBA
2014-15San Antonio Spurs 552767,1823º in Southwest DivisionSconfitto al Primo Round dai Clippers (3-4)
2015-16San Antonio Spurs 671581,7821º in Southwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dai Thunder (2-4)
2016-17San Antonio Spurs 612174,4821º in Southwest DivisionSconfitto alle Finali di Conference dagli Warriors (0-4)
2017-18San Antonio Spurs 473557,3823º in Southwest DivisionSconfitto al primo round dai Warriors (1-4)
2018-19San Antonio Spurs 483458,5822º in Southwest DivisionSconfitto al primo round dai Nuggets (3-4)
2019-20San Antonio Spurs 323945,1714º in Southwest DivisionManca i play-off
2020-21San Antonio Spurs 333945,8723º in Southwest DivisionManca i play-off
2021-22San Antonio Spurs 344841,5824º in Southwest DivisionManca i play-off
2022-23San Antonio Spurs 226026,8825º in Southwest DivisionManca i play-off
2023-24San Antonio Spurs 226026,8825º in Southwest DivisionManca i play-off
2024-25San Antonio Spurs 2340,05--
Carriera 1390*82462,82214
San Antonio Spurs: 1999, 2003, 2005, 2007, 2014
San Antonio Spurs: 1999, 2003, 2005, 2007, 2013, 2014
2003, 2012, 2014
2005, 2011, 2013, 2016
  • Inserito tra i 15 Greatest Coaches in NBA History nel 2022

General Manager

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San Antonio Spurs: 1999
Tokyo 2020
  1. ↑ (EN) NAISMITH BASKETBALL HALL OF FAME ANNOUNCES 12 INDUCTEES FOR THE CLASS OF 2023, su hoophall.com, 1º aprile 2023. URL consultato l'8 maggio 2023 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2023).
  2. ↑ NBA - Popovich a quota 1000, Anthony ancora infortunato. L'8 marzo 2016 popovich firma un biennale a Cantù, su it.eurosport.yahoo.com. URL consultato il 10 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).
  3. ↑ Gregg Popovich da record: 1.128 vittorie alla guida degli Spurs Archiviato il 5 febbraio 2017 in Internet Archive. sportando.com
  4. ↑ Sky Sport, Popovich espulsione da record: fuori in 63 secondi, su sport.sky.it. URL consultato l'11 aprile 2019.
  5. ↑ Nba, l'allenatore Gregg Popovich si infuria con gli arbitri: espulsione record dopo 63 secondi. Poi interrompe l'intervista, su Il Fatto Quotidiano, 4 aprile 2019. URL consultato l'11 aprile 2019.
  6. ↑ Popovich supera Don Nelson: la top-10 dei coach più vincenti, su sport.sky.it. URL consultato il 14 marzo 2022.
  7. ↑ Nba, i San Antonio Spurs battono gli Utah Jazz e Popovich fa la storia, su tuttosport.com. URL consultato il 14 marzo 2022.
  8. ↑ (EN) Spurs coach Gregg Popovich had a stroke earlier this month, is expected to make full recovery, su apnews.com, 14 novembre 2024. URL consultato il 2 maggio 2025.
  9. ↑ NBA, altro malore per Popovich a San Antonio: corsa in ospedale, ma viene subito dimesso, su sport.sky.it, 19 aprile 2025. URL consultato il 2 maggio 2025.
  10. ↑ (EN) Gregg Popovich Transitions to Spurs President of Basketball Operations, su nba.com, 2 maggio 2025. URL consultato il 2 maggio 2025.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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