Visualizzazione post con etichetta meyer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta meyer. Mostra tutti i post

domenica 22 novembre 2009

Breaking dawn

Ieri, stanco di trascinarmi da tempo immemorabile questa lettura che, come sabbie mobili, mi ha impastoiato, ho finalmente finito questo libro.
Mi piacerebbe farne una distorsione carina e divertente, ma chiuso il volume, per altro ultimato velocissimamente, per limitare i danni, usando la tecnica "un tanto al chilo", ovvero un po' di righe ogni tanto, permane una sensazione opprimente di noia incomparabile e di inutilità che consola.
Un po' ne avevo già parlato; tutto il libro narra della gravidanza della protagonista, che, per fortuna, dura pochi giorni ma una ingiustificata quantità di pagine tale per cui c'è da rimanerci secchi.
Mentre lei pare tenga nell'utero "alien", la vicenda viene raccontata da Jacob che potrebbe anche costituire una piacevole variazione, e magari anche un miglioramento, ma dato che l'autrice, purtroppo, non è cambiata, il libro si trascina per centinaia di pagine nelle quali Jacob dice: quanto sia sfortunato, ama Bella ma lei non se lo fila, ha lasciato la compagnia di Sam per lei e lei non se lo fila, sopporta la licantropo che ama Sam ma è amareggiata perchè lui ha avuto l'imprinting con un'altra e Bella non lo fila, è preoccupato per il cadetto entusiasta perchè è giovane e potrebbe farsi male e Bella non se lo fila...insomma una teoria di lamentazioni che dura ininterrottamente da pagina 13 a pagina 327; una noia mortale!
Poi torniamo al punto di vista di Bella e la cosa peggiora, per quanto incredibile possa essere, ulteriormente in modo drastico.
Finalmente Bella ha partorito l'"alien" che si rivela essere una mezzosangue bellina, bellina, bellina; taaaanto caruccia lei, che parla col papà telepaticamente, perchè ovviamente essendo un neonato ha pensieri perfettamente coerenti, logici e formati.
Per salvare Bella la vampirizzano iniettandole il veleno direttamente nel cuore e lei diventa bellissima, agilissima, aggraziatissima e una serie di "issimi" a piacere a seguire.
Ovviamente si controlla benissimo, non uccide nessuno, eccetto i puma che pare a Forks siano più numerosi degli acari della polvere, e tutti si stupiscono del suo autocontrollo e lei si schernisce; poi la Meyer si accorge che da un bel po' di pagine non ripete alcune cose che a lei stanno care e così, con gli occhi di Bella ci dice quanto Edward sia fantastico e molto più bello ora che Bella lo guarda da vampiro che non prima...insomma altra noia aggiunta.
Nell'ultima parte una vampira passa di lì e denuncia ai Volturi la presenza della pargoletta figlia di Bella, così si scrostano da Volterra e iniziano un processo farsa nel quale compaiono un po' di gente da comò notte bassetti a uno che passava di lì per caso come testimoni; nomina persino le amazzoni che tanto si sa fanno sempre la sua figura e si abbinano un po' con tutto...strano che non nomini Atlantide e gli UFO, ma questo avrebbe quasi potuto rendere interessante il volume.
A questo punto la noia era tale che ho iniziato a leggere righe a campione per pagina così ho capito che: le Amazzoni insegnano a Bella uno psicotrucco per comunicare con la mente con Edward, c'è uno, che è stato una sorta di genocida e che ora si sta redimendo attraverso una serie di sensi di colpa corposi, che è stato illuminato da Bella e probabilmente ora è sulla via della Santità, e i Volturi che li hanno attaccati si ritirano confusi perchè Bella è più powerplayer di loro e annulla i loro poteri...alla fine vissero felici e contenti, tranne i lettori che hanno l'assoluta certezza di aver lanciato dalla finestra manciate di ore che potevano essere impiegate più utilmente cercando di insegnare la "Traviata", tutta e tutti i personaggi, al carasside di casa.
In poche parole è un libro così inutile che non se ne può capire la portata se non leggendolo; non vale carta sulla quale è stato scritto...

martedì 13 ottobre 2009

L'ultimo imbarazzante capitolo della Saga Meyer

Ogni tanto, quando i neuroni mi abbandonano al mio destino, vado avanti con la lettura di questo volume che sinora è sicuramente il più inutile della saga; non solo leggerlo è noioso, ma persino il quantitativo di "vaccate", con le quali l'autrice tiene sveglio il lettore, è, al momento, drammaticamente inferiore rispetto alla sua media.

Sarà la mole corposa del libro, sarà il fatto che ormai l'autrice ha scritto di tutto di più negli altri volumi, ma in questo volume non ci sono scemenze di rilievo...oddio...ci sono ovvio, ma non raggiungono mai i livelli dei libri precedenti.

A seguire potrebbero esserci spoiler in ordine sparso, perciò se mai un giorno voleste tediarvi sino alla nausea leggendo questo volume non andate innanzi.

Esattamente come si apre il libro non ricordo, l'ho iniziato un po' di tempo fa e lo leggo a tempo perso, ma i nostri due piccioncini finalmente si sposano così possono finalmente conoscersi biblicamente e l'autrice può usare la parola "sesso" senza ricorrere a complicate perifrasi ogni volta.

Non ricordo esattamente come viene, scarnamente , descritto il matrimonio ma ricordo che compare anche Jackob, c'è una scenata e poi i nostri due innamorati partono per la luna di miele; ovvero raggiungono l'isola di famiglia al largo del Brasile...se vi state chiedendo se esistano o meno delle isole tra Africa e Brasile, non rispondetevi, io non l'ho fatto per paura di trovarmi anche delle invenzioni gratuite in geografia; magari poi esistono davvero delle isolette, ma preferisco non saperlo.

Una volta sull'isola passano tutto il tempo a fare sesso, la uso anche io questa parola visto che ora l'autrice la adopera nel libro, prima non poteva perché non erano sposati, sino a quando la protagonista ha le nausee mattutine e i nostri eroi partono, accompagnati da un coro di imprecazioni in picchiata, sciorinate in libertà dietro al bello, da parte della servitù.

Ci sono in questa parte del libro alcune scene davvero ilari e decisamente da gara di "mi appendo a una tenda"; con questa espressione intendo riferirmi a un eccesso di melodramma usato in modo inutile, come in certi feulleitton dell'ottocento nei quali agli eroi ne capitano talmente tante che non è difficile immaginarli aggrappati a una tenda, in procinto di svenire...sia la tenda che i protagonisti, mentre narrano delle sfighe cosmiche che li perseguitano.

Una volta giunti a casa Bella scopre che è incinta, ma il fantolino che reca in grembo cresce molto velocemente e le drena tutte le energie così si riduce in uno stato pietoso ma, verosimilmente, non prende neppure in considerazione per un attimo di liberarsi della Cosa; d'altronde mi pare tutto logico: rimane incinta di una cosa morta, la creatura che porta in grembo raggiunge gli otto mesi in circa una settimana, è avvolta non dall'utero ma da una sorta di involucro in titanio impenetrabile dall'ecografia, non riesce più a nutrirsi e quindi perde peso rapidissimamente e tutto questo non la preoccupa minimamente.

Fatto sta che decide di tenere la Cosa, arruola un paio di vampire di famiglia come guardie del corpo, perché il Bello vorrebbe che lei abortisse, poi arrivano i mannari... Edward ha una ideona, manda Jakob da Bella col compito di convincerla ad abortire e fare poi un figlio con lui; poi Jakob torna dal branco, inutile dire che Bella non ha preso in considerazione la cosa (una reazione normale ogni tanto c'è), il quale prima non voleva attaccare i vampiri per paura di essere sterminati, quando invece Jakob avrebbe voluto attaccarli, ora dopo che Jakob racconta della Cosa, il branco decide che è giustissimo sterminare i vampiri e la Cosa, mentre Jakob non vuole più attaccarli...il tutto è così repentino che persino i personaggi rimangono perplessi, ma visto che all'autrice questa cosa assurda serviva non si pongono troppe domande.

Nelle pagine ieri sera il branco dei mannari si è diviso...e poi non so quando riprenderò la lettura perché il volume è veramente terribile.

C'è un pistolotto di Carlisle, il vampiro medico, che straparla definendo i vampiri una specie con 25 cromosomi i mannari 24 e si dichiara incredulo del fatto che umani e vampiri possano produrre ibridi; com'è che se i vampiri possono produrre ibridi con gli umani, non si accoppiano fra loro generando prole? o sono sterili, perché morti, o non lo sono e allora si riproducono e bisogna inventarsi qualcosa...ma alla Meyer della coerenza importa poco.

In ogni caso il libro è noioso e quindi anche i miei post in merito riflettono la noia che provo nel leggerlo, l'unico pregio è che impiegando pochissimi neuroni può essere letto anche quando pare impossibile risolvere la difficile somma di due sommato a sé stesso.

giovedì 6 agosto 2009

Eclipse - ultima fase

Consueta abbondanza di spoiler a seguire

Li avevo lasciati coi preparativi per la battaglia, l'ultimo dei quali consiste nel portare la Bella a Picco di Fanculandia che, molto opportunamente, non ostante si dica che il mese è quello di giugno, è allietato da una tipica tempesta di neve estiva (quanto sia plausibile non so, non ho idea di dove sia situata Umidolandia).

Mentre Bella tenta di imitare uno stocafisso e di perdere qualche dito per necrosi a causa del freddo, il Bello è combattuto tra il desisderio di andare a prendere una stufa e la paura di lasciarla da sola, quando la Stufa si stanca e si sposta da sola materializzandosi nell'Amico indiano mannaro che coglie l'occasione, non ostante il Bello non gradisca più di tanto, per infilarsi nel sacco a pelo della Bella per scaldarla.

Segue dialogo con tanta melass, poi la Bella si addormenta e il mannaro e il vampiro iniziano un dialogo su quanto amino la Bella e via discorrendo; in realtà non è stata neppure una brutta parte, anche se si finisce il capitolo ribadendo che l'adoloscenza è una brutta malattia, nella maggior parte dei casi si guarisce, raramente è letale, ma spesso lascia strascichi profondi e imbarazzanti.

Finalmente arriva la battaglia e mentre non sappiamo nulla di quello che la Famiglia Ematofaga combina con gli infanti, ecco che l'autrice ci delizia con la descrizione del combattimento della perfidissima Victoria, e del suo aiutante, col Bello che è rimasto da solo con Bella...Jacob se ne è andato con la coda tra le gambe non prima di una scena molto melodrammatica.

Quando finalmente compare la Perfida Victoria il Bello esclama: "avevi ragione Bella, c'è Victoria dietro tutto questo. Nessuno poteva immaginarlo", o qualcosa del genere e verrebbe da dire che se avesse letto un po' più di Nessuno saprebbe che quest'ultimo non è proprio un cretino e che questa grande rivelazione era prevedibile dai primi capitoli del volume...due più due fa sempre quattro.

La scena della lotta, compare poi anche un mannaro, ma non è Jacob, è descritta con un certo mestiere perciò dà un po' di coivolgimento; sappiate che alla fine Victoria e il suo Aiutante a Perdere vengono ridotti a una comoda haché da fare poi alla fiamma...ma durante la battaglia Jacob viene ferito; no...non muore nessuno dei "buoni", è pur sempre un romanzo "meyer", per cui la Bella è affranta e derelitta, ma deve tornare in paese a salutare papà, che con pretesto biechissimo è stato spedito da qualche parte, prima che si insospettisca.

Stiamo parlando di Charlie che non ostante la confusione che 20 infanti vampiri possono aver combinato per arrivare alla riserva di Umidolandia, non si è accorto di nulla.

Alla fine, finalmente, Bella va a trovare Jacob e si sente poco bene, ma d'altronde il triangolo non l'aveva considerato perchè per lei la geometria è un reato; segue una scena che non avrebbe sfigurato in "Andrea Celeste" o in "Anche i ricchi piangono", durante la quale lei dice a Jacob che ha capito di amarlo, ma non può vivere senza Edward, che se non fosse comparso il Bello probabilmente sarebbero stati bene, ma così non può...e bla, bla, bla...e devo dire che da ex novelas-dipendente ho apprezzato molto questa cosa.

Alla fine Alice organizza il matrimonio, Edward manda un biglietto a Jacob per ringraziarlo di aver protetto Bella non ostante sé stessa e quest'ultimo decide che al momento preferisce passare la vita come mannaro.

Ah!...compaiono anche i Volturi, bhè una piccola comitiva e non proprio le Cariatidi in persona, ma giusto una paio di capitelli del pronao, che, con un tempismo eccezionale, arrivano giusto in tempo per constatare quanto brava sia la Famiglia Ematofaga a far le pulizie; non c'è traccia di carne morta, o meglio più morta del solito, e il tutto odora anche di pino silvestre. Una degli infanti è stata salvata dalla Famiglia Ematofaga e così Bella può vedere come si ridurrà, ovvero una essere con un unico pensiero che se non si nutre sta male; ai Volturi questa sopravvissuta non piace e decidono che sta benissimo a pezzetti fini fini in un contorno di fiamme.

Bella ne rimane traumatizzata al pensiero di ridursi così ma complice il fatto che l'autrice è quella che è, il personaggio pure, tutto sto dramma dura pochissimo.

Che dire? E' il meno peggio di quelli letti sinora; c'è un minimo d'azione, tantissima tele-novelas, più saccarosio e dolcificanti del necessario, ma ci sono un po' di contrasti...il meno peggio dei tre; il fatto che Bella si paragoni alla protagonista di "Wuthering heights" fa un po' andare di traverso i pasti, ma nel complesso è un libro non del tutto inutile. In una scala da 1 a 10 ove 1 è un qualunque libro piaga di Moccia e 10 è il miglior libro che voi abbiate letto, per me è sicuramente "Rinascimento privato", a "twilight" si può assegnare un 1,2 , a "new moon" un 1,3 e a questo si arriva quasi al 1,5...c'è un miglioramento.

Presto iniziarò la lettura di "breaking dawn" che da quel che mi si racconta deve essere l'apoteosi della vaccata, e quindi si riprecipiterà verso valori molto bassi...ma vi annoierò a morte da settembre perchè domani parto per il Cipango e ho altri volumi in valigia :)

Dimenticavo!!!! Dopo che la Bella ha passato gli ultimi due libri a strusciarsi contro Edward pur di fare sesso e quest'ultimo si è sempre tirato indietro preoccupato della propria virtù, ecco che finalmente è il Bello che si decide a offrirlo su un piatto d'argento, comodato d'uso, anche subito, no riscaldamento ma con aria condizionata, ampio parcheggio. Detta così uno penserebbe che finalmente sti due fanno sesso, Bella placa gli ormoni e smette di frantumarci gli zebedei e invece, colpo di scena, ora è lei che decide che in fondo le piace tenerla ancora per un po', che le pare prematuro darla via, e che ci tiene a fare "le cose per bene"; quindi niente sesso pre-matrimoniale, si commette peccato, si mette in pericolo la propria anima ed è malissimo...vabbè...io questa parte non la commento ma confesso che ero molto indeciso sul da farsi, non potendo ridere, data l'ora e il casino che avrei fatto, ho chiuso il libro e mi sono diretto in cucina a bere del vino.

mercoledì 5 agosto 2009

Eclipse

Usuale vagonata di Spoiler a seguire...lo si sappia

Ormai sono giunto a poche pagine dalla fine e onestamente non so cosa pensare di questo libro.

La trama è una riedizione di quella del primo volume della saga ma con alcuni significativi miglioramenti, c'è ben un capitolo, con la storia di Rosalie, che è ben fatto...oddio...la storia è interessante ed è raccontata come se fosse la protagonista della vicenda, Rosalie appunto, a raccontarla e non si ha la sensazione di leggere gli ingredienti della farina.

La vicenda della Cattiva Victoria e dei suoi tentativi di sterminare la Famiglia MUlino Bianco con Bella al seguito, abbassate subito quei cartelli "forza Victoria" perchè verrà chiaramente asfaltata da qualche parte, ha anche una certa suspence; rovinata dal fatto che sto' branco di vampiri non riesce a fare 2+2 e a capire che dietro le vicende di Seattle c'è Victoria la Bieca.

Invece di essere un brutto romanzo è un romanzo che si riesce a leggere ma irrimediabilmente rovinato dalle imperizie, e dalle peculiarità, dell'autrice e della saga.

Per proteggere Bella la spediscono, dietro sua insistenza, e sappiamo quanto possa essere frantuma zebedei la donzella, al locale circolo "Licantropi oggi" ove viene allietata, oltre che dall'amico indiano grosso come un pick up, che le si spiaggia addosso ad ogni occasione più o meno inutile, dal racconto del come mai gli indiani della riserva hanno l'hobby di divenire mannari.

La leggenda narrata, vi dirò, è anche credibile; non sembra del tutto fuori luogo.

L'amico indiano poi bacia Bella che, per manifestare il suo disappunto, in quanto non è per nulla interessata all'articolo che Jacob tenta di venderle, lo picchia ma dato che è Bella riesce a farsi malissimo e frantumarsi il metacarpo. Non so esattamente dopo quanto tempo si decidano a portarla all'ospedale ove viene rappezzata, o forse la portano da Carlisle l'Ematofago Medico, e segue una scena nella quale il Bello, che non mi ricordo come o perchè apparisse ma aeva una ragione plausibile, minaccia il mannaro dicendogli di non rovinargli la Bella che è un fine articolo rarissimo e fragilissimo se vuole arrivare vivo alla prossima toelettatura; sicuramente una volta un acaro l'ha guardata male e lei si è fratturata il perone.

Nel frattempo Seattle è divenuta una macelleria scala megalopoli per cui i nostri amici decidono che è tempo di fare qualcosa prima che i volturi si scrostino dal loro loculo e facciano una capatina oltre oceano, così la Famiglia Mulino Bianco si esercita a combattere degli infanti e ci veine svelata l'inutile storia di Jasper...credo si chiami così; Jasper faceva il domatore di infanti nel sud del mondo, poi la proprietaria del circo decise che controllare un città non era sufficiente, le venne la sindrome da Napoleone e qualcuno le sterminò l'esercito di infanti e il nostro domatore se ne andò all'estero.

In questo universo i vampiri infanti, cioè creati da poco, sono più forti dei vampiri con qualche secolo in più; sono forti quanto uno stegosauro e intelligenti uguali...senza considerare il ganglio, o cervello dipende dalle versioni,  nelle chiappe.

All'improvviso a Bella viene un'idea, e la cosa la sorprende perchè non c'è abituata, ma dopo milemila pagine di questi qui che si domandano che fine abbia fatto la Bieca Victoria e il perchè della macelleria all'aria aperta a Seattle, Bella dice: "ma le cose non potrebbero essere collegate?"...e rimangono tutti increduli perchè nessuno ci aveva pensato prima!!! Ma come hanno fatto questi a sopravvivere così a lungo? sono una manica di sprovveduti, privi di ogni traccia di una qualche intuito...

Tutti si complimentano con Bella per la geniale pensata e la Veggente vede che gli infanti stanno andando verso umidolandia, ma essendo un branco di bestiole lungo il tragitto perdono i pezzi perchè si eliminano tra loro; dev'essere un po' come condurre una nidiata di mantidi....devi fare presto prima che si eliminino a vicenda.

Il collegamente ora mi sfugge ma all'urlo "proteggiamo Bella" la Famiglia Mulino Bianco e i mannari si alleano e iniziano una serie di sessioni con tema: "come sterminare in modo efferato un vampiro appena nato". A queste sessioni partecipa anche Bella, come spettatrice ovviamente, che così ha occasione di fare la gatta morta con l'amico indiano.

Segue poi tutta una diatriba su dove collocare Bella mentre gli infanti tenteranno di ridurre Umidolandia a una pozza poco sanguinolenta ma decisamente piena di batteri e mosche: "la mettiamo nella riserva", "a casa nostra sta meglio", " ma guarda come si intona bene con le tende", "...e non metterla sul comò che mi fa a pugni con la statua di Padre Pio" etc...

In tutto questo Bella sta lì e non dice nulla, sino a quando decide che lei sta dove rimane il Bello e non ci sono Santi o Madonne; cercano di farle capire che devono affrontare un esercito di idioti spinti solo da un unico motivo "uccidi" e che spaccano montagne con le mani pur non essendo Mazinga, ma lei è di coccio e non ci sta e segue una scena credibile; una reazione umana!!!! è sconvolgente che ogni tanto l'autrice azzecchi cose di questo genere.

Alla fine, ovviamente, la Bella vince e la sistemano col Bello nella casa della Famiglia Felice e lei decide che si abbina benissimo col lettone che la famigliola ha comprato per lei; di preferenza preferirebbe stare sul letto con il Bello sopra, di fianco, sotto o tutt'intorno, a lei.

La nostra Bella così, partendo da Adamo e Eva e con una parlatina e una logica non priva di valore, cerca di convincere il Bello da prendersela una buona volta e a darglielo, inizia quindi a strusciarglisi contro dicendogli che era tempo di trombare perchè una volta vampirizzata lei non sarebbe più stata organicamente la stessa; ma lui fa il riottoso e per dimostrarle che teme di farle male frantuma una cosa di ferro che stava nei pressi.

Alla Bella non importa se fare sesso col Bello è pericoloso quanto farlo con un klingon e un Vulca "in quei giorni là", ha gli ormoni che la portano a spasso e non ci vede nulla di male nel farlo, ma dato che lui fa il riottoso, invoncando regole oscure e discorsi che ho dimenticato, come al solito Bella finisci a mani vuote. La cosa aggiacciante è che durante tutta sta tiritera non compare neppure una volta la parola "sesso"....mah....vabbè, sono arrivato qui e non ce l'ho fatta a proseguire.

Care donzelle lettrici sappiate che se sterminate una qualche civiltà evoluta, causate un genocidio, insomma se commettete un peccato così innominabile che vi conduce a reincarnarvi in una delle inutili comparse dei libri della Meyer, sappiate che anche voi potete divenire mannare! Ebbene si; pensavo che la licantropia fosse cosa riservata agli uomini, anche perchè nell'altro libro non ha mai menzionato una licantropa manco per sbaglio, ma in una delle pagine lette ieri è venuta fuori una mannara...certo...è una "scassacazzo" da competizione, scusare il francesismo, e turba l'armonia del branco, ove tutti sanno tutto di tutti, ma pazienza, se non altro potete divenire anche voi grosse come betoniere con rimorchio.

Stasera andrò avanti e spero di terminarlo prima della partenza per il Sol Levante, sperando di non andarci a velocità warp 9.9 e di non tornare negli anni '80, così da poter leggere al ritorno quello che mi è stato presentato come il libro più imbarazzante della saga.

Dimenticavo!!!! L'amico indiano, che ricordiamoci ha mani grosse come vanghe, è una fine intagliatore e regala a Bella un ciodolo di legno a forma di lupo, al che il Bello decide che Bella, per par condicio, deve avere anche un regalo seppur riciclato, da lui; mentre il Bello difende la sua virtù dalle insidie della Bella, accampando di tutto un po', da cose non prive di senso a cavolate fotoniche, per sviare la Bella dai suoi lussuriosi propositi parte con la manfrina del regalo riciclato e lei, che si sente un po' in colpa, ci cade con tutte le scarpe; il regalo riciclato è un imbarazzantissimo diamante a forma di cuore, il diamante non si butta ma l'aspetto imbarazzante è il seguente: il cuore di diamante è l'immagine di Edward, duro, freddo e quando è esposto alla luce manda bagliori...anche io speravo che dicesse una cosa tipo "così avrai un diamante con te e non ti servirà il cannone o la bomba al neutrone", poi, con un motivo a caso che non ricordo, le mette l'anello di fidanzamento al dito, una cosa elittica sbrilluzzicosa, e le si propone...

martedì 28 luglio 2009

Eclipse e Varie

Anche stamane il mal di testa persiste, ma se non altro è gestibile; sicuramente prenderò almeno un'altra aspirina in giornata qualora fosse necessario.

Ieri, per evitare di passare il pomeriggio in casa rischiando quindi di peggiorare il male, ho seguito il consiglio di una mia amica e me ne sono andato a zonzo; ebbene sì! presto ci sarà un post su una gita fuori porta...temevo di non riuscire più a farne prima della partenza per il Cipango.

Ma veniamo ad "Eclipse"; il solito pericolo è sempre presente ovvero

SARETE INVESTITI DA SPOILER IN CORSA SULLA TANGENZIALE!saranno pochi questa volta, ma ci saranno.

Dato che il mal di testa non è una compagnia simpatica, anche la lettura diventa un affare di stato, ma, chissenefrega, se si legge la Meyer; non è qualcosa di complicato :asd:

Esattamente cosa sia accaduto nei dettagli non ricordo tranne che la nostra Bella viene rapita dalla Famiglia MulinoBianco perchè la credono in pericolo, obbligandola quindi a un pigiama party. In questo "party" c'è un capitolo simpatico dedicato interamente alla storia di Rosalie...ed è anche ana bella storia! E' davvero shockante perchè non me l'aspettavo; i personaggi secondari sono come al solito poco presenti, ma ogni tanto alcuni hanno degli inspiegabili momenti felici.

E' davvero un peccato che Rosalie non abbia più spazio o non sia la protagonista di questi libri, ma spero vivamente che la Meyer si astenga da scrivere un volume solo su di lei; ci piace ricordarcela così, con qualche qualità e quasi dello spessore.

Credo di aver scritto che la nostra balda Cattiva era andata a far visita alla Bella, e che c'erano una sequenza di omicidi nella "Megalopoli a caso", che ora ricordo essere Seattle; nei capitoli di ieri la cameretta della Bella viene visitata da uno sconosciuto che preleva degli abiti e gli omicidi nella Megalopoli continuano con una certa allegria e enfasi; a Umidolandia non accade nulla tant'è che lo sceriffo se ne va a pesca col vice e qualcosa mi dice che anche nella pesca avrebbe delle difficoltà a prendere vecchie ed inermi carabattole ammorbate da alghe e altro.

La famiglia Mulino Bianco Ematofago è in ansia perchè se i giovani vampirli, e mai nome fu più azzeccato per la genìa di questi romanzi, non la smettono di essere esuberanti finisce che le Cariatidi italiane si sposteranno in gita a Seattle con tutto l'Eretteo e magari si ricordano pure di Bella.

Nel frattempo nel locale circolo di "lincatropia oggi" tutto va per il meglio, nessuno ha le pulci o le zecche, e un giovane mannaro ha preso l'imprintig per una duenne; la cosa vi sconvolge? non deve! tanto il mannaro resterà sedicenne a vita e quindi dovrà solo aspettare che la duenne cresca e nel frattempo le si attacherà come una patella; ah! vampirli e lica-pop-up fanno una specie di patto "salva la Bella"...e non siete i soli a chiedervi perchè.

Da quanto ho capito però l'amico indiano s'è preso l'imprinting per la Bella; nel frattempo c'è stata anche una scena spintissima tra la Bella e il Bello nella quale lui glielo fa annusare, lei cerca di offrirla in comodato d'uso ad equo canone, ma poi lui fa il riottoso e riparte la sequenza di "ti amo; sono pericolo; ecchisenefrega e bla....bla...", per poi passare, con una certa sorpresa a "e vampirizzami; no oggi no; e che ti costa; ho mal di testa e bla...bla...".

In tutta questa suspence si arriva all'apice della narrazione; gli ematofagi si chiedono, finalmente, chi sia l'intruso che se ne è andata nella stanza della BElla, cosa volesse e perchè si è preso i vestiti di lei e non si è bevuto Charlie...e ovviamente non si danno risposte.

Questi esseri secolari sono di una stupidità che ha dell'inenarrabile; il Bello è preoccupato per la Bella, accusa meteo-Vamp di non aver le visioni che gli servono e meteo-Vamp gli dice di andare a farsi un giro, che non può stare a controllare ogni singolo essere, più o meno morto, che potrebbe costituire un pericolo per Bella! ma lo sa che gli acari della polvere non sono in via d'estinzione???

A nessuno sinora è venuto in mente, neppure considerandola come ipotesi, che:

1) la Cattiva potrebbe avere un cervello, d'altronde che non ci pensino è ovvio in fondo è un romanzo della Meyer e loro il cervello non l'hanno...come aggravante però hanno il fatto che nel primo libro c'erano tutti ma si vede che "non guardano la loro serie"; e come dar loro torto?

2) il rapporto di "uno a sei" in genere non è particolarmente favorevole, perciò parrebbe ovvio che la Cattiva abbia fatto un po' di infanti a rudo solo per riequilibrare i numeri

3)chi si è fatto un giro nella stanza della Bella era chiaramente un infante della Cattiva mandato per dare un segnale evidente che, data la stupidità generale, nessuno ha visto; l'ipotesi più plausibile per loro è che si trattase di un emissario "X" delle Cariatidi

....mi sbaglierò? se ho preso una cantonata farò ammenda, in ogni caso è tempo che 'sto branco di intelligentoni prenda immediatamente ripetizioni forzate di "Murder she wrote"; almeno tre episodi al giorno.

Sinora l'unico mistero è il fatto che sia riusciti a sopravvivere così a lungo pur essendo così privi di neuroni....mah...

sabato 25 luglio 2009

Eclipse

Non mi sto riferendo né al brano di Enya, né a quello di Nomi, ma all'ultimo imbarazzante, libro della Meyer che sto leggendo.
Se avete intenzione di leggerlo un bel dì, per citare Gandalf; "FUGGITE!!!"
ATTENZIONE!!! CADUTA LIBERA SPOILER

Il romanzo, tanto per essere originale, inizia col prologo nel quale si capisce che Bella è in pericolo mortale ed Edward è al suo fianco per proteggerla; sono soli però e disperano di cavarsela.
Dopo questo scioccante inizio, che assolutamente non è per nulla uguale all'inizio di TWilight, il romanzo procede con il padre di BElla che prepara la cena perché deve parlare con la figlia. Qualora nei precedenti volumi non si fosse capito Charlie non ha una dotazione media di neuroni, inid per cui quando deve affrontare un discorso ha proprio bisogno di fare qualcosa per poter riuscire a focalizzarsi, così riesce a produrre una cosa molto simile alla malta cementizia, forse appena commestibile, per dire alla figlia che: Edward gli si è piazzato in tenda sugli zebedei, sistemando i paletti proprio negli ammenicoli ragion per cui la cosa gli dà particolarmente fastidio, e sarebbe anche ora che la figlia la smettesse di fare la segregata e tornasse a vedere altra gente, uscire, fare cose...
Dopo questo capolavoro di dialogo padre-figlia la mEyer ci illustra quanto è brava con l'aggettivo "marmoreo" descrivendoco Edward che proibisce a Bella di andare a "Megalopoli a Caso", non ricordo il nome, perchè ha letto sul gionale che ci sono stati degli omicidi.
La broda poi va avanti con una sequenza di dialogo tra Bella ed Edward sul solito argomento, e ringraziamo Dio che questo è il penultimo libro altrimenti c'è da cercare un albero alto al quale appendersi, e a un certo punto i nostri eroi, senza un motivo apparente, se ne vanno dalla madre della Bella che è sveglia quanto una pelliccia di nutria ma decisamente acuta.
La madre capisce che tra Bella e Edward c'è qualcosa di più e un bel giorno decide di parlarne con la figlia ma avendo la ferrea volontà di un blocco di didò, basta che Bella le dica "guarda là! un ornitorinco rosa confetto che vola agitando le branchie" perchè si dimentichi del tutto di cosa stesse parlando.
Di ritorno a Umidolandia la nostra protagonista riceve la telefonata del suo personale autoarticolato peloso ululnate di fiducia, il mannaro indiano, che le dice di doverle assolutamente parlarle.
Vi risparmio buona parte, vi basti sapere che la Bella viene a sapere che Edward l'ha portata dalla mamma perchè la brutta vampira Victoria, che è la cattiva del secondo libro e resterà La Cattiva sino a quando non la asfalteranno da qualche parte, ha fatto un Infante, in senso vampirico, ed era passata a trovarla a Umidolandia nella speranza di bersela come un fruttino.
Alla Bella girano un po' le ovaie: ha dovut strappare a Edward la verità, evitare che il mannaro facesse commenti pocho carini e il tutto cercando di rimanre viva...cosa non difficile dato che deve tenere un codometro fuori casa affinchè gli spasimanti non si accavallino tra loro; va bene, questa è catitva...
Com'è come non è putroppo non appare Cappuccetto Rosso a risollevare la trama e, anzi, la Meyer si rende imporovvisamente conto che sono già ben dieci pagine che non dice qualcosa di indegno, orripilante; ha una chiara astinenza da vaccata e così, invece di lasciarsene sfigurare, ne spara a zero alcune che proprio non posso tenere per me.
Le vaccate sono in numero di tre, due sono proprio una cosa abominevole e priva di senso, l'altra è semplicemente una ripetizione, ma è fastidiosa per altri motivi.
Vaccata n°1: i mannari non ivecchiano
Ebbene si, quando si trasformano e trattengono l'abilità di divenire una betoniera accoppiata a uno schiacciasassi, le simpatiche bestiole non invecchiano e quindi qualche disgraziato può continuare a essere adolescente sino a quando non invecchia di botto...bellissima immagine; al che la BElla si arrabbia e forse capisce di essere la protagonista di un libro del piffero nel quale tutti si sono intingolati nella fontana dell'eterna dell giovinezza di Bosch tranne lei; inutile dire che segue una breve lamentela.
Vaccata n°2: i mannari hanno l'imprinting e non so se Lorenz è fiero di loro.
Quando gli adolescenti diventano grossi, ma tanto grossi, se stanno con una balda donzella, perchè ricordiamoci che solo i ragazzi divengono mannari, le donzelle devono fare la calza, la mollano appena incontrano l'amore della loro vita che riconoscono a istinto e ci si mettono insieme, che quest'ultima lo voglia o meno. D'altronde come si fa a dire di no a un simpatico Caterpillar peloso che può ridurti a una hachée quando perde la Trebisonda?
Vaccata n°3: povere speci protette
Il nostro eroe se ne va a caccia, e la nostra bella gli dice: "vai e divertiti; prendi qualche puma anche per me"; massì! chissenefrega se è una specie protetta...e poi si sa, non è più considerato in pericolo, è anche un cattivissimo competitore alimentare e mi pare giusto limitarlo.
Sono sicuro di essermi dimenticato qualcosa per strada, ma terrò aggiornato il blog affinchè si sappia cosa scrive la Meyer.
Prima che mi si dica che sono cattivo, ingiusto e invidioso, voglio pubblicamente dire che non ho alcuna velleità da scrittore e scrivo in un italiano né arguto, né forbito; per farla breve non so scrivere, ma, per essere onesto, neppure la Meyer è in grado di farlo...

venerdì 26 giugno 2009

Letture

Sono a un solo capitolo dalla fine di quella melass...ehm...libro che è "new moon", perciò ho deciso di tediarvi con il resonconto di quello che è accaduto

Inopinata carrettata di SPOILERS a seguire

Non ricordo assolutamente dove l'avevo lasciata, fatto sta che a un certo punto la Bella decide di laciarsi da uno scoglio alto quanto un palazzo di dodici piani solo perchè i licantropi lo fanno; e se lo fanno loro, pensa, chiaramente io, che non so stare in piedi e vado in pezzi se mi guardano male, posso farlo...purtroppo non ci rimane secca perchè la salvano.

L'Amico Indiano la porta a casa, e non ricordo cosa accade, dove li aspetta la Meteo-Vamp che ha visto Bella tentare di fare "vola-vola"; l'Amico indiano e la Meteo-Vamp si guardano malissimo, Bella cerca di sedare i malumori, poi suona il telefono e l'Amico Indiano risponde dicendo: "no; è al funerale".

Meteo-Vamp ha una visione e capisce il danno: al telefono era il padre del Bello che chiedeva del padre della Bella, ma dato che Meteo-Vamp aveva visto la BElla annegata, il padre del Bello presume che il funerale sia quello della Bella.

Il Bello parte per l'Italia, perchè qualcuno gli ha riferito che Meteo-Vamp ha visto la Bella diventare cibo per pesci, a trovare i vampiri più antichi del creato per riuscire a farsi ridurre tipo crocchette per cani; Meteo-Vamp lo percepisce e coinvolge la Bella nel salvataggio.

Prendono il primo areo per l'Italia che, guarda caso, c'è proprio subito subito, ma così subito che pare che le compagnie aeree abbiano riarrangiato gli orari per loro.

In italia Meteo-Vamp ruba una porsche e raggiungono Volterra, la sede dei vecchi-vampiri, corrompono un vigile e si buttano al salvataggio...il piano del Bello è quello di esporsi al sole provocando l'ira dei vampiri che ci tengono a una certa segretezza; la Bella nota che la città è tutta in rosso e l'autrice si inventa una storiella inesistente particolarmente pietosa per dirci che lì ci sono i Vampiri vecchi che hanno fatto pipì avunque e quindi è territorio loro.

La Bella viene scaricata nella piazza principale gremita di gente, inciampa in una fontana, ma senza annegarvi come ci si aspeterebbe, e ferma il Bello prima che si mostri in tutto il suo glitter; segue una scena patetica nella quale lei cerca di convincere lui che non è morta e che lui non è morto, o meglio che non è più morto del solito, dopo di chè vengono raggiunti da una comitiva di vampiri succubi delle vecchie cariatidi succhisangue del luogo.

Dopo aver fatto un percorso sotteraneo, i nostri eroi sono accolti in una stanza, ricordo delle porte d'oro...una cosa sobria insomma, e conosciamo le Cariatidi ematofaghe delle quali, data la descrizione approfondita dei personaggi, hanno giusto meno spessore della carta velina, me ne ricordo due: uno borsato dalla vita, forse dice qualcosa, e uno che è un cadetto entusiasta...millenni di cadetto entusiasta devono essere una piaga per chi gli è intorno e, come minimo, il nostro cadetto deve ciucciare sangue addizionato di roba portentosa.

Dovrebbe esserci il momento di sommo pathos, dovremmo respirare il pericolo ad ogni riga, ma stiamo leggendo "new moon" per cui nulla di tutto ciò è presente; scopriamo che ste Cariatidi assoldano solo powerplayers, perchè anche loro "c'hanno i poteri" e così, una volta gettato il Bello in un angolo come un calzino, li sperimentano sulla BElla che risulta immune a tutto...la nostra eroina è torda, non sta in piedi, non è sveglia, Madre Natura doveva darle qualcosa per compensare; chi legge avrebbe preferito qualcosa di più originale, ma pazienza...

Le Cariatidi, dopo che una accampa che "hanno violato la legge", ma non si capisce bene che legge perchè ne parlano senza mai specificare, lasciano andare i nostri eroi dicendo loro che devono trasformare Bella in vampiro, altrimenti le Cariatidi di scrostano dal loculo e se occupano di persona.

I nostri rientrano negli Stati Uniti e segue un profluvio di "ti amo", "io di più", "no...di più io", "io di piùissimo" e via così...il Bello spiega alla BElla perchè l'ha lasciata...e non si capisce una forca di quello che vuole dire, ma segue una diatriba perchè lui non si capacita come lei abbia potuto credere così rapidamente che lui la lasciava...e melassa, saccarina, saccarosio, lattosio e fruttosio in abbondanza a seguire il tutto in infarcito dalla BElla che, forte della sentenza delle Cariatidi, riprende a frantumare gli zebedei con "mi trasformi? dài! mi trasdormi? trasformami dài!"...sull'onda di questa lagna li ho lasciati nell'imminenza di una riunione della Vamp-famiglia per decidere che farne della Bella; per me potevano lasciarla a mare.

A presto per l'ultimo entusiasmante, se fosse un libro diverso, capitolo :asd:

Come ho potuto dimenticarmene!! Le Cariatidi ematofaghe per nutrirsi mandano in giro una Vampira, piccola Heidi, che raccoglie le comitive di turisti sprovveduti e li porta a cena: diverranno portata principali deil pranzo delle Cariatidi...e chiaramente questo è assolutamente discreto e di basso profilo, in fondo, chiaramente, le comitive turistiche è noto che passano inosservate...

Aggiornamento:

L'ho terminato; fortunatamente mannari e vampiri continuano a detestarsi e pare ci saranno scontri, speranza vana, nei prossimi volumi. Il libro si chiude con la Bella e il Bello che si giocano a morra cinese il giorno in cui la Bella sarà trasformata.

Nel complesso l'ho trovato meno peggio del primo, non so se perchè in effetti ci sia qualcosa di buono o perchè l'autrice anestetizza il lettore con le peggio vaccate nel primo volume, per cui le aspettative calano ulteriormente. C'è una trama, tutto sommato non da buttare, ma purtroppo i personaggi, primari e secondari, continuano a essere inesistenti, le descrizioni sono scarne e le atmosfere sono ancor meno presenti dei personaggi; c'è di meglio in giro...

lunedì 22 giugno 2009

Letture

Se avete intenzione di leggere "new moon" non andate innanzi; non che ci sia granchè da spoilerare, ma non vorrei rovinarvi il libro.

Sono giunto a tre terzi della lettura di "new moon" del quale, al momento, posso dire che è migliore di "twilight"...certo non eguaglia, per complessità della trama e spessore dei personaggi, il bugiardino dell'aspirina, ma accontentiamoci; volendo potrei dire che è "meno peggio" :asd:

Dopo 250pagine di: piagnistei, catatonia della protagonista, tentativi da parte della protagonista di mettersi nelle peggio situazioni e abbondanti scene nelle quali la protagonista non sfigurava male aggrappata a una tenda, ieri sera nei capitoli centrali mi è persino parso di leggere un libro...il tutto è durato poco perchè poi i licantropi hanno fatto pop-up rovinando tutto.

Nella prima parte del libro la protagonista si dispera perchè il Bello la lascia ritendo essere troppo pericoloso per lei, per cui la Bella passa un buon centinaio di pagine a disperarsi; indi, per consolarsi, inizia a frequentare, il tutto in modo sempre castissimo, un giovanottone della locale riserva indiana.

Insieme imparano ad andare in moto e la Bella, che inciampa anche nella polvere di casa, tenta di farsi malissimo, solo perchè così sente la voce del Bello che le urla: "Cretina!"...oddio...non è proprio così, lui è molto più gentile, ma la sostanza è quella.

Il Bello, ricordiamolo, è telepate, pur non essendo figlio della quarta casa, detentore del sacro anello di Betazed e del calice di Ryx e non avendo neppure la dignità di una calzatura di Lwaxana, e quindi resta in contatto con la Bella fungendo da Grillo Parlante tentando, invano, di fermare la Bella dal fare cavolate...ovviamente la Bella, che è torda, non capisce che non sente le voci perchè pazza, ma perchè qualcuno, il Bello, non mantiene le promesse (all'inizio del libro dice alla BElla che se ne va e sarà come se non fosse mai esistito...millantatore).

La locale riserva indiana è in realtà un allevamento di licantropi grossi come autoarticolati e quando l'amico indiano della BElla inizia a mettere su una voglia di pelliccia e canini lo accolgono nella locale sezione "Licantropi oggi" proibendogli, di conseguenza, di vedere la Bella...e dato che glielo proibisce il capobranco lui esegue.

Ecco che nei capitoli nei quali la BElla indaga sulla cessazione di contatti tra lei e l'Amico Indiano, pare di leggere un libro; ma l'impressione dura solo un paio di capitoli, perchè dopo i Licantropi fanno Pop, potrebbe quasi essere il titolo di una nuova imbarazzante canzone di povia, e il libro prende le pieghe di "twilight".

Ho lasciato la protagonista mentre va a farsi proteggere dai licantropi perchè un vampiro, la compagna del vampiro che la circuiva nel primo volume e che è stato ucciso dal BEllo per aver cercato di fare una tartare di Bella, ha deciso di seccarla.

Faccio una predizione: il vampiro in questione viene asfaltato da uno degli autoarticolati mannari, la Bella dirà ai licantropi di quanto belli, buoni, bravi, ma soprattutto belli, siano i vampiri della famiglia del Bello. Il Bello torna in un torrenziale pioggia di melassa, i licantropi diveranno amiconi dei vampiri buoni e il libro finirà a tarallucci e vino.

Una cosa comunque l'ho capita: in questo universo i vampiri sono belli e mannari sono grossi, perchè dopo averci frantumato gli zebedei dicendoci nel primo libro quanto bello fosse il Bello, ora l'autrice ci tiene a farci sapere quanto grosso è l'Amico Indiano.

Per ora, malgrado le imbarazzanti premesse, è meno peggio di "twilight" ma fa in tempo a pareggiare con un finale imbarazzante...vi dirò se la previsione è corretta

martedì 16 giugno 2009

Voglia di Lavorare e letture

Non so voi ma a me in questi giorni la voglia di lavorare fa difetto, complice anche il fatto che in queste lande padane è iniziato l'umido, e resto in stato semi-catatonico dalle dieci del mattino sino alle dieci di sera...quando inizia il fresco.

Ormai mi devo accontentare di voglia di lavorare rafferma, scaduta o stantia, di pessima qualità insomma che dura davvero poco e in genere mi ritrovo a mezzogiorno con l'impressione di aver lavorato almeno dodici ore.

Qui ci vogliono delle ferie! e a tal proposito, mi sto anche chiedendo come potrebbe essere la mia futura vita da kami dell'umido...dò per scontato di non riuscire a sopravvivere al 95% di umidità che mi aspetta quando sarò in Giappone; sarà il caso anche di fare testamento? magari poi scopro che siamo liofilizzabili, dirò ai miei compagni di viaggio di riportare i miei resti secchi in Italia e di aggiungere acqua ché magari rinvengo :asd:...berrò come un secchiaio.

In questi giorni sto ultimando il terzo, ed inutile, volume di "K-pax" nell'anglico idioma, dopo di che, per esaurire la serie, mi rimangano "prot's report" e un altro volume piccino; il primo libro è molto bello, è quello dal quale hanno tratto l'omonimo film, il secondo è una minestra riscaldata che ha superato la data di scadenza, mentre il terzo è addirittura pre-digerito...si legge, per carità, ma oltre a non aggiungere nulla di valido, contribuisce, come il secondo, a togliere parte del mistero che era felicemente parte della narrazione del primo volume.

Ho anche iniziato, tanto per farmi del male, "new moon"...lo so, mi sto dando alle letture emo.

Ho davvero poco da spoilerare, perchè ho appena letto i primi due capitoli, ma al momento è insignificante tanto quanto il primo volume; non ho ben capito come un paio di occhiaie che assomigliano ad ustioni, così almeno è stato tradotto, possano essere considerate "belle", ma ormai sono abituato al fatto che la protagonista, che in questo volume sta iniziando a vivere in simbiosi con la tenda di broccato alla quale sta aggrappata tipo cozza, abbia dei seri problemi; la labirintite non gliela leva nessuno :asd:

Avrò comunque modo in futuro di annoiarvi a morte con il resoconto dell'imbarazzante lettura.

Potrei anche leggere qualcosa di meglio, ma l'estate mi ispira lettura da "bidone del rudo" perchè impiegano pochi neuroni e dato che questi libri mi arrivano in prestito, ovvero non ho sborsato un solo centesimo di euro, vanno benissimo...e poi voglio parlarne male con cognizione di causa

mercoledì 3 giugno 2009

Letture

Ho terminato "twilight" così qusto è l'ultimo post di commento al volume; almeno sino a quando non inizierò a leggere gli altri :asd:

ATTENZIONE! CADUTA SPOILER!

Avevo lasciato, poco prima della Convention di Star Trek, i nostri eroi all'inizio di quella che minacciava essere una imbarazzante partita e quando ho letto mi sono reso conto che non è la partita a essere imbarazzante, ma l'arrivo degli altri.
Per poter giocare i nostri vampiri si affidano alle affidabili previsioni della vampira-metereologa, tanto questa vede il futuro e che tempo farà domani, perchè attendono una giornata con tanti tanti tuoni in quanto giocano baseball in uno spazio grande quanto un territorio comunale e danno colpi così forti alla palle che pare tuoni.
In questo capitolo, tra l'altro, apprendiamo che la Compagna del Capostipite è stata vampirizzata dopo il Bello, questa donna ha ben un'intera pagina di dialogo, le cose sono andate così: ha perso un figlio quando era umana e così si è lanciata da una scogliera, ma il Capostipite l'ha presa per tempo e l'ha vampirizzata...ora...bella l'idea, ma il dubbio che mi viene è il seguente: l'ha vampirizzata mentre questa affogava? dopo che è annegata? lei l'ha centrato in testa perchè lui non ha visto il cartello "attenzione, caduta suicidi"?
Questi giocano e da lungi uno sparuto grupretto di vampiri li sente e così corrono per unirsi a loro; per lugi intendo, che so, la distanza tra Bologna-Piacenza.
Fatto sta che compaiono sti nuovi personaggi assolutamente indistinguibili dalle altre sagome di cartone; però questi sono cattivi, cattivi...almeno due, un altro è anche un cattivo scadente.
Uno di questi nuovi decide che vuole fare colazione con Bella, così il nostro gruppo Famiglia Felice, spronati dal Bello, cercano di nasconderla facendole fare il giro degli Stati Uniti partendo dalla città dove Bella è cresciuta...e adesso il colpo di genio: la Famiglia Felice pensa che l'ultimo posto dove il cattivo la cercherà sarà la città dove Bella è cresciuta perchè pensano che sia un nascondiglio troppo cretino per essere preso in considerazione, ma il cattivo pensa di iniziare dalla stessa città perchè pensa che essendo un nascondiglio cretino è facile che l'abbiano portata lì...e poi li fa sorvegliare.
Non pensiate minimamente che sto Cattivo abbia uno spessore maggiore di un foglio di carta, ha giusto un pistolotto di dialogo dove, come nella miglior tradizione dei cattivi, spiega tutto alla protagonista.
Insomma il Cattivo fa fessi la Famiglia Felice e Bella gli si offre su un piatto d'argento, tra l'altro a seguito di un tranello di una stupidità sconvolgente, roba da far rabbrividire, e quando la protagonista è sanguinante in un trinfo di vetri rotti, perchè la porta in una ex scuola di danza, e finalmente la cavalleria arriva il capitolo si chiude e il nuovo si apre con la descrizione di come la Famiglia Felice salva Bella dal dissanguamento.
MA COME???? leggo 350pagine di, "ti amo","anche io","ma sono pericoloso","non ho paura","dovresti","aspetta che forse ce l'ho, ma ti amo e svengo", e tu autrice salti l'unico momento dove accade qualcosa che non è infarcito di melassa????
Alla fine Bella diventa piattola perchè vuole essere vampirizzata, il Bello non vuole e la porta al ballo; il libro si chiude minacciando nuovi zuccherosi, imbarazzanti seguiti.
Che dire? l'unica cosa che mi è piaciuta, e solo perchè mi pare di ricordare avvenisse lo stesso in "The Hunger", è come si diventa Vampiri; come se fosse una sorta di morbo.
Il contenuto di vaccate in questo libro è pazzesco e questo mi induce a leggere anche i seguiti; inoltre sono a dieta e sto limitando gli zuccheri per cui mi servono dei succedanei :asd:
La prima impressione è stata confermata ed ora ho anche capito il perchè di tutto sto' successo; i vampiri del romanza sono privi di "canini", in senso metaforico, e si tratta di un romanzo rosa che vuole accalappiare, furbescamente, oltre ai lettori abituali del genere anche i lettori Emo di tutto il mondo...la lettura è consigliata, a chi rientra nelle categorie "adolescente/emo/romantico senza speranza di redenzione/protagonisti di feulleton ottocenteschi" e a chi deve espiare qualche grave colpa, tipo il genocidio per intenderci, o a chi necessita di punti karma per riuscire a reincarnarsi, nella prossima vita, in qualcosa di meglio.
Leggerò anche i seguiti nella speranza che il numero di vaccate aumenti in modo geometrico :asd:

venerdì 29 maggio 2009

Letture 2

Io vi frantumerò gli zebedei sino a quando non avrò ultimato "twilight"; sappiatelo :asd:

ATTENZIONE...possibile carrettata di spoiler

Dopo cento cinquanta pagine di questi due che tubano un po' ovunque e non accade nulla, dove i dialoghi sono tutti del tipo: "ti amo, ma sono pericoloso", "ma io non ho paura" "e allora ti faccio paura ma poi ti consolo" e dove lei inciampa ogni tre per due e ribadisce in ogni possibile occasione, appropriata o a sproposito poco importa, quanto lui sia bello in modo tale da smerigliare gli specchi e polverizzare con un battito di ciglia la masquerade, lui finalmente la porta a conoscere i suoi.

Pare di entrare nello spot Mulino Bianco: sono tutti felici, tranne un paio di personaggi, che tanto sono apparsi giusto di sfuggita e hanno ancora meno spessore degli inesistenti personaggi secondari, di incotrare la compagna umana del baldo vampiro che racconto alla nostra eroina, che per miracolo non inciampa o sbatte da qualche parte, la vicenda del capostipite dell'allegra famiglia.

ah! il capostipite ha anche una compagna la quale non ha neppure una mezza riga in tutto il romanzo...oddio; magari ha detto "ciao" alla protagonista una volta è m'è sfuggita, ma per lei non si può neppure parlare di sagoma di cartone, è giusto una suggestione; però ha un nome e cognome, quindi non è quella che muore per dimostrare che la situazione è critica.

Il Bello decide, dopo averne avuto l'assenso, di raccontare alla Bella la storia del capostipite; una mia amica riteneva che, magari, li scegliessero appositamente belli belli in modo assurdo in modo da avere una genia di vampiri che non necessitasse di concorsi di bellezza...son tutti belli uguali e questo avrebbe dato a questi vampiri una certa dignità, insomma qualcosa di plausibile; invece niente...tiè.

Il Capostipite vieve vampirizzato perchè passava di lì, in modo assolutamente casuale; una folla insegue un vampiro, nella Londra del XVII°, credo, che, non si sa perchè, non s' è nutrito (ma come fai a non nurtriti in un postaccio come una città popolata di disperati, senza casa, e abbandonati a sè stessi?), il Capostipite corre più veloce degli altri, il vampiro si gira e lo mozzica...e quindi non ho ben capito come si faccia a diventare vampiri in questo universo; basta la parola? mah...mistero.

Il protagonista viene vampirizzato perchè il Capostipite si sentiva solo, il Bello stava tirando il calzino et voilà! ma il Capostipite non aveva una compagna? forse l'ha vampirizzata prima; mentre non guardavo...quindi nell'universo di "twilight" diventare vampiro è meglio di una seduta dal chirurgo plastico e si diventa così belli da far girare verso di voi anche i sassi.

Altra cosa fantastica: sti vampiri potrebbero fare una squadra di supereroi.

C'è il telepate, la veggente, che come dono collaterale prevede anche il tempo che fa sempre comodo se alla luce del sole sei meglio del Faro di Alessandria, colui che persuade e il forzuto...non parla ancora di liocorni, ma mi aspetto che possano spuntare all'improvviso.

Non dirò nulla delle abitudini alimentari di questi vampiri, che ricordiamolo sono diversi dai loro consimili, posso dire però che, in questo universo, l'estinzione dei Dodo assume tutte altre tonalità.

Ho chiuso il libro con la minaccia di leggere di una imbarazzantissima partita.

mercoledì 27 maggio 2009

Letture

Ho detto che mi sono fatto prestare "twilight" da leggere? e ho detto che ora mi chiedo perchè l'ho fatto? :asd:

Mi sono imposto di leggere almeno due capitoli al giorno e devo dire che, tutto sommato, non ostante alcuni momenti di pesantezza inafrontabili, si legge anche bene...vero è che ogni tanto salto delle righe.

Sono circa a metà e posso affermare con sicurezza che trattasi di un romanzo rosa fatto e finito, un Harlequin, o Harmony come preferito, con tutti gli stereotipi del caso; a metà i libro devo dire che non esistono personaggi secondari...ah...se avete intenzione di leggerlo NON ANDATE INNANZI, spoilererò tutto lo spoilerabile da qui in poi.

Dicevo; non esistono personaggi secondari, il padre sembra che non faccia cento manco con gli aiuti, la madre, visto l'andazzo del libro, si è dileguata nelle prime pagine, mentre i, e le, compagni di scuola sono poco più che sagome di cartone che passano casualmente di lì; ma per un romanzo del suo genere va bene così.

I capitoli sono intrisi di melassa, goffagine, tanto che si capisce immediatamente che la protagonista deve essere vampirizzata affinchè si possa salvare da se stessa: inciampa ogni tre per due, riesce a infilarsi nelle peggio situazioni da sola, ed è di una sbadataggine comica...il tutto miscelato sapientemente con abbondanti piagnistei.

Io la protagonista la vedo bene anche aggrappata a una tenda.

Il protagonista maschile è così stereotipato che pare vada in giro con la scritta "archetipo" al neon appesa da qualche parte, ma tutto sommato è quello un po' più interessante...il che la dice lunga sul resto dei personaggi che sinora ho incontrato, anche se il fatto che sia un vampiro è del tutto accessorio...poteva benissimo fare lo spazzacamino o l'operatore ecologico e nessuno avrebbe notato la differenza.

l'ho detto che non accade assolutamente nulla? la maggior parte dell'azione è costituita dalla protagonista che, a scelta, cade, sviene, scivola, si fa investire, rischia di essere violentata o derubata, e lui che corre a salvarla le offre la cena, la giacca; certo il cavallo bianco è sostituito da una volvo, ma il concetto resto quello...

Per ora resta confermata la prima impressione: lettura da fare, per molti aspetti, quando si ha un certo numero di anni (dai 14 ai 17 diciamo), è un pessimo libro di vampiri, ma un buon libro "romantico"coi pregi e difetti del genere in questione.