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lunedì 26 marzo 2012

[Canzoni di ieri] Diaframma&Litfiba / Amsterdam


Diaframma & Litfiba - Amsterdam (1985) 

Scender le scale sfiorando il muro
non dare importanza
a chi passa vicino.
Cercando qualcosa di indefinito
la notte svanisce al piano di sopra.

Nelle mia mente
ogni cosa sopravvive in silenzio
sento l'attrito
di grida 
siliate dal mondo.

Come frammenti pulsanti di vita
voci alterate si sono dissolte.
Dove i miei occhi le hanno chiamate,
dove i miei occhi le hanno chiamate,
dove il giorno ferito impazziva di luce,
dove il giorno ferito impazziva di luce... 


Da AMSTERDAM EP (1985 IRA Records)

lunedì 13 febbraio 2012

sabato 11 febbraio 2012

[CDG] Moonface / Teary eyes and bloody lips





Il canadese Spencer Krug è membro delle band Wolf Parade e Sunset Rubdown ed ha collaborato con svariate altre band canadesi tra cui Frog Eyes. Moonface invece è il suo progetto come solista.

Da WITH SIINAI: HEARTBREAKING BRAVERY (17/4 Jagjaguwar)

martedì 10 gennaio 2012

[Canzoni di ieri] Offlaga Disco Pax / Robespierre


Offlaga Disco Pax - Robespierre (2005)


Ho fatto l'esame di seconda elementare nel 1975. 
Il socialismo era come l'universo:in espansione. 
La maestra mi chiese di Massimiliano Robespierre. 
Le risposi che i Giacobini avevano ragione e che, 
Terrore o no la Rivoluzione Francese era stata una cosa giusta. 
La maestra non ritenne di fare altre domande. 
Ma abbiamo anche molti ricordi Di quel piccolo mondo antico fogazzaro: 
- l'astronave da trecento punti di Space Invaders 
- Enrico Berlinguer alla tv 
- le vittorie olimpiche di Alberto Juantorena 
In nome della Rivoluzione Cubana 
- i Sandinisti al potere in Nicaragua 
- il catechista che votava Pannella 
- gli amici del campetto passati dalle Marlboro 
Direttamente all'eroina alla faccia delle droghe leggere 
- i fumetti di Zora la vampira porno e la Prinz senza ritorno 
- il referendum sul divorzio e non capivamo perché 
Se vinceva il No il divorzio c'era e se vinceva il Si non c'era 
- Anna Oxa a Sanremo conciata come una punk londinese 
- i Van Halen 
- la prima sega 
- la vicina di casa, un travestito ai più noto come Lola che Mia madre chiamava Antonio con nostro sommo sbigottimento 
- Jarmila Kratochivilova 
- il Toblerone, qualcuno sa perché 
- una scritta degli ultras della Reggiana dopo il raid aereo americano su Tripoli negli anni ottanta. 
- e poi la nostra meravigliosa toponomastica: 
Via Carlo Marx 
Via Ho Chi Minh 
Via Che Guevara 
Via Dolores Ibarruri 
Via Stalingrado 
Via Maresciallo Tito 
Piazza Lenin a Cavriago 
E la grande banca non più locale con sede in 
Via Rivoluzione d'Ottobre 
- e infine il mio quartiere, dove il Partito Comunista prendeva il 74% e la Democrazia Cristiana il 6% 

Da SOCIALISMO TASCABILE (2005 Santeria/Audioglobe)

domenica 7 agosto 2011

[Video] Violens / It couldn't be perceived


Violens - It couldn't be perceived (2011)

Diretto da Caroline Polachek
DALLO SPLIT 7'' CON ERIKA SPRING (2011 Friendly Fire Recordings)

mercoledì 20 luglio 2011

[Canzoni di ieri] The Chameleons / Second Skin


The Chameleons - Second Skin


One cold damp evening
The world stood still
I watched as I held my breath
A silhouette I thought I knew
Came through
And someone spoke to me
Whispered in my ear
This fantasy's for you
Fantasies are "in" this year

My whole life passed before my eyes
I thought
What they say is true
I shed my skin and my disguise
And cold, numb and naked
I emerged from my cocoon
And a half remembered tune
Played softly in my head

Then he turned smiling
And said
I realise a miracle is due
I dedicate this melody to you
But is this the stuff dreams are made of?
If this is the stuff dreams are made of
No wonder I feel like I'm floating on air
Everywhere
It feels like I'm everywhere

It's like you fail to make the connection
You know how vital it is
Or when something slips through your fingers
You know how precious it is
Well you reach the point where you know
It's only your second skin

Someone's banging on my door

DA SCRIPT OF THE BRIDGE (Statik Records 1984)

mercoledì 8 dicembre 2010

[Canzoni di ieri] [Live] The Psychedelic Furs / Love my way


Mi dispiaceva non dare spazio in questo blog ad uno dei miei grandi amori adolescenziali, The Psychedelic Furs, dei quali avevo tutti gli album fino a Midnight to Midnight (1987). Alcune cose, come il sassofono, non si possono davvero più sentire, ma le canzoni sono ancora bellissime e mi sono trovata in imbarazzo a scegliere quale video postare. A Richard Butler, che bello non è mai stato, va dato atto di essere invecchiato veramente bene, diversamente da tanti suoi colleghi diventati panzoni. Certo, sono passati 25 anni, e vederli in concerto magari insieme a Echo and the Bunnymen a proporre le loro vecchie cose mi mette malinconia, perciò ho scelto un live dell'epoca.

The Psychedelic Furs - Love my Way live (da Forever Now 1982)

There's an army on the dance floor
It's a fashion with a gun my love
In a room without a door
A kiss is not enough in

Love my way, It's a new road
I follow where my mind goes

They'd put us on a railroad
They'd dearly make us pay
For laughing in their faces
And making it our way
There's emptiness behind their eyes
There's dust in all their hearts
They just want to steal us all
And take us all apart
But not in

Love my way, it's a new road
I follow where my mind goes (x3)

Swallow all your tears my love
And put on your new face
You can never win or lose
If you don't run the race