Col referendum i cittadini elvetici sostengono la visione classica, dunque elastica, della propria posizione internazionale rispetto a un'interpretazione rigida. Detonatore del confronto sono state le sanzioni, tema delicato per la Confederazione. Le posizioni dei partiti. Il Ticino è una parziale eccezione.
Dalla guerra fredda alla competizione tecnologica, il potere si esercita anche attraverso il controllo delle categorie linguistiche. L’intelligenza artificiale non si limita a produrre testi: orienta l’agenda globale e ridefinisce il perimetro della decisione sovrana. Per una media potenza come l’Italia, la posta in gioco è la sovranità cognitiva.
Le elezioni si confermano un test per misurare la capacità del potere centrale di mobilitare persone e risorse, non il consenso reale. Russia unita domina i risultati elettorali grazie al sostegno degli apparati regionali e del Caucaso settentrionale, vero serbatoio del sistema. Il nodo dei reduci del conflitto in Ucraina.
Immigrazione e globalizzazione non spiegano il successo di Alternative für Deutschland. Le sue origini affondano nei costi economici e sociali della riunificazione tedesca, nell’antieuropeismo alimentato dalla difesa del marco e nelle conseguenze delle politiche neoliberiste. Le interpretazioni di Merkel e Chrupalla sulla nascita del partito.
L’esilio del primo ministro ha aperto una diversa fase per il paese asiatico. Il governo di Tarique Rahman si avvicina al Pakistan sul piano politico, militare e dell’intelligence, mentre rafforza i rapporti con la Cina. Da Saint Martin al Golfo del Bengala, come il bilanciamento regionale coinvolge direttamente Dehli, Islamabad e Pechino.
Viaggio nella città eroica, dove il mito della rivoluzione e l’orgoglio nazionale convivono con il collasso economico, l’isolamento logistico e i blackout. Tra slogan scoloriti, anziani consumati dalla fame, preti e poeti, Cuba mette a nudo la sua crisi.
La rivoluzione ha tradito tutte le promesse etiche, sociali ed economiche, volgendosi in oligarchia repressiva. Il plateale ‘voto coi piedi’. La nemesi del capitalismo di Stato. Se gli Usa optano per una soluzione venezuelana, la diaspora non perdonerà.
Trump cerca ma non trova le chiavi del suo mare di casa. Il dettato di Mahan sulla centralità di Cuba. La penetrazione della Cina nell’emisfero occidentale continua e si approfondisce. Le mani sul Canale di Panamá. Le partite commerciali e quelle criminali.
Con il nuovo accordo, Washington rafforza il proprio controllo sull’isola, tra nuove basi, risorse e veti sugli investimenti sgraditi. La sovranità della Danimarca si affievolisce. Perché l’intesa svincola la presenza militare americana dalla Nato. Il margine d’azione dei satelliti europei e il nodo del testo ufficiale.
A novembre Xi potrebbe accogliere Trump e Putin a Shenzhen. Intanto usa i vertici Sco, Brics e il viaggio a Washington per porre la Repubblica Popolare al livello dell’America, stringere a sé la Russia, assorbire Taiwan e contenere la Corea del Nord.
Nel paese dei Cedri il potere si costruisce nella relazione con gli attori esterni. Dopo la garanzia iraniana, Beirut prova a passare sotto l’arbitrato statunitense. Attorno si muovono Francia, Israele, Arabia Saudita e Giordania, mentre il potere libanese negozia gli spazi rimasti. Il nodo di Hezbollah.
I padroni dell’intelligenza artificiale chiedono di rallentare lo sviluppo di questa tecnologia per evitare l’apocalisse. Peccato non ci credano neppure loro. Anthropic punta all’accumulazione di capitale, ma dovrà vedersela con le reazioni di Palantir e Nvidia. Intanto, il nodo cinese resta irrisolto.
Google introduce in Italia le "Fonti preferite". Aggiungi Limesalle testate che segui per trovare più facilmente analisi, mappe e approfondimenti geopolitici nei tuoi risultati di ricerca. Scopri anche come seguire Limes su Google Discover per ricevere i nostri contenuti consigliati nel tuo feed.
Dai bacini fluviali orientali all’introduzione nel Mediterraneo: origini, diffusione e storia strategica del riso, che ha accompagnato nascita e declino degli imperi. Il ruolo del piccolo cereale nel Giappone feudale e nelle rivolte delle colonie britanniche in Nord America. Le rivendicazioni delle mondine. La partita geopolitica si gioca sul controllo delle sorgenti.
Introdotto in Inghilterra nel Seicento, si trasforma in simbolo e identità nazionale a discapito del caffè delle potenze rivali. L’epopea del Cutty Sark. Come l’avvento di Lipton cambia il mercato. Sempre prodotto nel Sud Globale, oggi è controllato da grandi multinazionali.
La redazione di Limes ha conferito a Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, il riconoscimento per il Dialogo e la Pace. Rivedi l'evento di premiazione.
L’atlantista Prevost difende l’alleanza tra Europa e Stati Uniti senza rinunciare alla centralità del dialogo. Da statunitense cerca di frenare la deriva bellicista dell’impero da cui proviene. Da pontefice lavora per riunire una Chiesa sempre più eterogenea. Non sarà un compito semplice.
La rubrica «Le Mappe parlanti» di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata racconta la complessa geografia tra Oman ed Emirati Arabi Uniti: Musandam affacciata su Hormuz, l’exclave di Madha e la contro-enclave di Nahwa. Luoghi attraversati da fedeltà locali, interventi britannici e secoli di contese per lo Stretto di Hormuz.
La rubrica "Le mappe parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata attraversa la Striscia di Gaza, dalla "Linea Gialla" alla nuova "Linea Arancione" che restringe lo spazio accessibile ai palestinesi, fino ai tunnel già citati nell’antico assedio di Alessandro Magno.
La rubrica "Le mappe parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata è dedicata all'espansione territoriale americana avvenuta attraverso l'acquisto di territori come la Louisiana e l'Alaska. Acquisizioni che hanno permesso agli Stati Uniti di connettere il cuore del paese con le rotte oceaniche.
La rubrica "Le mappe parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata è dedicata al Golfo Persico/Arabico e al complesso sistema di porti, giacimenti e infrastrutture energetiche in prossimità dello strategico Stretto di Hormuz dove si concentrano le conseguenze della campagna bellica di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica Islamica.