sabato, luglio 16, 2011

In questo posto

Nel posto in cui mi trovo, che chiameremo "questo posto", c'ÃĻ un solo orologio: ÃĻ appeso a una parete della cucina, le ore sono sostituite da 12 specie di uccelletti e la lancetta dei secondi oscilla permanentemente in corrispondenza dell'Erithacus akahige, un secondo avanti e uno indietro. L'Erithacus akahige ÃĻ evidentemente un pettirosso. L'orologio, invece, ÃĻ evidentemente fermo.

La sfida di oggi ÃĻ far dire a Giancarlo "la Coca-Cola non disseta".
La sfida di oggi ÃĻ la stessa di ieri.

Giancarlo ha sposato una bulgara, Svetlana, che ÃĻ stata raggiunta dalla nipote Svetlanina. Svetlanina ÃĻ piccolina, cicciottella, non sa una parola d'italiano e parla l'inglese a little bit. Solo ieri Giancarlo ha scoperto che Svetlanina non ha tredici anni ma fifteen, perchÃĐ a lui le donne non dicono mai niente, probabilmente perchÃĐ basta che siano contente e lui ÃĻ contento cosÃŽ. Del resto Svetlanina sta tutto il giorno su internet a parla' colle amiche, dice, e lui ne deduce che a casa sua chissà come all'improvviso ce sta internet. La moglie perÃē lo smentisce subito, ci mostra un'internet key e dice che 3 si prende solo in cucina. Giancarlo osserva Svetlana, Svetlanina, la chiavetta e il tavolo della cucina. Poi decide di mostrarci l'orto. PerchÃĐ io nun ce so de internet, dice.

La signora Svetlana insisteva perchÃĐ bevessimo qualcosa. Stavo per accettare una Coca-Cola, cosÃŽ, giusto per sfidare Giancarlo a pronunciarsi. Poi ho cambiato idea.

Secondo il pettirosso sono le 12 e 30. Secondo piÃđ, secondo meno. Secondo piÃđ, secondo meno.

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