mercoledÃŽ, ottobre 24, 2007

VVP e la Å―iguli

Un giorno Vladimir Vladimirovič™ Putin sedeva nel suo studio all'interno del Cremlino e si studiava il programma del partito "Russia Unita". Sulla scrivania di Vladimir Vladimirovič™ prese a squillare il telefono. Vladimir Vladimirovič™ afferrÃē subito il ricevitore.
- Ascolta, bratello, - nel ricevitore risuonÃē la voce del vice capo dell'Amministrazione Vladislav Jur'evič Surkov, - Accendi la tv.
Vladimir Vladimirovič™ premette un pulsante del suo pannello presidenziale e sulla parete di fronte si accese uno schermo enorme. Apparve un tizio con i capelli lunghi e la giacca di pelle seduto in riva a un lago.
- Che ÃĻ sta roba? - Vladimir Vladimirovič™ non capiva.
- 'Speta, adesso canta - rispose Jur'evič.
- Ghitarr ghitarr ghitarr, - si mise a cantare il tizio, saltellando con la chitarra in mano, - Cam tu mai buduàr...
- Che delirio... - borbottÃē Vladimir Vladimirovič™.
- Ghitarr ghitarr ghitarr, - cantava il tizio, adesso a bordo di una "Å―iguli" ferma, - Giamp tu mai yaguar...
- Chi ÃĻ, uno di Saranno Famosi? - domandÃē Vladimir Vladimirovič™.
- Ma no, - spiegÃē Vladislav Jur'evič, - Non so chi sia. PerÃē ho pensato: perchÃĐ non ti compri una "Å―iguli"? Fa una gran bella figura. La "Volga" ÃĻ un po' antidemocratica. E la "ZAZ", beh, ÃĻ ridicola.
- Una "Å―iguli"? - riflettÃĐ Vladimir Vladimirovič™, - Mh, forse...
- Ghitarr ghitarr ghitarr, - cantava il tizio sullo schermo, saltellando tra le betulline, - Cam tu mai buduarrr...

Originale: vladimir.vladimirovich.ru

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