Jamaica Kincaid ci racconta la sua esperienza alle pendici dell'Himalaya a cercare semi da piantare nel suo giardino in Vermont. Per quanto sia interessante leggere di questa esperienza, non ne sono uscito soddisfatto. Non mi ha convinto nè la posizione della scrittrice nei confronti dei maoisti nè tantomeno verso i portatori. Benchè lei si dichiari più che soddisfatta di questa esperienza, sembra lontana dal mio modo di pormi in situazioni analoghe.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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venerdì 4 aprile 2025
Passeggiata sull'Himalaya
sabato 4 giugno 2022
La fame che abbiamo
Una serie di racconti più o meno lunghi con cui Dave Eggers è riuscito a mitigare la mia attesa per l'ultimo libro già uscito in lingua inglese da quasi un anno. Sono racconti spesso un po' assurdi, tra i quali spiccano senz'altro quello più lungo ambientato durante un trekking alla cima del Kilimanjaro e la metaforica storia finale sul cane.
domenica 24 settembre 2017
lunedì 24 luglio 2017
Passaggio a Nord-Ovest
Praticamente una guida per visitare Milano a piedi al di fuori dei normali circuiti turistici, e scritta come al solito in modo appassionante da Gianni Biondillo per Terredimezzo. Strutturata come una passeggiata insieme alle figlie per farle scoprire storie ed angoli nascosti della capitale meneghina. Fa parte del progetto Sentieri Metropolitani, e soprattutto dimostra che qualunque cosa scriva Gianni Biondillo è piacevole e interessante da leggere.
lunedì 20 febbraio 2017
venerdì 17 febbraio 2017
lunedì 2 maggio 2016
lunedì 11 gennaio 2016
giovedì 29 ottobre 2015
domenica 18 ottobre 2015
mercoledì 14 ottobre 2015
sabato 3 ottobre 2015
Tracks - Attraverso il deserto
Un bel film. Grande l'attrice protagonista di questa avventura difficile con momenti di profonda turbamento interiore. Alla fine risulta simpatico anche il fotografo le cui azioni sono spesso in contrasto con la ricerca di solitudine della protagonista. Favolosa la fotografia e ottima la musica.
domenica 13 settembre 2015
martedì 7 aprile 2015
Wild
A me è piaciuto!! Praticamente un film on the road fatto di incontri e di flashback. Anche umoristico nell'affrontare alcune tematiche del trekking affrontato da una inesperta ... inizialmente. Bella la colonna sonora e il ritmo effettivamente non cede mai. Un film da vedere che lascia capire come la vita possa cambiare senza però dover cancellare le esperienze passate.
lunedì 5 gennaio 2015
Passeggiando tra la neve
E' online un reportage fotografico tratto dalla passeggiata che ho fatto domenica scorsa post nevicata da Tabiano Bagni a Fidenza e ritorno.
mercoledì 10 dicembre 2014
domenica 23 novembre 2014
domenica 26 ottobre 2014
venerdì 24 ottobre 2014
domenica 21 settembre 2014
Trekking dell'Annapurna
Ginocchia e polpastri assenti, si spera in un prossimo veloce ritorno!!
Sono stati quattro giorni fantastici e allo stesso tempo decisamente faticosi. Partiti in pulmino, da Nayapul abbiamo camminato fino alla prima meta, Ulleri, con un dislivello di 1000 metri, da 1000 a 2000 con un numero infinito di gradoni, di muli carichi di materiale, di sole afoso e di tanta voglia. Avevo fatto questo trekking 25 anni fa e un po' lo temevo ma alla fine con il mio passo tranquillo l'ho superato senza crisi così come tutto il gruppo di giovani che era con me. Già in partenza da Pokhara la catena dell'Annapurna era ben visibile malgrado l'acquazzone violento di ogni pomeriggio. All'inizio si attraversano piccoli villaggi poi aumentano le guesthouse, ai miei tempi erano pochissime e con camerate di letti, adesso sembrano piccoli villaggi dove si trova acqua che aumenta di prezzo salendo e altre bevande, inoltre quasi sempre c'è il wi-fi a pagamento come le doccie con acqua calda. Le sistemazioni però sono ottimali così come la nostra ottima guida Ram e la sua squadra di quattro portatori.
Il secondo giorno partiamo subito con un'ora molto abbondante di gradoni poi è tutto un sali e scendi ma il dislivello è di ben 800 metri, la meta è Gorepani con i suoi 2800 metri. Nel pomeriggio alcuni sfidando la pioggia salgono a Poon Hill per poi ripetersi l'indomani mattina, così toccano i 3200 metri di altitudine e vengono premiati da uno stupendo panorama di cime innevate, tutte tra i 7200 metri e gli 8100! Per strada si incontrano più o meno le stesse persone, dalla tedesca impegnata nella cooperazione tra Uzbekistan e Tajikistan a combattere la tubercolosi, dal vecchio giapponese che in netta crisi lancia le sue racchette, dal mulo che rompe la cassa di birra alle giovani ragazze che si inerpicano ridendo. E' un trekking impegnativo, tutti lo possono fare ma non è esattamente una passeggiata. Nel pomeriggio a Gorepani vanno in scena accanite parite di burraco e di simil-curling.
Inizia quindi il terzo giorno con una bella salita che ci porta a 3040 metri dove tra preghiere tibetane ci godiamo lo spettacolo dei diversi Annapurna quindi camminiamo nella foresta ma le sanguisughe colpiscono poco, a me ne si attacca una sotto al ginocchio ma basta un pò di sale per farla staccare senza che mi lasci infezioni. Arrivano anche due belle ore di pioggia battente, per fortuna gli scalini in salita sono quasi finiti così cominciamo la discesa spacca ginocchia fino all'affascinante villaggio di Gandruk con monasteri ed esuli tibetani. Qualcuno non si regge più in piedi, qualcun'altro ha perso la suola delle scarpe da trekking ma in definitiva tutto il gruppo ha superato alla grande questi tre giorni di trekking e come premio prima ci viene cucinata una favolosa torta al cioccolato con undici candeline alla salute del gruppo "Nepal Discovery" e poi all'alba ecco un'altra maestosa ed insuperabile visione del complesso dell'Annapurna, e finalmente tutti ammiriamo la montagna sacra per eccellenza: il Machapucchare!!!
Riscendiamo a valle e ormai le ginocchia non tengono più, facciamo qualche guado poi dopo due ore troviamo una jeep che porta buona parte di noi a Nayapul dove ci aspetta il nostro solito grande pulmino, il vecchissimo ma saldo Mercedes blu!! Arriviamo a Pokhara alle 13.30, purtoppo è tardi per dedicarsi al parapendio così ci buttiamo nel lungolago chi a fare shopping chi a godersi una giusta birretta sul lago. Non è la piccola Pokhara che ricordavo io ma un immensa cittadina che vive sul turismo comunque il suo fascino rimane e il lago Pewa colpisce ancora per il suo color verde smeraldo. E mentre le ginocchia continuano a scricchiolare ci avviamo a mangiare una meritata trota di lago nella speranza di non dover superare nemmeno un gradino!!!
Sono stati quattro giorni fantastici e allo stesso tempo decisamente faticosi. Partiti in pulmino, da Nayapul abbiamo camminato fino alla prima meta, Ulleri, con un dislivello di 1000 metri, da 1000 a 2000 con un numero infinito di gradoni, di muli carichi di materiale, di sole afoso e di tanta voglia. Avevo fatto questo trekking 25 anni fa e un po' lo temevo ma alla fine con il mio passo tranquillo l'ho superato senza crisi così come tutto il gruppo di giovani che era con me. Già in partenza da Pokhara la catena dell'Annapurna era ben visibile malgrado l'acquazzone violento di ogni pomeriggio. All'inizio si attraversano piccoli villaggi poi aumentano le guesthouse, ai miei tempi erano pochissime e con camerate di letti, adesso sembrano piccoli villaggi dove si trova acqua che aumenta di prezzo salendo e altre bevande, inoltre quasi sempre c'è il wi-fi a pagamento come le doccie con acqua calda. Le sistemazioni però sono ottimali così come la nostra ottima guida Ram e la sua squadra di quattro portatori.
Il secondo giorno partiamo subito con un'ora molto abbondante di gradoni poi è tutto un sali e scendi ma il dislivello è di ben 800 metri, la meta è Gorepani con i suoi 2800 metri. Nel pomeriggio alcuni sfidando la pioggia salgono a Poon Hill per poi ripetersi l'indomani mattina, così toccano i 3200 metri di altitudine e vengono premiati da uno stupendo panorama di cime innevate, tutte tra i 7200 metri e gli 8100! Per strada si incontrano più o meno le stesse persone, dalla tedesca impegnata nella cooperazione tra Uzbekistan e Tajikistan a combattere la tubercolosi, dal vecchio giapponese che in netta crisi lancia le sue racchette, dal mulo che rompe la cassa di birra alle giovani ragazze che si inerpicano ridendo. E' un trekking impegnativo, tutti lo possono fare ma non è esattamente una passeggiata. Nel pomeriggio a Gorepani vanno in scena accanite parite di burraco e di simil-curling.
Inizia quindi il terzo giorno con una bella salita che ci porta a 3040 metri dove tra preghiere tibetane ci godiamo lo spettacolo dei diversi Annapurna quindi camminiamo nella foresta ma le sanguisughe colpiscono poco, a me ne si attacca una sotto al ginocchio ma basta un pò di sale per farla staccare senza che mi lasci infezioni. Arrivano anche due belle ore di pioggia battente, per fortuna gli scalini in salita sono quasi finiti così cominciamo la discesa spacca ginocchia fino all'affascinante villaggio di Gandruk con monasteri ed esuli tibetani. Qualcuno non si regge più in piedi, qualcun'altro ha perso la suola delle scarpe da trekking ma in definitiva tutto il gruppo ha superato alla grande questi tre giorni di trekking e come premio prima ci viene cucinata una favolosa torta al cioccolato con undici candeline alla salute del gruppo "Nepal Discovery" e poi all'alba ecco un'altra maestosa ed insuperabile visione del complesso dell'Annapurna, e finalmente tutti ammiriamo la montagna sacra per eccellenza: il Machapucchare!!!
Riscendiamo a valle e ormai le ginocchia non tengono più, facciamo qualche guado poi dopo due ore troviamo una jeep che porta buona parte di noi a Nayapul dove ci aspetta il nostro solito grande pulmino, il vecchissimo ma saldo Mercedes blu!! Arriviamo a Pokhara alle 13.30, purtoppo è tardi per dedicarsi al parapendio così ci buttiamo nel lungolago chi a fare shopping chi a godersi una giusta birretta sul lago. Non è la piccola Pokhara che ricordavo io ma un immensa cittadina che vive sul turismo comunque il suo fascino rimane e il lago Pewa colpisce ancora per il suo color verde smeraldo. E mentre le ginocchia continuano a scricchiolare ci avviamo a mangiare una meritata trota di lago nella speranza di non dover superare nemmeno un gradino!!!
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