.... con due lacrime!
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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venerdì 31 luglio 2026
mercoledì 22 aprile 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 46
Tornano i raggi si sole e si scatenano i canti degli uccelli, ma anche quelli delle mie sveglie.
Scoppiamento galattico in giro e sembrerebbe una normale
giornata primaverile con tanta gente in giro, mancano solo bambini e
adolescenti. Camminare senza sosta in un bosco è il semplice sogno che
vorrei realizzare appena sarà concesso, poi già lo so: dopo qualche
giorno comincerò a pensare ad un viaggio più o meno lontano, sicuramente
lontano dalla folla ignorante. Subito mi ero illuso che da questa
esperienza potesse nascere un mondo migliore ma la speranza è già stata
infranta da quel che vedo e sento in giro. Ancora un ottimo caffè tunisino per combattere il crollo del dopo
pranzo. Anche perché nei tre molto problematici mesi ante pandemia mi
ero abituato alla sola cena. Erano stati tre mesi duri che mi avevano
permesso di riflettere molto su di me e sul futuro, ma anche sul fatto
che con gli anni mi sono circondato di grandi persone, per lo più
perdenti e sognatori che rispettano le idee degli altri senza imporre le
proprie e senza pretendere di avere la verità in tasca nè tantomeno di decidere la vita altrui. E la direzione intrapresa sarà sicuramente questa, con nuove cadute e probabili nuove ripartenze, vagliando idee e progetti
interessanti, non certo in linea con chi ha in testa solo i soldi, magari approfittando di ogni occasione come adesso.
D'altronde comandano loro, comanderanno sempre loro ma non mi avranno
mai come complice nemmeno negli anni finali della mia vita! E per chiudere l'intermezzo noioso, ribadisco l'importanza del problema economico ma ritengo vergognoso
dimenticarsi le decine di migliaia di morti … e già ci sono anche quelli
scatenati a lottare sulle conseguenti eredità. Ho proprio una bella chioma! Al supermercato ci si trova a fare anche divertenti autoscontri con i carrelli e manovre anche difficoltose agli incroci, ci si riesce anche a divertire! Il grande Vasco oggi mi ha accolto abbaiando!! Stanno girando voci allarmistiche su violazioni di gruppo al lockdown, proprio il 25 aprile, per manifestare contro la festa della liberazione! In compenso io ho girato un video con la mia dichiarazione. Addio ad un grande Compagno di viaggio … prima o poi organizzerò
un trekking in alta quota, magari nel sognato Mustang, sperando di
riuscire a salutarti!
lunedì 13 aprile 2015
Il mio saluto a Eduardo Galeano
Oggi è morto Eduardo Galeano, grande scrittore uruguayano che ci ha
raccontato tante verità sull'America Latina. Lo voglio ricordare con
qualche suo breve testo.
"Ormai è venuta l’ora di smettere di
essere testimoni delle nostre disgrazie."
"L’utopia è come l’orizzonte,
fai due passi e si allontana di due passi, ne fai dieci e si allontana
di dieci. Ma allora a che cosa serve? A camminare."
"La memoria è un dovere, ma sognare è un diritto che nessuno ci può togliere"
"La donna e l'uomo sognavano che Dio li stava sognando."
Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: “Come spiegherebbe a un bambino che cosa è la felicità?”. “Non glielo spiegherei” rispose. “Gli darei un pallone per farlo giocare”.
"Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio."
"Il gol, anche se è un golletto, risulta sempre un goooooooooooool nella
gola dei radiocronisti, un “do di petto” capace di lasciare Caruso muto
per sempre, e la folla delira, e lo stadio dimentica di essere di
cemento e si stacca dalla terra librandosi nell’aria."
"Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono"
"Come tutti gli uruguagi, avrei voluto essere un calciatore. Giocavo
benissimo, ero un fenomeno, ma soltanto di notte, mentre dormivo;
durante il giorno ero il peggior scarpone che sia comparso nei campetti
del mio paese."
" Penso che la grande tragedia del secolo scorso sia stata il divorzio tra
libertà e giustizia. Una parte del mondo ha sacrificato la libertà in
nome della giustizia, e l'altra parte ha fatto l'opposto. La migliore
eredità di Rosa sta nell'idea che libertà e giustizia siano due fratelli
siamesi. Ricucire quel legame rappresenta la grande sfida di questo
nuovo secolo."
"Dopo quattro anni come fattorino in banca capii che non faceva per me. Lì appresi che i principali rapinatori di banche sono i banchieri stessi ma nessun allarme suona mai per loro."
"Sul muro di un locale di Madrid c'è un cartello che dice: È PROIBITO IL CANTO FLAMENCO. Sul muro dell'aeroporto di Rio de Janeiro c'è un cartello che dice: È PROIBITO GIOCARE CON I CARRELLI PORTAVALIGIE. Il che vuol dire che c'è ancora gente che canta e c'è ancora gente che gioca."
giovedì 26 giugno 2014
venerdì 18 aprile 2014
Gabriel Garcia Marquez
Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai mai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
Lei gli domandò se era vero, che l'amore poteva tutto. – È vero – le rispose lui – ma farai bene a non crederci.
Non c'è atto di libertà individuale più splendido che sedermi a inventare il mondo davanti ad una macchina da scrivere.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
Nessun pazzo è pazzo se ci si adatta alle sue ragioni
Le idee non sono di nessuno . . .Volano lì in giro, come gli angeli
Lo turbò il sospetto tardivo che è la vita, più che la morte, a non avere limiti
La ricerca delle cose perdute è intorpidita dai gesti consuetudinari, ed è per questo che costa tanta fatica trovarle.
Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta
Quello che mi urta di te -sorrise- é che dici sempre proprio quello che non si deve dire.
La gente corre dietro agli attimi e non si accorge che è la propria esistenza che se ne va.
venerdì 6 dicembre 2013
Nelson Mandela
Ieri, 5 dicembre 2013, è morto Nelson Mandela , personaggio fondamentale nella lotta contro l'apartheid e per l'affermazione dei diritti umani. Lo voglio ricordare con alcune sue frasi famose.
"Le difficolta' piegano alcuni uomini ma ne rafforzano altri. Non esiste ascia sufficientemente affilata da poter tagliare l'anima di un peccatore che continua a provare, armato solo di speranza, con la convinzione che alla fine riuscira' a rialzarsi."
"Sembra sempre impossibile finche' non viene realizzato."
"Una preoccupazione di base per il gli altri nella nostra vita individuale e di comunità puo' fare la differenza nel rendere il mondo quel posto migliore che così appassionatamente sogniamo."
"L'educazione e' l'arma piu' potente che si puo' usare per cambiare il mondo."
"Ho imparato che il coraggio non e' la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura. L'uomo coraggioso non e' colui che non prova paura ma colui che riesce a controllarla."
" Esseri liberi non significa semplicemente rompere le catene ma vivere in modo tale da rispettare e accentuare la liberta' altrui."
"Non mi giudicate per i miei successi ma per tutte quelle volte che sono caduto e sono riuscito a rialzarmi."
"Una buona testa ed un buon cuore sono sempre una formidabile combinazione."
" Non c'è nessuna strada facile per la libertà."
"Non c'è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita che è inferiore alla vita che potresti vivere"
"Coloro che affrontano i problemi con atteggiamento intollerante non sono adatti alla lotta"
"Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati"
"Il compito più difficile nella vita è quello di cambiare se stessi"
"Solo gli uomini liberi possono negoziare. I prigionieri non possono fare dei contratti"
"E' la nostra luce, non la nostra ombra che ci spaventa di più"
martedì 19 novembre 2013
Io speriamo che me la cavo
Oggi è morto Marcello D'Orta e voglio mandargli un grande saluto e un grosso ringraziamento per averci trasmesso la gioia e la semplicità dei bambini della periferia napoletana di cui per anni ha fatto il maestro. Non ci conoscevamo ma mi aveva scritto alcune mail quando avevo pubblicato le fotografie della scuola di Contignaco, lo aveva molto colpito e gli sarebbe piaciuto fare una lettura in questo luogo dei famosi temi che aveva "collezionato". Grazie!
"Io, la parabola che preferisco è la fine del mondo, perché non ho paura,
in quanto che sarò già morto da un secolo. Dio separerà le capre dai
pastori, una a destra e una a sinistra. Al centro quelli che andranno in
purgatorio, saranno più di mille migliardi! Più dei cinesi! E Dio avrà
tre porte: una grandissima, che è l'inferno; una media, che è il
purgatorio; e una strettissima, che è il paradiso. Poi Dio dirà: "Fate
silenzio tutti quanti!". E poi li dividerà. A uno qua e a un'altro là.
Qualcuno che vuole fare il furbo vuole mettersi di qua, ma Dio lo vede e
gli dice: "Uè, addò vai!". Il mondo scoppierà, le stelle scoppieranno,
il cielo scoppierà, Corzano si farà in mille pezzi, i buoni rideranno e i
cattivi piangeranno. Quelli del purgatorio un po' ridono e un po'
piangono, i bambini del limbo diventeranno farfalle. Io, speriamo che me
la cavo."
domenica 27 ottobre 2013
mercoledì 22 maggio 2013
Ciao Don!
Oggi è morto Don Andrea Gallo, grande persona, Partigiano e prete di strada, fondatore della Comunità San Benedetto al Porto. Per tre volte sono riuscito a stringerti la mano! ... troppo poco!!
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