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Steffen Iversen

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Steffen Iversen
Iversen al Rosenborg nel 2007
NazionalitàNorvegia (bandiera) Norvegia
Altezza185 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex attaccante)
SquadraTrygg/Lade
Carriera
Squadre di club1
1995-1996Rosenborg50 (18)
1996-2003Tottenham143 (36)
2003-2004Wolverhampton16 (4)
2004-2005Vålerenga30 (11)
2006-2010Rosenborg128 (63)
2011-2012Crystal Palace20 (2)
2012Rosenborg21 (6)
2013-2014Herd2 (0)
Nazionale
1995-1998Norvegia (bandiera) Norvegia U-2123 (17)
1998-2011Norvegia (bandiera) Norvegia79 (21)
Carriera da allenatore
2016-2017Haugar
2018-Trygg/Lade
Palmarès
 Europei di calcio Under-21
BronzoRomania 1998
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º dicembre 2017

Steffen Iversen (Oslo, 10 novembre 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore norvegese, di ruolo attaccante, tecnico del Trygg/Lade.

È il figlio di Odd, anche lui calciatore.[1]

Caratteristiche tecniche

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Iversen è un attaccante che unisce tecnica e forza.[2] È dotato di buona visione di gioco e di un altrettanto buono tocco di palla.[2] Fu paragonato da Gerry Francis a Jürgen Klinsmann, nel gioco e nei movimenti.[2]

Iversen agli esordi nel Rosenborg, circondato dai milanisti Baresi, Costacurta e Boban durante la vittoriosa trasferta di UEFA Champions League 1996-1997.

Iversen ha iniziato la carriera professionistica con la maglia del Rosenborg. Ha debuttato nell'Eliteserien il 21 aprile 1995, nel successo per 6-0 sul Kongsvinger: l'attaccante è subentrato a Tom Kåre Staurvik nel corso del secondo tempo della sfida.[3] Ha segnato il primo gol in campionato della sua carriera il 16 maggio dello stesso anno, nel successo per 5-2 sullo Stabæk.[4]

Tottenham Hotspur
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Iversen è stato ingaggiato dal Tottenham un mese dopo aver compiuto vent'anni, in cambio di 23.000.000 di corone.[1][5] Il trasferimento è stato criticato dall'allora allenatore del Rosenborg Nils Arne Eggen, che ha ritenuto il calciatore troppo giovane per trasferirsi all'estero.[1] Ha scelto la maglia numero 18, precedentemente indossata da Jürgen Klinsmann.[2] Ha debuttato nella Premier League in data 7 dicembre 1996, nel successo per 2-1 degli Spurs sul Coventry City.[6] Il norvegese non ha impiegato molto tempo per conquistare un posto in squadra, diventando un titolare entro la fine della prima stagione.[1]

Wolverhamtpon Wanderers
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Il 1º agosto 2003, il Wolverhampton ha reso noto l'ingaggio di Iversen, che ha firmato un contratto annuale.[7] Il norvegese era legato ancora al Tottenham per un'altra stagione, ma il club londinese ha accettato di rilasciarlo in anticipo.[7] Ha debuttato con la maglia dei Wolves in data 16 agosto, schierato titolare nella sconfitta per 5-1 in casa del Blackburn: è stato però lui a siglare la rete della bandiera per la squadra, su assist di Shaun Newton.[8]

A fine luglio 2004, Iversen è tornato in patria per giocare nel Vålerenga.[9] Ha firmato così per la squadra per cui ha giocato suo padre Odd.[9] Ha dichiarato di voler riconquistare la Nazionale norvegese, rientrando nel suo paese natio.[9] Il 2 agosto ha potuto esordire in squadra, schierato titolare nel pareggio per 1-1 contro il Brann.[10] L'11 settembre è arrivata la prima rete, nella vittoria per 1-4 maturata sul Rosenborg.[11] Il Vålerenga ha disputato una grande stagione, quell'anno, e Iversen ne è stato riconosciuto come il maggiore artefice.[12] Infatti, il club di Oslo è arrivato a pari punti con il Rosenborg all'ultima giornata, con le squadre appaiate al primo posto in classifica.[12] È stato soltanto il maggior numero di reti segnate a premiare il Rosenborg, piuttosto che il Vålerenga.[12]

Il successo finale è stato però rimandato soltanto di una stagione. Il Vålerenga, infatti, ha spezzato nel campionato 2005 il dominio del Rosenborg, durato per tredici stagioni consecutive.[13] Iversen ha giocato 21 partite ed ha realizzato 7 reti in quella stagione, contribuendo così alla conquista del titolo. Il suo allenatore, Kjetil Rekdal, si è congratulato per le prestazioni del calciatore, ma ha aperto subito degli spiragli ad una sua possibile partenza.[13]

Il primo ritorno al Rosenborg
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Nei primi mesi del 2006, Iversen è tornato a giocare per il Rosenborg.[14] Si è legato al club con un contratto triennale.[14] L'allora allenatore della squadra, Per-Mathias Høgmo, ne ha elogiato l'ingaggio nella conferenza stampa di presentazione.[5] Ha vestito quindi nuovamente la maglia del club, per la prima volta, il 9 aprile: ha sostituito Vidar Riseth nel pareggio per 3-3 in casa del Lillestrøm.[15] Il 17 aprile è andato a segno con un calcio di rigore che ha sancito il definitivo 3-0 sullo Start.[16] Nel corso dell'anno, la società ha ceduto Frode Johnsen e Thorstein Helstad, facendo di Iversen il principale attaccante della rosa.[5] Il Rosenborg ha vinto il campionato (quarta volta in carriera per Iversen) e l'attaccante ha contribuito con 12 reti nelle ultime 12 gare, contribuendo notevolmente a questo successo.[5]

Il campionato 2007 è stato però più complicato. Iversen non è riuscito infatti a raggiungere uno stato di forma accettabile per diverso tempo e gli è stato perciò preferito Yssouf Koné.[5] In seguito, però, entrambi i calciatori hanno trovato spazio.[5] Il momento clou della sua stagione, comunque, è arrivato nella Champions League 2007-2008: è stato autore della doppietta che ha permesso al Rosenborg di superare il Valencia al Mestalla.[5][17]

Nell'Eliteserien 2008, Iversen non ha potuto giocare con regolarità a causa di alcuni infortuni.[5] Nonostante questo, però, è stato il miglior marcatore stagionale del club, per il terzo anno consecutivo.[5] Si è presentato in piena forma per l'inizio del campionato seguente, dove ha costituito una coppia offensiva importante con il nuovo acquisto Rade Prica.[5] I due hanno avuto grandi meriti per il successo finale del Rosenborg, che è tornato a vincere l'Eliteserien a distanza di due anni dalla precedente.[5] Iversen ha segnato anche nel successo per 0-2 in casa del Molde, in data 27 settembre: questa vittoria ha permesso al Rosenborg di aggiudicarsi matematicamente il campionato.[18][19]

La stagione seguente è stato influenzata dalla trattativa per il suo rinnovo contrattuale (l'accordo allora in vigore sarebbe scaduto al termine dell'anno).[5] Sebbene le parti fossero distanti, Iversen è rimasto un punto cardine della squadra: sia sotto la guida di Erik Hamrén che sotto quella del sostituto Nils Arne Eggen, l'attaccante è stato sempre considerato come un titolare.[5] Ha giocato infatti tutte le 30 partite di campionato, di cui 24 dal primo minuto.[5] Ha segnato 14 reti, nuovamente decisive per il trionfo finale del Rosenborg ed è stato, ancora una volta, miglior marcatore del club.[5]

Nonostante la volontà di rinnovargli il contratto da parte del Rosenborg, Iversen ha voluto lasciare il club e si è svincolato al termine del 2010.

Crystal Palace
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Il 3 gennaio 2011 è stato comunicato sul sito del Crystal Palace il suo trasferimento a parametro zero alla società inglese, firmando un contratto valido fino al termine della stagione in corso.[20] La scelta è stata motivata con la volontà condivisa con la famiglia di trasferirsi a vivere a Londra, anche al termine della carriera.[5] Il giorno stesso ha debuttato in squadra, schierato titolare nel successo per 1-0 contro il Preston North End: è stato proprio Iversen a decidere il match, grazie ad una rete su colpo di testa.[21] Il 5 maggio è stata annunciata dal manager Dougie Freedman la permanenza del norvegese per un'altra stagione, poiché Iversen ha sfrtuttato la clausola che gli permetteva di rimanere al club nel caso venisse raggiunta la salvezza.[22]

Il secondo ritorno al Rosenborg
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Il 15 febbraio 2012 è stato reso noto il suo ritorno al Rosenborg.[23] L'8 novembre successivo, ha annunciato il proprio ritiro dall'attività agonistica, al termine della stagione.[24] Ha chiuso l'annata con 32 presenze e 8 reti, tra campionato, Coppa di Norvegia ed Europa League.

Il ritorno in campo
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Dopo aver lasciato il Rosenborg, si è ritirato effettivamente dall'attività agonistica. Il 29 settembre 2013, però, l'Herd ha reso noto d'aver trovato un accordo con il giocatore, che sarebbe così tornato a calcare i campi da gioco per il finale di stagione.[25] Il 12 ottobre, è stato schierato in campo nella sfida contro lo Spjelkavik, vinta per 5-1.[26]

Iversen ha giocato 23 partite per la Norvegia under 21, con 17 reti.[6] Ha esordito il 25 aprile 1995, subentrando a Rune Stakkeland nella vittoria per 5-0 sul Lussemburgo.[27] Ha segnato il primo gol il 15 agosto dello stesso anno, nella sconfitta per 3-4 contro la Repubblica Ceca.[28] Con questa squadra, ha partecipato al campionato europeo Under-21 1998, dove gli scandinavi hanno conquistato la medaglia di bronzo: Iversen ha segnato infatti una doppietta nel 2-0 inflitto all'Olanda, nella finale per il 3º posto.[29]

Il 14 ottobre 1998, Iversen ha debuttato per la Nazionale maggiore del suo paese: è andato infatti a sostituire Alf-Inge Håland nel pareggio per 2-2 contro l'Albania, in un mach valido per le qualificazioni al campionato d'Europa 2000.[30] Il 20 maggio 1999 ha siglato la prima marcatura, nell'amichevole vinta per 6-0 contro la Giamaica.[31] Il suo esordio in Nazionale è stato relativamente tardivo perché si trovava dietro, nelle scelte del commissario tecnico, Ole Gunnar Solskjær e Tore André Flo.[1] È stato così schierato in una posizione di centrocampista esterno, oppure da ala, per le esigenze della squadra.[1] Nonostante giocasse spesso fuori posizione, però, ha segnato delle reti importanti per la corsa alla qualificazione all'Europeo 2000: la prima di queste è arrivata il 30 maggio 1999, sancendo la vittoria per 1-0 sulla Georgia.[1][32]

La Norvegia si è qualificato per l'Europeo 2000. Il primo incontro nella competizione lo ha disputato contro la Spagna: gli scandinavi si sono imposti per 1-0, con Iversen che ha approfittato di un lungo rinvio del portiere Thomas Myhre per beffare di testa un colpevole José Francisco Molina, segnando la rete che ha sancito il successo della squadra.[33] La Nazionale non ha superato però la fase a gironi.

Nel 2001, quattro calciatori si sono rifiutati di sottoscrivere l'accordo di sponsorizzazione riguardante la selezione norvegese: Tore André Flo, Ole Gunnar Solskjær, Ronny Johnsen e lo stesso Steffen Iversen.[34] I giocatori hanno ritenuto infatti che questi contratti dessero troppo potere alla federazione e poca libertà per l'individuo.[34] La federazione ha risposto inizialmente vietandone la convocazione.[34] Successivamente, però, i quattro hanno firmato un accordo, con le clausole del contratto che sono state ammorbidite.[34]

La selezione ha fallito la qualificazione al campionato del mondo 2002. Nelle qualificazione per l'Europeo che si sarebbe disputato due anni dopo, però, la Norvegia è giunta fino ai play-off, disputati contro la Spagna. Iversen è andato a segno nella sconfitta della gara d'andata, persa per 2-1.[35] Gli scandinavi sono stati battuti 0-3 al ritorno, non riuscendo ad accedere alla fase finale del torneo.[1] La campagna di qualificazione per il Mondiale 2006 non è stata più fortunata, perché la Norvegia non ha ottenuto la qualificazione.

Il 21 novembre 2007, Iversen ha segnato una tripletta contro Malta: il terzo gol gli ha permesso di raggiungere, a 19 reti, il padre Odd nella classifica dei marcatori della Nazionale norvegese.[1][36] Il 6 settembre 2008 ha realizzato una doppietta all'Islanda: la seconda è stata la 1100ª rete della storia della selezione.[37][38]

Il 4 dicembre 2015, l'Haugar ha annunciato sul proprio sito internet che Iversen sarebbe diventato il nuovo allenatore della squadra, a partire dal 1º gennaio 2016.[39]

Il 1º dicembre è stato reso noto che Iversen sarebbe diventato l'allenatore del Trygg/Lade, dal 1º gennaio 2018.[40]

Presenze e reti nei club

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Statistiche aggiornate al 5 dicembre 2015.

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Supercoppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995Norvegia (bandiera) RosenborgES258CN??------??
1996ES2510CN??------??
1996-1997Inghilterra (bandiera) Tottenham HotspurPL166FA+LC??------??
1997-1998PL130FA+LC??------??
1998-1999PL279FA+LC??------??
1999-2000PL3614FA+LC??------??
2000-2001PL142FA+LC??------??
2001-2002PL184FA+LC??------??
2002-2003PL191FA+LC??------??
Totale Tottenham Hotspur14336??0000??
2003-2004Inghilterra (bandiera) Wolverhampton WanderersPL164FA+LC??------10
2004Norvegia (bandiera) VålerengaES114CN00------114
2005ES217CN52UCL+CU3+02+0---2911
Totale Vålerenga32115232004015
2006Norvegia (bandiera) RosenborgES2417CN57------2924
2007ES2313CN21UCL+CU8+14+0---3418
2008ES2210CN25CU74---3119
2009ES299CN31UEL41---3611
2010ES3014CN53UCL+UEL6+61+0S104818
gen.-giu. 2011Inghilterra (bandiera) Crystal PalaceFLC172FA+LC1+00------182
2011-feb. 2012FLC30FA+LC1+10------50
Totale Crystal Palace20230----232
2012Norvegia (bandiera) RosenborgES216CN22UEL9[41]0---328
Totale Rosenborg19987????10??
set.-dic. 2013Norvegia (bandiera) Herd3D10CN--------10
20142D10CN00------10
Totale Herd2000----20
Totale??????10??

Cronologia presenze e reti in Nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Norvegia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-10-1998OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 2Albania (bandiera) AlbaniaQual. Euro 2000-
18-11-1998Il CairoEgitto Egitto (bandiera)1 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
27-3-1999AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 2Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2000-
28-4-1999TbilisiGeorgia Georgia (bandiera)1 – 4Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2000-
20-5-1999OsloNorvegia Norvegia (bandiera)6 – 0Giamaica (bandiera) GiamaicaAmichevole1
30-5-1999OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 0Georgia (bandiera) GeorgiaQual. Euro 20001
5-6-1999TiranaAlbania Albania (bandiera)1 – 2Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 20001
18-8-1999OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 0Lituania (bandiera) LituaniaAmichevole-
4-9-1999OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 0Grecia (bandiera) GreciaQual. Euro 2000-
8-9-1999OsloNorvegia Norvegia (bandiera)4 – 0Slovenia (bandiera) SloveniaQual. Euro 20001
9-10-1999RigaLettonia Lettonia (bandiera)1 – 2Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2000-
14-11-1999OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
29-3-2000LuganoSvizzera Svizzera (bandiera)2 – 2Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
26-4-2000OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 2Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-
27-5-2000OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 0Slovacchia (bandiera) SlovacchiaAmichevole1
13-6-2000RotterdamSpagna Spagna (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaEuro 2000 - 1º turno1
18-6-2000LiegiJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaEuro 2000 - 1º turno-
21-6-2000ArnhemSlovenia Slovenia (bandiera)0 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaEuro 2000 - 1º turno-
16-8-2000HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)3 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
2-9-2000OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 0Armenia (bandiera) ArmeniaQual. Mondiali 2002-
7-10-2000CardiffGalles Galles (bandiera)1 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2002-
11-10-2000OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 1Ucraina (bandiera) UcrainaQual. Mondiali 2002-
24-3-2001OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 3Polonia (bandiera) PoloniaQual. Mondiali 2002-
28-3-2001MinskBielorussia Bielorussia (bandiera)2 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2002-
15-8-2001OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 1Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole-
1-9-2001ChorzówPolonia Polonia (bandiera)3 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2002-
5-9-2001OsloNorvegia Norvegia (bandiera)3 – 2Galles (bandiera) GallesQual. Mondiali 2002-
13-2-2002BruxellesBelgio Belgio (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
17-4-2002OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 0Svezia (bandiera) SveziaAmichevole-
14-5-2002OsloNorvegia Norvegia (bandiera)3 – 0Giappone (bandiera) GiapponeAmichevole-
22-5-2002BodøNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 1Islanda (bandiera) IslandaAmichevole-
7-9-2002OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 2Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Euro 2004-
12-10-2002BucarestRomania Romania (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 20041
16-10-2002OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2004-
20-11-2002ViennaAustria Austria (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
30-4-2003DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
22-5-2003OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 0Finlandia (bandiera) FinlandiaAmichevole-
7-6-2003CopenaghenDanimarca Danimarca (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2004-
11-6-2003OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 1Romania (bandiera) RomaniaQual. Euro 2004-
20-8-2003OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-
6-9-2003ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2004-
10-9-2003OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-
15-11-2003ValenciaSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 20041
19-11-2003OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 3Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2004-
18-2-2004OsloNorvegia Norvegia (bandiera)4 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordAmichevole1
9-10-2004GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 20061
13-10-2004OsloNorvegia Norvegia (bandiera)3 – 0Slovenia (bandiera) SloveniaQual. Mondiali 2006-
16-11-2004LondraAustralia Australia (bandiera)2 – 2Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole1
9-2-2005Ta' QaliMalta Malta (bandiera)0 – 3Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2006-
30-3-2005ChișinăuMoldavia Moldavia (bandiera)0 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2006-
24-5-2005OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 0Costa Rica (bandiera) Costa RicaAmichevole-
4-6-2005OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2006-
8-6-2005StoccolmaSvezia Svezia (bandiera)2 – 3Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 20061
17-8-2005OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 2Svizzera (bandiera) SvizzeraAmichevole-
3-9-2005CeljeSlovenia Slovenia (bandiera)2 – 3Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2006-
8-10-2005OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 0Moldavia (bandiera) MoldaviaQual. Mondiali 2006-
12-10-2005MinskBielorussia Bielorussia (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2006-
12-11-2005OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 1Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaQual. Mondiali 2006-
16-11-2005PragaRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2006-
16-8-2006OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
2-9-2006BudapestUngheria Ungheria (bandiera)1 – 4Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2008-
6-9-2006OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 0Moldavia (bandiera) MoldaviaQual. Euro 20081
7-10-2006AteneGrecia Grecia (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2008-
15-11-2006BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2008-
7-2-2007FiumeCroazia Croazia (bandiera)2 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
24-3-2007OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2008-
2-6-2007OsloNorvegia Norvegia (bandiera)4 – 0Malta (bandiera) MaltaQual. Euro 20081
6-6-2007OsloNorvegia Norvegia (bandiera)4 – 0Ungheria (bandiera) UngheriaQual. Euro 20081
8-9-2007ChișinăuMoldavia Moldavia (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 20081
12-9-2007OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 2Grecia (bandiera) GreciaQual. Euro 2008-
17-11-2007OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 2Turchia (bandiera) TurchiaQual. Euro 2008-
21-11-2007Ta' QaliMalta Malta (bandiera)1 – 4Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 20083
26-3-2008PodgoricaMontenegro Montenegro (bandiera)3 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
6-9-2008OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 2Islanda (bandiera) IslandaQual. Mondiali 20102
11-10-2008GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Mondiali 2010-
15-10-2008OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Mondiali 2010-
12-8-2009OsloNorvegia Norvegia (bandiera)4 – 0Scozia (bandiera) ScoziaQual. Mondiali 2010-
3-9-2010ReykjavíkIslanda Islanda (bandiera)1 – 2Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2012-
26-3-2011OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 1Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Euro 2012-
Totale Presenze (10º posto) 79 Reti (10º posto) 21
Rosenborg: 1995, 1996, 2006, 2009, 2010
Vålerenga: 2005
Tottenham: 1998-1999
Rosenborg: 2010
1998 (3 reti a pari merito con Nikos Lymperopoulos)
2001
2006
  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Steffen Iversen, su home.no. URL consultato il 22 aprile 2011.
  2. 1 2 3 4 (EN) HE'S THE RIGHT; STEFF!; Coventry 1 Tottenham 2: Iversen is new Jurgen., su thefreelibrary.com. URL consultato il 3 maggio 2011.
  3. ↑ (NO) Rosenborg - Kongsvinger 6 - 0[collegamento interrotto], su fotball.no. URL consultato il 22 aprile 2011.
  4. ↑ (EN) Round 6, su rsssf.no. URL consultato il 5 maggio 2011.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 (NO) Steffen Iversen, su rbkweb.no. URL consultato il 2 maggio 2011.
  6. 1 2 (NO) Steffen Iversen, su altomfotball.no. URL consultato il 2 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
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  31. ↑ (NO) Norge - Jamaica 6 - 0, su fotball.no. URL consultato il 4 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2012).
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  39. ↑ (NO) Steffen Iversen og Vidar Myge Mauseth overtar A-lag Herrer., su kxweb.no. URL consultato il 9 dicembre 2015.
  40. ↑ (NO) Iversen blir trener i 4. divisjonsklubb: – Vi er selvfølgelig kjempestolte, su aftenposten.no. URL consultato il 1º dicembre 2017.
  41. ↑ Quattro presenze nei turni preliminari.

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