Sh2-10
| Sh2-10 Regione H II | |
|---|---|
| Dati osservativi (epoca J2000) | |
| Costellazione | Scorpione |
| Ascensione retta | 17h 19m :[1] |
| Declinazione | -34° 05′ 10″[1] |
| Coordinate galattiche | l = 352,6; b = +01,9[1] |
| Distanza | 3260[2] a.l. (1000[2] pc) |
| Magnitudine apparente (V) | - |
| Dimensione apparente (V) | 60' × 60' |
| Caratteristiche fisiche | |
| Tipo | Regione H II |
| Classe | 3 2 2[3] |
| Dimensioni | 57,1 a.l. (17,5 pc) |
| Altre designazioni | |
| RCW 130[1] | |
| Mappa di localizzazione | |
| Categoria di regioni H II | |
Sh2-10 (nota anche come RCW 130) è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione dello Scorpione.
Si trova nella parte centro-orientale della costellazione, circa 3-4° a ENE della brillante stella ε Scorpii; appare immersa in un ricchissimo campo stellare in direzione del bulge della Via Lattea. La sua declinazione è moderatamente australe e ciò fa sì che essa possa essere osservata agevolmente specialmente dall'emisfero australe; il periodo in cui la sua osservazione è ottimale nel cielo serale è compreso fra i mesi di maggio e ottobre.
Si tratta di una regione H II situata sul bordo esterno del Braccio del Sagittario, a una distanza di circa 1000 parsec (3260 anni luce);[2] le responsabili dell'eccitazione dei suoi gas sarebbero, secondo Avedisova, tre stelle giovani: la gigante blu HD 155806, di classe spettrale O8III, la subgigante blu HD 155889, di classe O9IV, e la stella azzurra HD 155754, di classe B1V.[4] Ciò appare in contrasto tuttavia con quanto riportato nell'originale Catalogo Sharpless, dove si indica la stella HD 156327, una stella di Wolf-Rayet nota anche come WR 88; il legame fra la nube e questa stella viene ripreso anche da un altro studio,[5] sebbene le stime di distanza più accurate per i due oggetti riportino 1000 parsec per Sh2-10 e 2330 parsec per WR 88. Da ciò ne consegue che i due oggetti sarebbero probabilmente ben distinti l'uno dall'altro.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 28 maggio 2011.
- 1 2 3 Russeil, D., Star-forming complexes and the spiral structure of our Galaxy, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 133-146, DOI:10.1051/0004-6361:20021504. URL consultato il 28 maggio 2011.
- ↑ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 28 maggio 2011.
- ↑ Avedisova, V. S.; Kondratenko, G. I., Exciting stars and the distances of the diffuse nebula, in Nauchnye Informatsii, vol. 56, 1984, p. 59. URL consultato il 28 maggio 2011.
- ↑ Johnson, Hugh M., Luminous Stars in the Cores of H II Regions, in Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 85, n. 507, ottobre 1973, p. 586, DOI:10.1086/129508. URL consultato il 28 maggio 2011.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
- Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sky-Map.org - Sharpless Catalogue (from 1 to 10), su galaxymap.org. URL consultato il 28 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2011).
- Sky-Map.org - Sharpless Catalogue (from 121 to 130)[collegamento interrotto], su galaxymap.org.
