Enzo Maresca
| Enzo Maresca | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 177 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadra | Manchester City | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 10 febbraio 2017 - giocatore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionale | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera da allenatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 1º luglio 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Enzo Maresca (Pontecagnano Faiano, 10 febbraio 1980) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Manchester City.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno, è cresciuto a Salerno. Inizia a giocare a calcio sin da bambino, frequentando il campo dell’oratorio dei Cappuccini nel quartiere salernitano del Carmine.[2]
È sposato con la spagnola Maria Jesus Pariente, conosciuta quando giocava per il Siviglia[2] e con la quale ha avuto quattro figli.[3]
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]Giocatore
[modifica | modifica wikitesto]Poteva giocare in tutti i ruoli del centrocampo,[4][5] con particolare preferenza per quello di regista con caratteristiche offensive.[6][7] Era dotato di personalità, tecnica e visione di gioco, oltre a essere abile nel tirare le punizioni.[5][8]
Emiliano Mondonico, suo allenatore alla Fiorentina nella stagione 2004-2005, lo definì «un centrocampista di movimento con ottima tecnica e dotato di grande capacità tattica. Fa della consistenza fisica e del girovagare per il campo due delle caratteristiche principali. Sicuramente stiamo parlando di un giocatore completo perché è in grado di garantire un ottimo apporto in entrambe le fasi, specie in quella offensiva, essendo bravissimo nello scegliere i tempi di inserimento».[9]
Allenatore
[modifica | modifica wikitesto]
L'approccio tattico di Maresca è influenzato da quello del suo mentore Pep Guardiola, con il quale ha lavorato come collaboratore tecnico al Manchester City.[10] Ha dichiarato di aver messo in atto alcuni insegnamenti appresi da giocatore sotto la gestione di Marcello Lippi, Carlo Ancelotti e Manuel Pellegrini.[11] Lo stile di Maresca - soprannominato Marescaball dalla stampa inglese - è impostato sull'equilibrio ed è caratterizzato non solo sul mantenere il possesso palla, creare occasioni, segnare gol e costruire giocate dal profondo, con difensori e portieri che impostano da dietro, ma anche nel rimanere solidi in difesa.[12][13][14][15][16] Per quanto riguarda la sua filosofia e la sua tesi redatta per il corso di allenatore a Coverciano, intitolata "Calcio e scacchi", Maresca ha dichiarato in un'intervista del 2021 che "la cosa più importante è il gioco posizionale e la strategia. Per un allenatore, è importante avere la mentalità di un giocatore di scacchi: sviluppare un piano, studiare le mosse di contro, scegliere la disposizione dei pezzi".[12][17] Le sue squadre normalmente giocano con il 4-3-3 o il 4-2-3-1, che diventa un 3-5-2 quando si è in possesso palla, con il terzino destro che si alza a centrocampo e i centrocampisti centrali che spingono verso l'alto il gioco, creando un vantaggio numerico grazie al possesso palla ed il movimento offensivo dei suoi giocatori. Quando la squadra subisce, i giocatori fanno uso di una forte marcatura uomo su uomo, con l'obiettivo di riconquistare la palla quanto più possibile vicino alla metà campo avversaria. Quando non è possibile effettuare pressione, Maresca riorganizza le sue squadre in un blocco più difensivo con un classico 4-4-2.[12][16] La stampa ha paragonato lo stile di Maresca a quello di Mikel Arteta.[12]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Giocatore
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]Gli inizi
[modifica | modifica wikitesto]Cresciuto nelle giovanili del Milan prima e in quelle del Cagliari poi,[6][18] nell'estate 1998 lascia l'Italia e si trasferisce agli inglesi del West Bromwich Albion, squadra militante in Premier League.[6][19] Con la formazione delle Midlands Occidentali disputa un campionato e mezzo, inizialmente come riserva e poi, nella sua seconda stagione, da titolare;[20] totalizza 47 presenze e 5 gol e diventa uno dei beniamini della tifoseria.[4]
Juventus e vari prestiti
[modifica | modifica wikitesto]Nel gennaio 2000, a 19 anni, torna in Italia, acquistato dalla Juventus per 10 miliardi di lire;[19][20]
Nell'ottobre 2000 viene ceduto in prestito al Bologna,[4] con cui disputa 23 partite; la stagione è negativa, anche a causa di problemi con l'allenatore Francesco Guidolin e i compagni di squadra.[21][22]
La stagione successiva torna alla Juventus, ma è poco impiegato[22] totalizzando solo 16 presenze in campionato più altre 12 partite tra Coppa Italia e Champions League: il 24 febbraio 2002 riesce comunque a segnare il suo primo gol in Serie A, quello del decisivo 2-2 contro il Torino, una rete peraltro rimasta nella storia del derby della Mole per l'irriverente esultanza-sfottò rivolta ai concittadini granata.[6][22] L'anno seguente è ceduto in compartecipazione al Piacenza[23] dove, nonostante la retrocessione degli emiliani, si fa notare con 9 reti in 31 partite.[24]
Riscattato dalla Juventus, è impiegato con maggior regolarità da Marcello Lippi nella stagione 2003-2004:[25] 29 presenze e 4 gol tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. A fine stagione è messo sul mercato per contrasti sul rinnovo del contratto,[26] quindi si trasferisce in comproprietà alla Fiorentina, neopromossa in Serie A.[27] Con i viola disputa 25 partite di campionato con 5 reti, senza convincere.[28] A fine stagione, insieme al compagno di squadra Fabrizio Miccoli, è riscattato alle buste dalla Juventus.[29]
Siviglia, Olympiakos e Malaga
[modifica | modifica wikitesto]
Non rientrando nei piani tecnici del nuovo allenatore Fabio Capello,[30] nell'estate 2005 si trasferisce al Siviglia:[31] pur condizionato da un infortunio al tendine d'Achille nella sua prima stagione,[32] con il club andaluso vince due Coppe UEFA, una Supercoppa Europea, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna. Nella Coppa UEFA 2005-2006 segna una doppietta nella finale vinta per 4-0 contro il Middlesbrough,[6] venendo nominato miglior giocatore della partita.[33] Tre mesi dopo realizza su rigore anche la rete del definitivo 3-0 nella finale della Supercoppa Europea vinta ai danni del Barcellona.[6] Con gli andalusi Enzo in quattro stagioni e 141 presenze mette a segno 21 gol, ottenendo come miglior risultato in campionato il terzo posto nell'edizione 2006-2007.[6]
Dopo aver perso il posto da titolare nelle due ultime stagioni in Spagna,[34] anche a causa di alcuni problemi fisici,[35] l'11 luglio 2009 si trasferisce ai greci dell'Olympiakos per 5 milioni di euro.[36] Vi disputa da titolare l'intera stagione 2009-2010, con 24 presenze e 5 reti in campionato, e l'inizio dell'annata successiva, nella quale disputa le prime quattro partite (valide come turni preliminari dell'Europa League). Il 30 agosto 2010 decide di rescindere il contratto con la squadra del Pireo,[37] rinunciando a due milioni di euro di ingaggio, a causa della mancanza di stimoli.[38]
Da ottobre 2010 si allena con la Primavera della Fiorentina,[39] ma a dicembre 2010 è ingaggiato dal club spagnolo del Málaga.[40] Esordisce con la nuova maglia il 5 gennaio 2011 nella partita di Coppa del Re Malaga-Siviglia (0-3), subentrando ad Apoño al 45'.[41]
A Málaga ha giocato 42 partite tra campionato e coppe, mettendo a segno 4 gol.
Sampdoria e Palermo
[modifica | modifica wikitesto]Il 30 agosto 2012 ritorna in Italia accasandosi alla Sampdoria.[42] Fa il suo esordio il 2 settembre nella partita in casa vinta per 2-1 contro il Siena colpendo anche una traversa su calcio piazzato,[43] e il 6 ottobre, nella sconfitta per 2-1 contro il ChievoVerona, realizza il primo gol in blucerchiato su calcio di punizione. Con l'arrivo del nuovo allenatore, Delio Rossi, perde il posto da titolare a beneficio di Nenad Krsticic; con quest'ultimo ha anche avuto delle frizioni.[44][45] Termina la stagione in blucerchiato con 16 presenze e 3 gol.
Pur rimanendo sotto contratto con la Sampdoria, nella stagione 2013-2014 è inizialmente messo fuori squadra insieme a Simon Poulsen;[46] il successivo 1º ottobre è reintegrato in rosa.[47]
Il 23 novembre, con l'arrivo di Siniša Mihajlović, è inserito nella lista dei convocati della prima squadra per l'incontro di campionato Sampdoria-Lazio (1-1) e subentra al 93' ad Angelo Palombo.
Il 15 gennaio 2014 viene acquistato a titolo definitivo dal Palermo,[48] su espressa richiesta del tecnico Giuseppe Iachini.[49] Esordisce alla prima partita utile, giocando titolare in Palermo-Modena (0-0) della prima giornata di ritorno. Il 3 maggio 2014, dopo la vittoria contro il Novara per 1-0 in trasferta, ottiene la promozione in Serie A – con annessa vittoria del campionato – con cinque giornate d'anticipo.[50] Chiude la stagione con 13 presenze in campionato.
Il 15 settembre 2014 è stato operato a causa di un'appendicite acuta,[51] tornando in campo in Juventus-Palermo (2-0) da subentrato.
Il 3 dicembre 2015 viene messo fuori rosa, insieme a Luca Rigoni e Fabio Daprelà, per alcune divergenze con il presidente Maurizio Zamparini a seguito della sconfitta casalinga 2-3 contro l'Alessandria nel quarto turno di Coppa Italia.[52] Il 12 gennaio 2016 il presidente Maurizio Zamparini lo reintegra con un comunicato ufficiale nella rosa siciliana.[53] Il 15 maggio 2016 segna in Palermo-Verona 3-2 il suo primo gol (la rete del momentaneo 2-1) con la maglia rosanero all'ultima giornata di campionato, contribuendo così, alla salvezza dei siciliani.[54]
Hellas Verona e ritiro
[modifica | modifica wikitesto]Il 5 settembre 2016 viene ingaggiato, da svincolato, dal Verona, con cui si lega fino al giugno seguente, scegliendo di indossare la maglia numero 16.[55] Il 13 gennaio 2017, dopo aver collezionato nove presenze totali con la squadra veneta (8 in campionato e una in Coppa Italia), rescinde il contratto che lo legava agli Scaligeri.[56]
Il 10 febbraio seguente, giorno del suo trentasettesimo compleanno, annuncia il ritiro dal calcio giocato tramite una lettera pubblicata sul suo profilo Instagram.[57]
Nazionale
[modifica | modifica wikitesto]Ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili giocando con le formazioni Under-15, Under-16, Under-17 e Under-18, con cui si classifica secondo all'Europeo del 1999. L'anno seguente viene selezionato dall'Under-20 per il Torneo di Tolone del 2000, arrivando al terzo posto finale.
Ha giocato anche con la squadra Under-21 per due anni tra il 2000 e il 2002, anche se ha saltato l'Europeo del 2002 in Svizzera a causa di un infortunio.[58] Nonostante i suoi successi nel club, in particolare durante la sua permanenza al Siviglia, non è mai stato convocato con la Nazionale maggiore.
Allenatore
[modifica | modifica wikitesto]Gli inizi
[modifica | modifica wikitesto]Il 1º giugno 2017 diventa il vice di Fulvio Fiorin dell'Ascoli in Serie B in attesa di ottenere il patentino da allenatore. Il 13 giugno intanto inizia il corso a Coverciano da allenatore professionista categoria UEFA A che gli consente di essere allenatore in seconda in Serie A e B. Il 7 settembre supera con esito positivo l'esame di fine corso.[59] Il 21 novembre a seguito di 4 sconfitte consecutive si dimette da vice tecnico dell'Ascoli.[60]
Il 28 dicembre 2017, dopo otto anni, torna al Siviglia come collaboratore di Vincenzo Montella.[61] Nel maggio 2018 firma con il club londinese del West Ham, divenendo così allenatore in seconda di Manuel Pellegrini;[62] nel dicembre 2019, dopo le dimissioni del primo allenatore Manuel Pellegrini, anche lui lascia il ruolo di vice del club londinese.
Manchester City e parentesi al Parma
[modifica | modifica wikitesto]Il 28 agosto 2020 viene ingaggiato dal Manchester City come allenatore della Elite Development Squad,[63] con cui vince la Premier League 2.
Il 27 maggio 2021 viene nominato nuovo tecnico del Parma, appena retrocesso in Serie B.[64] Debutta il 15 agosto nella sconfitta per 1-3 contro il Lecce, gara valida per i trentaduesimi di Coppa Italia. Il 23 novembre successivo, dopo 13 giornate, viene esonerato, lasciando i ducali al quattordicesimo posto in classifica con 17 punti.[65]
Il 5 luglio 2022 fa ritorno al Manchester City, questa volta all'interno dello staff della prima squadra guidata da Pep Guardiola, con il ruolo di collaboratore tecnico.[66] Con i Citizens raggiunge il treble vincendo Premier League, FA Cup e Champions League, quest'ultima in finale contro l'Inter.
Leicester City
[modifica | modifica wikitesto]
Il 16 giugno 2023 Maresca viene annunciato come nuovo allenatore del Leicester City, appena retrocesso in Championship, con cui sottoscrive un contratto triennale.[67][68] Nella sua unica stagione con la squadra del Leicestershire guida la squadra al ritorno immediato in Premier League, conquistando la promozione diretta con due giornate d'anticipo[69][70] e la vittoria finale del campionato.[71] Il 3 giugno 2024 risolve anticipatamente il contratto che lo legava alle Foxes.[72]
Chelsea
[modifica | modifica wikitesto]Sempre il 3 giugno viene annunciato il suo ingaggio da parte del Chelsea, in Premier League, con cui stipula un contratto quinquennale.[73][74][75] Il 18 agosto al debutto in Premier League perde in casa contro i campioni del Manchester City (0-2) mentre quattro giorni più tardi vince la sua prima partita contro il Servette, gara valida per i preliminari di Conference League. Il 25 agosto ottiene anche la sua prima vittoria in campionato contro il Wolverhampton (2-6). Al termine della stagione ottiene il 4º posto, che vale per i blues il ritorno in Champions League dopo due stagioni. Il rendimento nelle coppe è a due facce, infatti se in quelle nazionali arrivano due eliminazioni premature (ai sedicesimi di finale in FA Cup e al quarto turno in League Cup), in quella europea arriva un successo: il 28 maggio 2025 vince la Conference League, sconfiggendo in finale il Betis Siviglia per 4-1.[76] In estate prende parte anche alla prima edizione a 32 squadre della Coppa del mondo per club FIFA, ospitata dagli Stati Uniti: il 13 luglio 2025, battendo in finale il Paris Saint-Germain per 3-0, conquista il trofeo e diventa il secondo tecnico italiano dopo Carlo Ancelotti a riuscirci.[77][78]
Nella stagione seguente, dopo un buon avvio a cui segue una serie di risultati negativi, il 1º gennaio 2026 Maresca e il club decidono di separarsi, anche a causa di divergenze di vedute;[79] lascia la squadra al quinto posto in campionato.[80]
Ritorno al Manchester City
[modifica | modifica wikitesto]Il 29 giugno 2026 viene annunciato il suo ritorno al Manchester City, in qualità di allenatore della prima squadra, sostituendo il partente Pep Guardiola e siglando con i Citizens un contratto triennale.[81]
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Presenze e reti nei club
[modifica | modifica wikitesto]| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1998-1999 | FD | 22 | 2 | FACup+CdL | 1+0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 23 | 2 | |
| 1999-gen. 2000 | FD | 25 | 3 | FACup+CdL | 1+3 | 0 | - | - | - | - | - | - | 29 | 3 | |
| Totale West Bromwich | 47 | 5 | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 52 | 5 | |||||
| gen.-giu. 2000 | A | 1 | 0 | CI | - | - | CIU+CU | -+0 | -+0 | - | - | - | 1 | 0 | |
| lug.-ott. 2000 | A | 0 | 0 | CI | 0 | 0 | UCL | 0 | 0 | - | - | - | 0 | 0 | |
| ott. 2000-2001 | A | 23 | 0 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 23 | 0 | |
| 2001-2002 | A | 16 | 1 | CI | 4 | 1 | UCL | 8 | 0 | - | - | - | 28 | 2 | |
| 2002-2003 | A | 31 | 9 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 31 | 9 | |
| 2003-2004 | A | 20 | 3 | CI | 7 | 0 | UCL | 2 | 1 | SI | 0 | 0 | 29 | 4 | |
| Totale Juventus | 37 | 4 | 11 | 1 | 10 | 1 | 0 | 0 | 58 | 6 | |||||
| 2004-2005 | A | 25 | 4 | CI | 3 | 1 | - | - | - | - | - | - | 28 | 5 | |
| 2005-2006 | PD | 29 | 8 | CR | 2 | 0 | CU | 11 | 3 | - | - | - | 42 | 11 | |
| 2006-2007 | PD | 25 | 2 | CR | 7 | 1 | CU | 7 | 2 | SU | 1 | 1 | 40 | 6 | |
| 2007-2008 | PD | 21 | 1 | CR | 2 | 0 | UCL | 4[82] | 0 | SS+SU | 2+1 | 0 | 30 | 1 | |
| 2008-2009 | PD | 21 | 2 | CR | 3 | 1 | CU | 5 | 0 | - | - | - | 29 | 3 | |
| Totale Siviglia | 96 | 13 | 14 | 2 | 27 | 5 | 4 | 1 | 141 | 21 | |||||
| 2009-2010 | SL | 20+4[83] | 4+1[83] | CG | 1 | 0 | UCL | 10[84] | 1[85] | - | - | - | 35 | 6 | |
| lug.-ago. 2010 | SL | 0 | 0 | CG | 0 | 0 | UEL | 4[85] | 2[85] | - | - | - | 4 | 2 | |
| Totale Olympiakos | 24 | 5 | 1 | 0 | 14 | 3 | - | - | 39 | 8 | |||||
| dic. 2010-2011 | PD | 20 | 2 | CR | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 21 | 2 | |
| 2011-2012 | PD | 19 | 2 | CR | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 20 | 2 | |
| lug.-ago. 2012 | PD | 0 | 0 | CR | - | - | UCL | 1[85] | 0 | - | - | - | 1 | 0 | |
| Totale Málaga | 39 | 4 | 2 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 42 | 4 | |||||
| ago. 2012-2013 | A | 16 | 3 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 16 | 3 | |
| 2013-gen. 2014 | A | 1 | 0 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 3 | 0 | |
| Totale Sampdoria | 17 | 3 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 19 | 3 | |||||
| gen.-giu. 2014 | B | 13 | 0 | CI | - | - | - | - | - | - | - | - | 13 | 0 | |
| 2014-2015 | A | 19 | 0 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 20 | 0 | |
| 2015-2016 | A | 15 | 1 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 16 | 1 | |
| Totale Palermo | 47 | 1 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 49 | 1 | |||||
| set. 2016-feb. 2017 | B | 8 | 0 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 9 | 0 | |
| Totale carriera | 394 | 48 | 36 | 4 | 51 | 9 | 4 | 1 | 490 | 62 | |||||
Cronologia presenze e reti in nazionale
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche da allenatore
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche aggiornate al 9 settembre 2026. In grassetto le competizioni vinte.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | % Vittorie | Piazzamento | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | G | V | N | P | % | |||
| lug.-nov. 2021 | B | 13 | 4 | 5 | 4 | CI | 1 | 0 | 0 | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 14 | 4 | 5 | 5 | 28,57 | Eson. | |
| 2023-2024 | FLC | 46 | 31 | 4 | 11 | FACup+CdL | 4+3 | 3+2 | 0+0 | 1+1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 53 | 36 | 4 | 13 | 67,92 | 1º (prom.) | |
| 2024-2025 | PL | 38 | 20 | 9 | 9 | FACup+CdL | 2+2 | 1+1 | 0+0 | 1+1 | UECL | 15[86] | 13 | 0 | 2 | Cmc | 7 | 6 | 0 | 1 | 64 | 41 | 9 | 14 | 64,06 | 4º | |
| 2025-gen. 2026 | PL | 19 | 8 | 6 | 5 | FACup+CdL | 0+3 | 0+3 | 0+0 | 0+0 | UCL | 6 | 3 | 1 | 2 | - | - | - | - | - | 28 | 14 | 7 | 7 | 50,00 | Risoluz. | |
| Totale Chelsea | 57 | 28 | 15 | 14 | 7 | 5 | 0 | 2 | 21 | 16 | 1 | 4 | 7 | 6 | 0 | 1 | 92 | 55 | 16 | 21 | 59,78 | ||||||
| 2026-2027 | PL | 5 | 5 | 0 | 0 | FACup+CdL | 0+1 | 0+1 | 0+0 | 0+0 | UCL | 1 | 1 | 0 | 0 | CS | 1 | 0 | 0 | 1 | 8 | 7 | 0 | 1 | 87,50 | in corso | |
| Totale carriera | 121 | 68 | 24 | 29 | 16 | 11 | 0 | 5 | 22 | 17 | 1 | 4 | 8 | 6 | 0 | 2 | 167 | 102 | 25 | 40 | 61,08 | ||||||
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Giocatore
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni nazionali
[modifica | modifica wikitesto]- Juventus: 2001-2002
- Juventus: 2003
- Siviglia: 2006-2007
- Siviglia: 2007
- Palermo: 2013-2014
Competizioni internazionali
[modifica | modifica wikitesto]
Coppa UEFA: 2
- Siviglia: 2006
Allenatore
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni giovanili
[modifica | modifica wikitesto]- Premier League 2: 1
- Manchester City U-23: 2020-2021
Competizioni nazionali
[modifica | modifica wikitesto]- Leicester City: 2023-2024
Competizioni internazionali
[modifica | modifica wikitesto]
UEFA Conference League: 1 (record condiviso con José Mourinho, David Moyes, José Luis Mendilibar e Oliver Glasner)
- Chelsea: 2024-2025
- Chelsea: 2025
Individuale
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ 24 (5) se si comprendono anche i play-off.
- 1 2 Philip Supertramp, Enzo Maresca e l'amore di Siviglia, su Football & Life, 27 luglio 2022. URL consultato il 9 luglio 2025.
- ↑ Guendalina Baldi, Maresca al Leicester miglior tecnico italiano all'estero: 4 figli, l'orchestra, gli scacchi e no social, su Corriere della Sera, 3 novembre 2023. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- 1 2 3 Piacere, Superman, in la Repubblica, 18 ottobre 2000, p. 8.
- 1 2 Palermo, con Maresca sarebbe un centrocampo perfetto, Tuttopalermo.net.
- 1 2 3 4 5 6 7 Gli eroi in bianconero: Vincenzo MARESCA, su Tutto Juve. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Il mercato adesso frena Lucchesi deve vendere, in la Repubblica, 6 agosto 2004, p. 6.
- ↑ Maresca, “punizione” perfetta, su ilsecoloxix.it, 7 ottobre 2012. URL consultato il 27 febbraio 2025.
- ↑ Mondonico: "Maresca, giocatore completo. Regista? Secondo me...", su palermo24.net, 22 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2014).
- ↑ (EN) How much like Pep Guardiola is Enzo Maresca?, 10 giugno 2024. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Maresca outlines Chelsea dream and his coaching influences, su chelseafc.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Can Maresca become Chelsea's version of Arteta?, su premierleague.com, 1º luglio 2024. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Chelsea view Enzo Maresca's style as a route to success – and they're building the club around it, 19 febbraio 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) How and why Chelsea hired Enzo Maresca – and the seven things they were looking for, 3 giugno 2024. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Maresca defends Chelsea style amid fan discontent, su espn.com, 16 aprile 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Enzo Maresca's tactics and style of play, su learning.coachesvoice.com, 5 giugno 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ C'è un italiano alla guida dell'Under 23 del Man City, 4 marzo 2021. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ Almanacco illustrato del calcio 1996, ed. Panini, p. 214.
- 1 2 Maresca alla Juve sogno da 10 miliardi, su la Repubblica', ed. Napoli, 4 febbraio 2000, p. 4..
- 1 2 La Juve aspetta O'Neill e ingaggia Maresca italiano d'Inghilterra, in Il Corriere della Sera, 30 gennaio 2000, p. 39 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
- ↑ Così pulcini, così lontani - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 27 febbraio 2002. URL consultato il 10 giugno 2024.
- 1 2 3 Lippi lancia Maresca campioncino a metà 'Bravo, ma deve crescere' - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 30 marzo 2002. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ La Juventus cede Maresca lo screanzato del derby - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 26 giugno 2002. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ La rosa 2002/2003, su www.storiapiacenza1919.it. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ 'Addio panchina' Il sogno di Maresca - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 15 dicembre 2003. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Del Piero-Capello, primo contatto Moggi: possiamo fermarci a Emerson - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 16 luglio 2004. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Ore decisive per l'arrivo di Maresca - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 24 luglio 2004. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Check up del gruppo salvezza - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 21 maggio 2005. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Juventus beffata, tornano Maresca e Miccoli - TUTTO mercato WEB, su archivio.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Maresca lascerà Torino - TUTTO mercato WEB, su archivio.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Ufficiale: Enzo Maresca al Siviglia Archiviato il 16 gennaio 2014 in Internet Archive. Tuttomercatoweb.com
- ↑ Maresca grave infortunio: lesione al tendine d'Achille - TUTTO mercato WEB, su archivio.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Enzo Maresca fue elegido mejor jugador de la final - Marca.com, su archivo.marca.com. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Siviglia, Maresca: "Voglio andar via" - TUTTO mercato WEB, su archivio.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Luca Caioli, Maresca, la dolce vita nel Siviglia «Giocare qui è una vera vacanza», in Corriere della Sera, 7 febbraio 2007, p. 53 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
- ↑ UFFICIALE: Maresca all'Olimpyakos - TUTTO mercato WEB, su archivio.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Maresca rescinde con l'Olympiakos e pensa al Palermo Lasiciliaweb.com
- ↑ MARESCA: "Ecco perché ho lasciato la Grecia, ora...", su mediagol.it (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
- ↑ Maresca, si allena con la Primavera della Fiorentina - TUTTO mercato WEB, su archivio.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ (ES) Enzo Maresca se incorpora al Málaga Club de Fútbol, su malagacf.com (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2011).
- ↑ Málaga CF - Siviglia FC, 05/gen/2011 - Coppa del Re - Cronaca della partita, su www.transfermarkt.it. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ Ufficiale: Enzo Maresca è della Sampdoria Archiviato il 1º settembre 2012 in Internet Archive. Sampdoria.it
- ↑ Samp prima in classifica: 2-1 al Siena, su it.eurosport.yahoo.com (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2014).
- ↑ Rossi: «Maresca? Lui saperché non gioca...», su ilsecoloxix.it, 17 aprile 2013. URL consultato il 3 giugno 2024.
- ↑ Maresca, Fiorillo & C. per una “Sampdoria 2” con il Verona in Coppa, su lastampa.it, 4 dicembre 2013. URL consultato il 3 giugno 2024.
- ↑ Sampdoria, Maresca: "Dopo 15 anni di carriera, mi ritrovo escluso dal resto del gruppo” Direttanews.it
- ↑ Serie A, Samp: Maresca di nuovo in gruppo. Gavazzi no Archiviato il 5 ottobre 2013 in Internet Archive. Corrieredellosport.it
- ↑ Maresca è rosanero Archiviato il 16 gennaio 2014 in Internet Archive. Palermocalcio.it
- ↑ Maresca, pedina importante per il Palermo Archiviato il 17 dicembre 2014 in Internet Archive. Palermo24.net
- ↑ Aldo Cangemi, Serie B, trionfo Palermo: Serie A! È una cavalcata record, su gazzetta.it, 3 maggio 2014. URL consultato l'11 febbraio 2017.
- ↑ Operazione all'appendicite per Maresca Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. Palermocalcio.it
- ↑ Palermo, ecco la punizione: Maresca, Rigoni e Daprelà fuori squadra, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita, 2015. URL consultato il 10 giugno 2024.
- ↑ MARESCA A DISPOSIZIONE DELLO STAFF TECNICO Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. Palermocalcio.it
- ↑ Valerio Tripi, Palermo, tre gol al Verona per festeggiare la salvezza, su palermo.repubblica.it, 15 maggio 2016. URL consultato l'11 febbraio 2017.
- ↑ Ufficiale: Maresca è gialloblù, su hellasverona.it, 5 settembre 2016. URL consultato l'8 luglio 2023 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2016).
- ↑ Risoluzione consensuale per Enzo Maresca Archiviato il 16 gennaio 2017 in Internet Archive. hellasverona.it
- ↑ Ufficiale – Maresca lascia il calcio: “Smetto dopo 20 anni di passione”, su itasportpress.it, 10 febbraio 2017.
- ↑ (EN) Holders' high expectations, su UEFA.com, 14 maggio 2002. URL consultato il 7 maggio 2024.
- ↑ Coverciano, ufficializzati i nuovi allenatori professionisti Uefa B. Da Cambiasso a Zampagna tanti i nomi noti. URL consultato l'8 settembre 2017 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2017).
- ↑ Comunicato: Maresca rassegna le dimissioni Archiviato il 1º dicembre 2017 in Internet Archive. Ascolipicchio.com
- ↑ (ES) VINCENZO MONTELLA YA ESTÁ EN SEVILLA, su sevillafc.es. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ↑ (EN) West Ham United manager Pellegrini confirms backroom staff, su whufc.com. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ↑ (EN) Academy management structure confirmed, su mancity.com. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ↑ ENZO MARESCA È IL NUOVO ALLENATORE DEL PARMA CALCIO, su parmacalcio1913.com, 27 maggio 2021. URL consultato il 27 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2021).
- ↑ ENZO MARESCA SOLLEVATO DALL'INCARICO, su parmacalcio1913.com, 23 novembre 2021. URL consultato il 23 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2023).
- ↑ (EN) Enzo Maresca returns in First team coaching rola, su mancity.com, 5 luglio 2022. URL consultato il 5 luglio 2022.
- ↑ (EN) Leicester City Appoint Enzo Maresca As First Team Manager, su lcfc.com, 16 giugno 2023. URL consultato il 16 giugno 2023.
- ↑ Davide Chinellato, Da Guardiola al Leicester: ecco la nuova missione di Maresca, su gazzetta.it, 16 giugno 2023. URL consultato il 17 giugno 2023.
- ↑ (EN) Leicester City: Champions!, su lcfc.com, 29 aprile 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
- ↑ Antonio Torrisi, Enzo Maresca riporta il Leicester in Premier League: ufficiale la promozione, su goal.com, 26 aprile 2024. URL consultato il 27 aprile 2024.
- ↑ (EN) Foxes Crowned Championship Champions On Final Day, su lcfc.com, 4 maggio 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
- ↑ (EN) Enzo Maresca Departs Leicester City, su lcfc.com, 3 giugno 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
- ↑ (EN) Enzo Maresca Departs Leicester City, su lcfc.com, 3 giugno 2024. URL consultato il 7 novembre 2024.
- ↑ (EN) Enzo Maresca to become Chelsea Men’s Head Coach, su chelseafc.com, 3 giugno 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
- ↑ (EN) Simon Johnson e Rob Tanner, Enzo Maresca confirmed as Chelsea's new head coach, in The Athletic, The New York Times, 3 giugno 2024. URL consultato il 4 giugno 2024.
- ↑ UEFA.com, Storia: Real Betis 1-4 Chelsea | UEFA Conference League 2024/25 Finale, su UEFA.com. URL consultato il 6 aprile 2026.
- ↑ Il Chelsea batte 3-0 il Psg e vince il Mondiale per Club: super Palmer gela i francesi, su www.sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 6 aprile 2026.
- ↑ (EN) Palmer inspires Chelsea to global glory, su fifa.com, 13 luglio 2025. URL consultato il 6 aprile 2026.
- ↑ Maresca e il Chelsea ai titoli di coda: rescissione consensuale tra il tecnico e il club, su repubblica.it, 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Club statement: Enzo Maresca, su chelseafc.com, 1º gennaio 2026. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) City appoint Enzo Maresca as manager, su mancity.com, 29 giugno 2026. URL consultato il 29 giugno 2026.
- ↑ 2 presenze nei turni preliminari
- 1 2 Play-off.
- ↑ 4 nei turni preliminari
- 1 2 3 4 Turni preliminari
- ↑ 2 nei turni preliminari
- ↑ Antonio Conte vince la 34ª edizione della Panchina d’oro: “Grazie ai colleghi per il voto, condivido il premio con club, staff e calciatori”, su figc.it, 2 febbraio 2026. URL consultato il 2 febbraio 2026.
- ↑ Panchina d'oro, la quinta volta di Conte: vince davanti a Gasp e Fabregas. Premio speciale a Maresca, su gazzetta.it, 2 febbraio 2026. URL consultato il 2 febbraio 2026.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikiquote contiene citazioni di o su Enzo Maresca
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Enzo Maresca
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Enzo Maresca, su UEFA.com, UEFA.
- Enzo Maresca, su LegaSerieA.it, Lega Nazionale Professionisti Serie A.
- Enzo Maresca, su tuttocalciatori.net, TuttoCalciatori.net.
- (DE, EN, IT) Enzo Maresca (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (DE, EN, IT) Enzo Maresca (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- Enzo Maresca, su it.soccerway.com, Livesport Group.
- (EN) Enzo Maresca, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (FR) Enzo Maresca, su lequipe.fr, L'Équipe 24/24.
- (EN, ES, CA) Enzo Maresca, su BDFutbol.com.
- Enzo Maresca, su aic.football.it, Associazione Italiana Calciatori.
- (ES) Enzo Maresca, su AS.com.
- Convocazioni e presenze di Enzo Maresca in nazionale, FIGC.
- Calciatori dell'A.C. Milan
- Calciatori del Cagliari Calcio
- Calciatori del West Bromwich Albion F.C.
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori del Bologna F.C. 1909
- Calciatori del Piacenza Calcio 1919
- Calciatori dell'ACF Fiorentina
- Calciatori del Sevilla F.C.
- Calciatori dell'Olympiakos S.F.P.
- Calciatori del Málaga C.F.
- Calciatori dell'U.C. Sampdoria
- Calciatori del Palermo F.C.
- Calciatori dell'Hellas Verona F.C.
- Allenatori dell'Ascoli Calcio 1898 FC
- Allenatori del Sevilla F.C.
- Allenatori del West Ham United F.C.
- Allenatori del Manchester City F.C.
- Allenatori del Parma Calcio 1913
- Allenatori del Leicester City F.C.
- Allenatori del Chelsea F.C.
- Allenatori di calcio italiani del XX secolo
- Allenatori di calcio italiani del XXI secolo
- Calciatori italiani del XX secolo
- Calciatori italiani del XXI secolo
- Nati nel 1980
- Nati il 10 febbraio
- Nati a Pontecagnano Faiano
- Allenatori di calcio campioni del mondo di club
