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Controfacciata

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La controfacciata del Duomo di Parma

La controfacciata è, soprattutto nell'architettura chiesastica, il versante interno della facciata di un edificio, generalmente quella opposta all'abside o al presbiterio.

Essa costituisce la parete che il fedele incontra subito dopo aver varcato l'ingresso principale, svolgendo una funzione di filtro visivo e simbolico tra l'esterno e lo spazio sacro.

Spesso decorata da monumenti sepolcrali, affreschi o anche dalle acquasantiere, può essere interrotta da un coro rialzato, qualora nella chiesa fossero soliti assistere ordini monastici di clausura, oppure da una terrazza o cantoria, dove talvolta trova posto l'organo a canne.

In molti edifici di grandi dimensioni, sulla controfacciata si apre il rosone o altre finestre (spesso bifore o trifore) che illuminano l'ambiente; vi si trovano inoltre, nella parte inferiore, i portali d'accesso, talvolta affiancati da edicole con statue.

In alcune chiese, specialmente quelle rinascimentali o barocche, la controfacciata può ospitare cicli pittorici con scene del Giudizio universale o storie dei santi titolari, sfruttando l'impatto scenografico che questa parete offre all'ingresso.

Nell'architettura romanica e gotica, invece, era spesso più sobria, con funzione prevalentemente strutturale.

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