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Cimadera

Coordinate: 46°04′44″N 9°02′48″E
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Cimadera
frazione
Cimadera – Stemma
Cimadera – Veduta
Cimadera – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoLugano
Comune Lugano
Territorio
Coordinate46°04′44″N 9°02′48″E
Altitudine1 080 m s.l.m.
Superficie5,2 km²
Abitanti197 (2025)
Densità37,88 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6951
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5174
TargaTI
Nome abitanti[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Cimadera
Cimadera

Cimadera (in dialetto ticinese Sciümadéra[senza fonte]) è una frazione di 197 abitanti[2] del comune svizzero di Lugano, nel Canton Ticino (distretto di Lugano). Fa parte del quartiere di Val Colla, si trova a circa 19 km dal centro di Lugano, raggiungibile dalla strada cantonale che da Lugano porta verso la Valcolla, passando da Sonvico.

Frazione Treciò

Geografia fisica

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Cimadera si trova nella parte meridionale della Val Colla, situata a 1 080 m s.l.m. alle pendici del Monte Bar. Il villaggio si trova in posizione panoramica, affacciato verso sud sul fondovalle del Cassarate e verso nord sulle montagne che delimitano il confine italo-svizzero.[3]

Il territorio comunale è prevalentemente montuoso e coperto da estese foreste di faggio e conifere, con prati e alpeggi che raggiungono i 1 800 m di quota. Le pendenze marcate e i suoli acidi di origine metamorfica influenzano la vegetazione e la morfologia del terreno.

Cimadera è caratterizzata da un clima fresco e umido, con inverni rigidi e nevicate abbondanti, estati brevi e miti. Il nucleo abitato conserva la tipologia compatta dei villaggi alpini, con case in pietra e tetti in piode, e domina un paesaggio di grande valore naturalistico. La località è punto di partenza per numerosi itinerari escursionistici verso il Monte Bar, il Caval Drossa e la Val Colla, oltre a costituire un'importante area di partenza per le escursioni verso il Passo San Lucio.[4]

Cimadera rientra nel Parco del Monte Bar e del Gazzirola, riconosciuto dal Cantone Ticino per la sua rilevanza paesaggistica e naturalistica.[5]

Il territorio del comune di Cimadera prima degli accorpamenti comunali del 2013

Già comune autonomo istituito nel 1878 per scorporo dal comune di Sonvico[6] e che si estendeva per 5,25 km²,[7] nel 2013 è stato incorporato al comune di Lugano assieme agli altri comuni soppressi di Bogno, Cadro, Carona, Certara, Sonvico e Valcolla. L'incorporazione è stata decisa con votazione popolare del 20 novembre 2011[8] ed è entrata in vigore il 14 aprile 2013.[9]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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  • Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio da Padova, attestata tra fine XVI e inizi XVII secolo; edificio a navata unica con volta a botte e presbiterio rialzato, con arredi e decorazioni tardo-barocche; campanile in muratura impostato sul fianco meridionale.[10][11]

Architetture civili

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  • Nucleo storico, insieme di case in pietra con tetti in piode, ballatoi lignei e corti terrazzate; portali datati tra XVII e XIX secolo documentano le fasi costruttive del villaggio alpino.[10]
  • Lavatoio e fontana comunale, manufatti in granito legati alla vita quotidiana dell'abitato, restaurati in epoca recente.[12]

Aree naturali e alpinismo

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Evoluzione demografica

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L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:[6]

Abitanti censiti[15]

Amministrazione

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Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.[16]

  1. ↑ Cimadera, su hls-dhs-dss.ch. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  2. ↑ Cimadera
  3. ↑ Cartografia Swisstopo – Cimadera, Val Colla, su Ufficio federale di topografia Swisstopo.
  4. ↑ Ufficio federale dell'ambiente, Inventario federale dei paesaggi e monumenti naturali d'importanza nazionale – Monte Bar e Cimadera, Berna, UFAM, 2024.
  5. ↑ Val Colla – territorio e paesaggio, su Città di Lugano. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  6. 1 2 Antonio Gili, Cimadera, in Dizionario storico della Svizzera, 27 marzo 2023.
  7. ↑ Val Colla – Il quartiere in numeri, su sito istituzionale del comune di Lugano, 27 luglio 2017. URL consultato il 28 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2017).
  8. ↑ Aggregazioni Lugano
  9. ↑ Notifiche di mutazioni, su agvchapp.bfs.admin.ch.
  10. 1 2 Cimadera – scheda di localita, su Patrimonio culturale della Citta di Lugano. URL consultato il 12 ottobre 2025.
  11. ↑ Piero Bianconi, Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Casagrande, 1967, p. 259.
  12. ↑ Citta di Lugano, Divisione cultura, Guida ai beni etnografici di Lugano e quartieri, Lugano, Citta di Lugano, 2021.
  13. ↑ Lugano Trekking (tappa del Pairolo), su Lugano Region. URL consultato il 12 ottobre 2025.
  14. ↑ Capanna Pairolo, su ticino.ch.
  15. ↑ Dizionario storico della Svizzera
  16. ↑ Patriziato di Cimadera
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 297.
  • Antonio Gili, Cimadera, in Dizionario storico della Svizzera, 27 marzo 2023.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 383.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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