Audi Q7
| Audi Q7 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Sport Utility Vehicle |
| Produzione | dal 2005 |
| Serie | Prima (2005-2015) Seconda (2015-2026) Terza (dal 2026) |
L'Audi Q7 è un'autovettura di tipo SUV prodotto dalla casa automobilistica tedesca Audi, derivato dal prototipo Pikes Peak quattro Concept presentato al pubblico nel 2003. La versione definitiva è stata esposta nel settembre 2005 e messa in vendita nel gennaio 2006. Dal 2015 è in produzione la seconda serie.
Nel 2026 viene presentata la nuova generazione.
Prima serie (dal 2005 al 2015)
[modifica | modifica wikitesto]| Typ 4L | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Sport Utility Vehicle |
| Anni di produzione | dal 2005 al 2015 |
| Euro NCAP (2006[1]) | |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 5085 mm |
| Larghezza | 1984 mm |
| Altezza | 1737 mm |
| Passo | 3002 mm |
| Massa | da 2225 a 2710 kg |
| Altro | |
| Assemblaggio | Bratislava (Slovacchia) |
| Stile | Walter De Silva |
| Stessa famiglia | Porsche Cayenne Volkswagen Touareg |
| Auto simili | BMW X5 Jeep Grand Cherokee Lexus RX Mercedes-Benz Classe M Land Rover Range Rover Sport Saab 9-7X Volvo XC90 |
Nel 1980, da un'idea di Ferdinand Piëch, allora capo del gruppo Volkswagen, la Audi iniziò a sviluppare per la prima volta nella sua storia modelli a trazione integrale, tra cui citiamo la famosa coupé sportiva Audi quattro, che ha partecipato a numerosi rally ottenendo ottimi risultati. In genere, la trazione integrale viene impiegata solo sui modelli Audi ad alta potenza o grossa cilindrata. Tutte le Audi a quattro ruote motrici vengono contraddistinte dalla sigla quattro.
Fino a quel momento la casa di Ingolstadt aveva sviluppato e prodotto vetture sportive, coupé, berline, station wagon, utilitarie e berline compatte, ma non SUV. Il Q7 è quindi il primo SUV di lusso Audi in produzione, con trazione integrale. Dato il successo del Q7, il modello è affiancato da novembre 2008 da una versione più piccola, simile alla BMW X3, denominata Q5.
Nella sua progettazione e realizzazione è stata utilizzata l'esperienza maturata con gli altri SUV del gruppo Volkswagen, e cioè il Volkswagen Touareg e indirettamente il Porsche Cayenne, da cui provengono varie parti della vettura, il pianale e l'impostazione meccanica. Per quanto riguarda il design, forte è il richiamo alle altre Audi del momento, come la calandra single-frame che contraddistingue tutti i modelli più recenti. Il designer è Walter Dè Silva che ha firmato tutte le Audi di ultima generazione, venendo anche designato alla direzione stilistica di tutto il gruppo Volkswagen.
I concorrenti più diretti del Q7 nella fascia dei SUV di grosse dimensioni sono BMW X5 e Mercedes-Benz Classe M.
Il Q7 è sempre stato uno dei SUV più grandi e confortevoli in commercio. Gli è stato effettuato un leggero restyling alla fine del 2009.
Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica, il Q7 è stato sottoposto al crash test dell'Euro NCAP nel 2006, totalizzando il punteggio di quattro stelle su cinque[1].
Nel 2005, poco dopo il lancio sul mercato della versione standard, è stata creata una versione speciale del Q7 in unico esemplare alimentata in maniera ibrida. Il propulsore 4.2 FSI V8 da 350 cv e 440 Nm di coppia era infatti abbinato a un motore elettrico che permetteva di generare 200 Nm in più. Entrambi sono gestiti da un cambio Tiptronic a sei velocità e permettono al mezzo di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi, con un consumo medio di 12 litri di carburante per una distanza di 100 km.[2]
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]Il Q7 è lungo 5,09 metri, largo quasi 2 metri e il suo abitacolo può ospitare fino a sette passeggeri. I propulsori sono di ultima generazione: tra quelli benzina ci sono il 3.6 FSI V6 da 280 cv e il 4.2 FSI V8 da 350 cv (disponibili dal 2006 al 2010) e il 3.0 V6 TFSI da 270 cv e 333 cv (dal 2010). I propulsori diesel sono il 3.0 V6 TDI da 204 cv (dal 2010) e 239 cv (anche Euro 6) e il 4.2 V8 TDI da 326 cv (fino al 2010) e da 340 cv (dal 2010). Dal 2009 è disponibile anche un propulsore ad alte prestazioni a gasolio, un 6.0 V12 TDI da 500 cv e 1000 Nm di coppia massima (già da 1750 giri/min), che è il motore a gasolio (per uso stradale) più potente al mondo. La trazione è integrale permanente di serie quattro. Il cambio è un automatico/sequenziale a otto rapporti tiptronic (dal 2010), tranne per il V12 che ne ha sei.
Motorizzazioni
[modifica | modifica wikitesto]| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) |
Potenza | Coppia max (Nm) |
Emissioni CO2 (g/km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (km/h) |
Consumo medio (km/l) |
| 3.0 V6 TFSI quattro Tiptronic | dal 2010 | Benzina | 2995 | 200 kW (272 CV) | 400 | 249 | 7,9 | 222 | 8,9 |
| 3.0 V6 TFSI 333 CV quattro Tiptronic | 245 kW (333 CV) | 440 | 6,9 | 243 | |||||
| 3.6 V6 FSI quattro | dal 2007 al 2010 | 3597 | 206 kW (280 CV) | 360 | 304 | 8,3 | 225 | 7,4 | |
| 4.2 V8 FSI quattro Tiptronic | dal debutto al 2010 | 4163 | 257 kW (350 CV) | 440 | 7,4 | 244 | 10,3 | ||
| 3.0 V6 TDI quattro Tiptronic | dal 2010 | Diesel | 2967 | 150 kW (204 CV) | 450 | 189 | 9,1 | 202 | 13,7 |
| 3.0 V6 TDI 233 CV quattro Tiptronic | dal debutto al 2008 | 171 kW (233 CV) | 500 | 282 | 210 | 8,9 | |||
| 3.0 V6 TDI 240 CV quattro Tiptronic | dal 2007 al 2011 | 176 kW (240 CV) | 550 | 195 | 7,9 | 215 | 13,2 | ||
| 3.0 V6 TDI 245 CV quattro Tiptronic | dal 2011 | 180 kW (245 CV) | |||||||
| 4.2 V8 TDI quattro Tiptronic | dal 2007 | 4134 | 250 kW (340 CV) | 800 | 242 | 6,4 | 242 | 10,4 | |
| 6.0 V12 TDI quattro Tiptronic | dal 2007 al 2012 | 5934 | 368 kW (500 CV) | 1000 | 298 | 5,5 | 280 | 8,4 |
Seconda serie (dal 2015 al 2026)
[modifica | modifica wikitesto]| Typ 4M | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Sport Utility Vehicle |
| Anni di produzione | dal 2015 al 2026 |
| Euro NCAP (2015[4]) | |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 5052 mm |
| Larghezza | 1968 mm |
| Altezza | 1741 mm |
| Passo | 2994 mm |
| Massa | da 1970 a 2445 kg |
| Altro | |
| Assemblaggio | Bratislava (Slovacchia) |
| Stile | Satoshi Wada |
| Stessa famiglia | Bentley Bentayga Audi Q8 Volkswagen Touareg |
| Auto simili | BMW X5 Jeep Grand Cherokee Lexus RX Mercedes-Benz Classe GLE Range Rover Sport Volvo XC90 |

La seconda generazione dell'Audi Q7 è stata presentata al Salone dell'automobile di Detroit del 2015.[5]
Rispetto al suo predecessore, l'Audi Q7 è leggermente più piccolo e fino a 325 kg più leggero.
Debutta anche una versione ibrida plug-in chiamata Q7 e-tron, alimentata da un motore diesel 3.0 TDI V6 accoppiato con un motore elettrico collocato nella scatola del cambio, per fornire un totale di 374 CV e 700 Nm di coppia sulle quattro ruote.[6] Il motore è alimentato da batterie da 17,3 kWh agli ioni di litio che dovrebbe permettere un'autonomia solo elettrica di 56 km. Le emissioni di CO2 sono di 50 g/km e il consumo di carburante è di 1,7 l/100 km.
In Cina e in Nord America (Stati Uniti d'America e Canada) esiste anche la versione a benzina con trazione integrale mossa da un 2.0 da quattro cilindri con la potenza di 252 CV ovvero la 2.0 TFSI quattro.
Restyling 2020
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Nel 2020 ha subito un profondo restyling, introducendo molte modifiche estetiche tra cui una nuovi calandra e griglia del radiatore, paraurti anteriore e posteriore, minigonne laterali, finiture cromate per il portellone e terminali di scarico ridisegnati. La dotazione di serie comprende vernice bicolore di serie, che mette in risalto lo splitter anteriore, le minigonne laterali, i passaruota e il diffusore posteriore in antracite, nuova gamma di motori mild hybrid e un telaio raffinato.[non chiaro] All'interno, Audi ha installato un nuovo sistema di infotainment con doppio touchscreen. Anche il cruscotto e la console centrale sono stati aggiornati per accogliere il nuovo sistema.[7]
Motorizzazioni
[modifica | modifica wikitesto]| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) |
Potenza | Coppia max (Nm) |
Emissioni CO2 (g/km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (km/h) |
Consumo medio (km/l) |
| 3.0 TFSI quattro Tiptronic | dal 2015 | Benzina | 2995 | 245 kW (333 CV) | 440 | 179 | 6,1 | 250 | 13,0 |
| 3.0 TDI ultra quattro Tiptronic | dal 2015 | Diesel | 2967 | 160 kW (218 CV) | 500 | 144 | 7,1 | 216 | 18,2 |
| 3.0 TDI quattro Tiptronic | dal 2015 | 200 kW (272 CV) | 600 | 149 | 6,3 | 234 | 17,5 | ||
| SQ7 4.0 TDI quattro Tiptronic | dal 2016 | 3956 | 320 kW (435 CV) | 900 | 189 | 4,8 | 250 | 13,9 | |
| 3.0 TDI e-tron quattro Tiptronic | dal 2015 | Ibrido plug-in Diesel | 2967 | 275 kW (374 CV) | 700 | 48 | 6,2 | 230 | 55,6 |
Terza serie (dal 2026)
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La terza serie ha esordito nella metà del luglio 2026, la nuova generazione è disponibile solo un un motore mild hybrid diesel da 245 o 299 CV 3.0 e un V6.
Allestimenti:
- S Line
- Identity
- Advanced

Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Test Euro NCAP del 2006, su euroncap.com. URL consultato il 27 dicembre 2016.
- ↑ (EN) Audi Q7 Hybrid Concept, su ultimatecarpage.com, 26 settembre 2005. URL consultato il 27 dicembre 2016.
- ↑ Audi Q7 (2005-15), su automoto.it. URL consultato il 27 dicembre 2016.
- ↑ Test Euro NCAP del 2015, su euroncap.com. URL consultato il 27 dicembre 2016.
- ↑ Audi Q7: è sempre una XL, ma più leggera, su alvolante.it. URL consultato il 13 gennaio 2015.
- ↑ Q7 e-tron quattro, su audi.it. URL consultato il 4 aprile 2017.
- ↑ Audi Q7: un restyling su tutti i fronti, su automobilismo.it. URL consultato il 26 giugno 2019.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Audi Q7
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Q7 sul sito ufficiale, su audi.it. URL consultato il 27 dicembre 2016.


