Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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domenica 29 settembre 2013
Antelope e Gran Canyon
Notte impegnativa ma superata con slancio: che fisico!! Se non avessi
dimenticato attaccata la sveglia del telefonino tiravo dritto, stavo
anche facendo un sogno. Vado subito da McDonald's, aperto 24 ore,
approfitto dei bagni ma non vedo niente che mi stuzzichi per colazione
cos' alle 7 vado a gironzolare sul Lago Powell, un affascinante lago
artiviale ma la vera prima meta della giornata è l'Antilope Canyon,
sogno di tanti fotografi e allo stesso tempo difficilissimo da
fotografare bene. E' piccolissimo ma allo stesso tempo grandioso, mi
ricorda il Sik lo stretto canyon che all'entrata di Petra in Giordania
conduce al favoloso Kazneh ed ha alle spalle una simile drammatica
storia: diversi turisti sono morti a causa di un'improvvisa ondata
d'acqua e da allora si può andare solo con una guida Navajo. Dicono che è
caro visitarlo, 26 dollari ma è un'ora e mezzo di fascino
indescrvibile.Page vive sul turismo , ci sono barche dappertutto e
addirittura ville da un milione di dollari con sbocco sul lago. C'è
anche l'horsepoint , una fantastica curva del Colorado River a 270
gradi visibile dall'alto che mette a dura prova le mie vertigine cosi
come la successiva passeggiata al North Rim del Gran Cabyon. Purtroppo
da Page la strada è chiusa e devo prendere la più lunga così passo da
Kanab e verifico con successo la mia prenotazione, ne approfitto anche
per lavarmi poi attraverso la bellissima Kanyab Forest vado al Gran
Canyon. Bella anche questa visita ma se devo esprimere un parere, il
South Rim è decisamente più consigliabile , ha scorci panoramici di
maggiore effetto, il North è forse più consigliabile a chi fa escursioni
a piedi. Nel tornare incontro un sacco di cerbiatti e cervi, guidare
nei parchi abbisogna sempre d'attenzione e ancor di più al buio.
Stamattina un gruppo di 48 italiani ha fatto la sua bella figura di
cacca e per fortuna che nel mio piccolo gruppo di visitatori che per
colpa loro ha dovuto aspettare un quarto d'ora in un angolino
dell'Antelope Canyon nessuno capiva l'italiano, maleducati e prepotenti
... però io resto sempre orgoglioso di essere italiano e infatti ho
precisato di esserlo anch'io ma di appartenere ad una sana minoranza.
Intanto qua in Utah è cambiato ancora l'orario.Kanab vive molto di turismo e pèer cena mi incammino finchè trovo un bar
frequentato da locali mangio un paito tipico (carne arrosto, patate al
forno e fagioli!!) e ascolto insieme a pochi avventori un cantante
vestito da cowboy, alla fine sotto lampadari fatti in stile corna di
cervo resto solo io e quattro procioni imbalsamati che giocano a poker.
Non so perchè ma stasera ho molto sonno !!!
venerdì 20 settembre 2013
Da Salt Lake City a sud
Salt Lake City è sicuramente il posto migliore per approcciarsi ai
mormoni, la cui religione sinceramente conoscevo pochissimo. Grandissimi
templi a cui si può accedere e fotografare, ragazze gentilissime
disponibili per ogni domanda ma anche grosse recinzioni e impossibilità
di accesso al tempio principale. Una signora bionda in stile kapò tedesco
gentilmente ma con grande convinzione ci spiega tante cose e soprattutto
sottolinea che questa non è una setta ... sarà!!? Contentissima ci
annuncia che hanno costruito il primo grande tempio a Roma e che per un
mese prima della consacrazione sarà di libero accesso a tutti, dopo come sempre solo agli adepti!!! Visita molto interessante ma
che mi lascia molto perplesso. E' quindi la volta dell'immenso lago
salato con lunghe strisce bianche e lastre di sale che sembrano
ghiaccio, lo costeggiamo per centinaia di miglia ed è effettivamente un
luogo affascinante, magari non paragonabile con il favoloso Salar de
Uyuni, ma senz'altro me lo ricorda. Arriviamo in Nevada e fin dal primo
paesino troviamo grandi casino e slot machine dovunque, Reno si supererà
in quanto a ricordarmi Las Vegas in cui metterò piede tra qualche
giorno. Non so come mai ma oggi Fabrizio in camera non sopporta le mie
calze!!! Buona mangiata di maiale all'Old 365 di Carson City, tra
locomotive e vecchie cisterne dei pompieri, stasera è anche la prima
volta di un motel Super8 e si presenta moto bene. Sempre gentilissimi
gli americani conosciuti, oggi; per tre volte ho chiesto di fare
fotografie e due volte sono stato accolto da un gentilissimo sì come
molto gentile è stato il diniego di una maestrina davanti alla sua
scolaresca in costume pioneristico davanti al Capitol di Salt Lake.
Tante le miglia macinate oggi con paesaggi brulli ma affascinanti, ed
effettivamente si capisce la poca popolazione del desertico Nevada,
tutto dedito al gioco d'azzardo. Se le macchinette distributrici di bibite sono altissime e lanciano dall'alto la bottiglietta di CocaCola ghiacciata, nessuno poi può lamentarsi che il pavimento dell'atrio è sporco dopo che uno senza pensarci ha aperto la bottiglietta e si è anche lavato per bene!!!
giovedì 19 settembre 2013
Verso lo Utah
Breve passeggiata per West Yellowstone e solito caffè nella
caffetteria-libreria con cameriera bella e simpatica. Tornati a
Yellowstone tra sprazzi di neve e momenti senz'acqua visititamo Norris e
Old Faithful, le zone di geysers più interessanti ... panorami
affascinanti con alberi bruciati vicino a soffioni e lunghe passerelle
di legno che attraversano questi angoli senza vita, tutt'attorno immense
pinete e fiumi di montagna. C'è un sacco di turismo americano e non. In
auto sempre musica da due favolose radio Classic Vynil e Rewind Classic
sempre che Fabrizio non voglia ascoltare le partite di baseball o
football americano delle squadre di Pittsburgh. Un po' di sole ci
accompagna mentre attraversiamo i Grand Teton, montagne immense tra
dighe e boschi di betulla fino a Jackson, detta anche Jackson Hole,
località sciistica da cui poi prendiamo la 89 South e attraversiamo
diverse foreste del Wyoming passando anche da Etna, 164 abitanti, e la
più popolosa Paris. Al Subway compriamo due panini e metto in crisi il
cameriere facendogli mettere dentro solo un tipo di salame un formaggio e
dei pomodori e non da buon americano tre tipi di salume due di
formaggio e insalata a non finire!! Non sono abituati alla moderazione
alimentare..... e sprecano anche tantissimo! Le città dello Utah
presentano immensi templi mormoni, sfavillanti e protetti da recinzioni
che non permettono agli "estranei" di avvicinarsi. Proviamo un Motel 6
ma Fabrizio è sconcertato dalla sporcizia delle lenzuola quindi ci
ributtiamo in strada per Salt Lake City. Purtroppo il costo degli
albergi è un pò alto e il mio budget ne risente molto ma così è
l'America e non ne sono sorpreso più di tanto.
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