PerchÃĐ pensavi non fosse colpa del freddo: nascondere non ÃĻ mentire.
La tua giustificazione, urlata striminzita ormai fuori da ogni misura.
Sapevi che nascondere, per me, ÃĻ reato.
CosÃŽ hai nascosto, e hai mentito. Tu.
...tutto quello che fai anche
la banale delicatezza di quel sospiro, tutto quello che fai tu
lo fai per farti notare. Tutto.
Sei una costruzione, e ne accusi l'eccesso: forte, ma senza sentimento.
Avresti potuto pensare che ti guardassero
per quei tuoi occhi cosÃŽ chiari avresti
dovuto aspettare che si accorgessero
che la tua bocca sembra sorridere
quando ti tocchi le mani.
Orrendo ÃĻ sapere a cosa hai rinunciato
per ottenere appena un misero sguardo
che presto toccherà un altro volto e a te
fiero e arrabbiato, cosa
sarà rimasto.
sabato 15 dicembre 2018
venerdÃŽ 7 dicembre 2018
Fatemi parlare con il direttore.
Fatemi parlare con il direttore il capo il proprietario il responsabile.
Voglio dirgli che ÃĻ stato ingiusto, crudele,
e mi ha mentito. Il suo mondo sleale tortura vittime innocenti con assoluta incuria.
Voglio dirgli che un giorno mi lascerà un fiore, forse, a onorarmi, e Caro Direttore Capo Proprietario Responsabile, ricordati
solo, che siano rose.
in memoria
Fatemi parlare con il direttore il capo il proprietario il responsabile.
Voglio dirgli che ÃĻ stato ingiusto, crudele,
e mi ha mentito. Il suo mondo sleale tortura vittime innocenti con assoluta incuria.
Voglio dirgli che un giorno mi lascerà un fiore, forse, a onorarmi, e Caro Direttore Capo Proprietario Responsabile, ricordati
solo, che siano rose.
in memoria
mercoledÃŽ 28 novembre 2018
giovedÃŽ 4 ottobre 2018
Ci sono i muscoli, poi le giunture.
Poi la speranza, e il combattere e
quell'orrendo senso di
posto sbagliato, momento inopportuno.
E poi ci sei tu, che non conosco, e
mi spaventi.
Mi spaventa il tuo non scorrere, mi spaventa il tuo cambiare idea, e
mi spaventa il tuo volermi diversa.
Quando diventi mostro.
Quando non conosci il limite.
Quando dimentichi, con crudeltà ,
il mio valore.
Il tempo ti lascia spettro, invecchiato
nel tuo pensarti degno
della mia attenzione.
Errore.
Poi la speranza, e il combattere e
quell'orrendo senso di
posto sbagliato, momento inopportuno.
E poi ci sei tu, che non conosco, e
mi spaventi.
Mi spaventa il tuo non scorrere, mi spaventa il tuo cambiare idea, e
mi spaventa il tuo volermi diversa.
Quando diventi mostro.
Quando non conosci il limite.
Quando dimentichi, con crudeltà ,
il mio valore.
Il tempo ti lascia spettro, invecchiato
nel tuo pensarti degno
della mia attenzione.
Errore.
martedÃŽ 18 settembre 2018
martedÃŽ 17 luglio 2018
Estate.
Nel nulla di un mese appiccicoso,
nessuna speranza: impossibile capire.
Ho conosciuto un pirata, bugiardo e
affascinante, dagli occhi grandi.
Mi ha raccontato storie di paura
e poi ÃĻ scappato, nel buio di una notte
tra palazzi antichi e giardini.
Il pirata mi ha portato un regalo:
la motivazione.
Un regalo bellissimo, che ha sconfitto qualche ora di insonnia lottando duramente, e che mi ha risvegliata adatta
a un difficile comporre.
Un regalo bellissimo, già .
Ma allo stesso tempo mi ha rubato
qualcosa, e non so cosa.
Non so dare un nome a una sensazione
cosÃŽ triste, di questo eterno
frammentarsi, di questi strappi
predati, di questo continuo ambire
a parti di me, il mio poetico il mio teatrale le mie parole, sentirsi solo cosÃŽ,
sempre piÃđ vuota.
Fa troppo caldo per cercare ragioni
a comportamenti che di umano
non hanno nulla.
Un sogno bellissimo come conforto.
Nel nulla di un mese appiccicoso,
nessuna speranza: impossibile capire.
Ho conosciuto un pirata, bugiardo e
affascinante, dagli occhi grandi.
Mi ha raccontato storie di paura
e poi ÃĻ scappato, nel buio di una notte
tra palazzi antichi e giardini.
Il pirata mi ha portato un regalo:
la motivazione.
Un regalo bellissimo, che ha sconfitto qualche ora di insonnia lottando duramente, e che mi ha risvegliata adatta
a un difficile comporre.
Un regalo bellissimo, già .
Ma allo stesso tempo mi ha rubato
qualcosa, e non so cosa.
Non so dare un nome a una sensazione
cosÃŽ triste, di questo eterno
frammentarsi, di questi strappi
predati, di questo continuo ambire
a parti di me, il mio poetico il mio teatrale le mie parole, sentirsi solo cosÃŽ,
sempre piÃđ vuota.
Fa troppo caldo per cercare ragioni
a comportamenti che di umano
non hanno nulla.
Un sogno bellissimo come conforto.
domenica 17 giugno 2018
Vorrei essere realistica.
O minimale.
Due parole che si addicono solo
a quello che ormai sembra assomigliare
a una divisa.
Non ti ho lasciato perchÃĐ ho smesso
di amarti.
Ti ho lasciato perchÃĐ sei stato sedotto da una domenica pomeriggio.
Non ti ho nemmeno dato un pugno sai
pioveva e nevicava troppo.
O minimale.
Due parole che si addicono solo
a quello che ormai sembra assomigliare
a una divisa.
Non ti ho lasciato perchÃĐ ho smesso
di amarti.
Ti ho lasciato perchÃĐ sei stato sedotto da una domenica pomeriggio.
Non ti ho nemmeno dato un pugno sai
pioveva e nevicava troppo.
martedÃŽ 5 giugno 2018
mercoledÃŽ 2 maggio 2018
I tuoi consigli erano proprio adatti
ma temo di aver esagerato nell'estremo
opposto, al solito.
Mai una corretta misura.
Non dormo la notte,
e nella luce ciondolo, spettro, senza piÃđ abituarmi a questo giorno, io
che il buio lo temo come quell'attimo prima di coricarmi nella coperta, attimo in cui non esiste piÃđ nulla perchÃĐ tutto ÃĻ finito,
ÃĻ ora di dormire.
Dormire, già .
Non resta altro.
La speranza di sognare, e anche questo
non accade.
Litigi corse fughe attacchi sangue:
un mondo surreale che mi deteriora.
La deriva.
Le belle speranze perdute, cadute forse
dal piccolo cestino di pagine e pagine,
Non mi capirai, temo.
Parte di me si ÃĻ consumata nello spreco,
terribile mondo che non restituisce magia.
ma temo di aver esagerato nell'estremo
opposto, al solito.
Mai una corretta misura.
Non dormo la notte,
e nella luce ciondolo, spettro, senza piÃđ abituarmi a questo giorno, io
che il buio lo temo come quell'attimo prima di coricarmi nella coperta, attimo in cui non esiste piÃđ nulla perchÃĐ tutto ÃĻ finito,
ÃĻ ora di dormire.
Dormire, già .
Non resta altro.
La speranza di sognare, e anche questo
non accade.
Litigi corse fughe attacchi sangue:
un mondo surreale che mi deteriora.
La deriva.
Le belle speranze perdute, cadute forse
dal piccolo cestino di pagine e pagine,
Non mi capirai, temo.
Parte di me si ÃĻ consumata nello spreco,
terribile mondo che non restituisce magia.
domenica 15 aprile 2018
A me piacciono, le storie sbiadite.
Sono custodi di sfumature, di
qualcosa che si ÃĻ allontanato, perso,
rimasto nel passato.
Surreale un po', d'accordo.
Probabilmente al limite
di qualsiasi comprensione, certo.
Ma il mio colore ÃĻ l'ombra.
E non vorrei fosse diverso.
Quel poetico suona sempre come
la mia preferita melodia, e anche
Fantasmi, sÃŽ, bello.
CosÃŽ facile, alla fine, capirmi.
Grazie.
Era tutto cosÃŽ giusto
che non ho avuto nessun rimprovero e
sarebbe bello, fosse sempre cosÃŽ.
Vorrei provare a spiegarti che
se ne venissi a capo, se decidessi per caso
o per forza, di colorare la scena, temo
sparirebbe ed ÃĻ qui, nel tormento
di non consentire pace, che ritorna,
nella dissolvenza si muove molto cauta e
solo in questa sua traccia, vive.
Vedi, non ÃĻ che manca di intensità , solo
le piace nascondersi, a volte.
Sono custodi di sfumature, di
qualcosa che si ÃĻ allontanato, perso,
rimasto nel passato.
Surreale un po', d'accordo.
Probabilmente al limite
di qualsiasi comprensione, certo.
Ma il mio colore ÃĻ l'ombra.
E non vorrei fosse diverso.
Quel poetico suona sempre come
la mia preferita melodia, e anche
Fantasmi, sÃŽ, bello.
CosÃŽ facile, alla fine, capirmi.
Grazie.
Era tutto cosÃŽ giusto
che non ho avuto nessun rimprovero e
sarebbe bello, fosse sempre cosÃŽ.
Vorrei provare a spiegarti che
se ne venissi a capo, se decidessi per caso
o per forza, di colorare la scena, temo
sparirebbe ed ÃĻ qui, nel tormento
di non consentire pace, che ritorna,
nella dissolvenza si muove molto cauta e
solo in questa sua traccia, vive.
Vedi, non ÃĻ che manca di intensità , solo
le piace nascondersi, a volte.
martedÃŽ 27 febbraio 2018
Per tutta la mia carriera scolastica e simile
ho avuto alcuni insegnanti che mi hanno sezionata, cercando di cavarmi fuori qualcosa.
Io, che ho sempre avuto un po' di artistico, seppur sotto strana forma, dalla mia parte,
cercavo di aiutarli, stando buona sul lettino da tortura fidandomi del loro intuito.
Non mi sono mai sbagliata, non si sono mai sbagliati.
A furia di aprire scavare grattare, ecco che ÃĻ uscito tutto.
Tutta la mia creatività .
A voi, io dico grazie.
PerchÃĐ ÃĻ cosÃŽ che sono la persona che sono, un po' duraepura, un po' fuori dal mondo.
Voi avete trovato tantissime cose, dentro me, e ne valeva la pena, quella tortura.
Ma ora, senza voi, ora che sono grande io
mi chiedo solo se avrÃē ancora
Qualcosa da dire.
E anche se so, che la risposta e sÃŽ,
con quel poco di cuore che mi avete lasciato, ecco ora mi mancate.
PerchÃĐ anche se con orrore, voi mi avete capita.
Il tempo mi ÃĻ nemico io adesso vorrei
da te, qualcosa di piÃđ.
Vorrei che ti soffermassi su di me, qualunque siano i miei errori,
in questo solo e esatto momento priva
di qualunque biasimo.
ho avuto alcuni insegnanti che mi hanno sezionata, cercando di cavarmi fuori qualcosa.
Io, che ho sempre avuto un po' di artistico, seppur sotto strana forma, dalla mia parte,
cercavo di aiutarli, stando buona sul lettino da tortura fidandomi del loro intuito.
Non mi sono mai sbagliata, non si sono mai sbagliati.
A furia di aprire scavare grattare, ecco che ÃĻ uscito tutto.
Tutta la mia creatività .
A voi, io dico grazie.
PerchÃĐ ÃĻ cosÃŽ che sono la persona che sono, un po' duraepura, un po' fuori dal mondo.
Voi avete trovato tantissime cose, dentro me, e ne valeva la pena, quella tortura.
Ma ora, senza voi, ora che sono grande io
mi chiedo solo se avrÃē ancora
Qualcosa da dire.
E anche se so, che la risposta e sÃŽ,
con quel poco di cuore che mi avete lasciato, ecco ora mi mancate.
PerchÃĐ anche se con orrore, voi mi avete capita.
Il tempo mi ÃĻ nemico io adesso vorrei
da te, qualcosa di piÃđ.
Vorrei che ti soffermassi su di me, qualunque siano i miei errori,
in questo solo e esatto momento priva
di qualunque biasimo.
venerdÃŽ 9 febbraio 2018
martedÃŽ 6 febbraio 2018
La fatica.
Quella di essere invisibile, o peggio
quella che non riesce a sembrare invisibile.
Comportamenti strani e scorretti
custoditi come doni, mi urtano senza
motivo, colpa, e fanno male.
La stanchezza.
Di un eterno impasse da cui non posso
nemmeno scappare.
Vantarsi di critiche atroci, di abbandonare,
di non fare nulla, e poi nemmeno rispondere
Dovrebbe essere vietato.
Non mi manchi piÃđ.
Non hai mostrato rimorso, nemmeno
pietà e certo non tatto,
Cosa ti fa dormire la notte?
Quella di essere invisibile, o peggio
quella che non riesce a sembrare invisibile.
Comportamenti strani e scorretti
custoditi come doni, mi urtano senza
motivo, colpa, e fanno male.
La stanchezza.
Di un eterno impasse da cui non posso
nemmeno scappare.
Vantarsi di critiche atroci, di abbandonare,
di non fare nulla, e poi nemmeno rispondere
Dovrebbe essere vietato.
Non mi manchi piÃđ.
Non hai mostrato rimorso, nemmeno
pietà e certo non tatto,
Cosa ti fa dormire la notte?
martedÃŽ 23 gennaio 2018
Ho fatto un sogno in cui c'eri tu, che eri proprio tu, e tu
mi rivelavi i motivi della tua fuga.
Insomma quasi, ero io a parlare, io
nelle mie ipotesi assurde tu
solo annuivi e dicevi
si.
Quel si cosÃŽ costoso, cavato raschiando
a mani nude nella tua sciocca gola.
Pazzesco.
Mi arrabbiavo anche in sogno,
mi annoiavi, senza sorpresa, senza
Motivazione.
Ma colpo di scena: perchÃĐ questa mattina mi sono svegliata e non c'eri piÃđ?
Le tue cose alcune, sono ancora qui, ma
la tua traccia, la tua presenza, tu
non esisti.
Non esisti piÃđ.
Forse era un altro sogno da lasciar andare.
Ma a chi non ha risposte io posso fornirle
perchÃĐ, disgrazia, sono sempre le solite.
Tutte cosi uguali, senza tatto, realtà , come
Se davvero l'amore potesse finire
in un normale risveglio.
Impossibile.
Credo che tu abbia paura.
Che tu stia scappando.
Che tu tema il confronto.
E nella ovvia sconsolata delusione eccolo,
il tuo errore: tacere.
Un danno che non mi sento piÃđ di perdonare.
Tacere equivale a scappare a mentire a
fare di te
un vigliacco, genere che mi impegno
a evitare.
Se questo siamo stati noi, non c'ÃĻ cura.
L'essere umano non ÃĻ fatto poi cosÃŽ bene e i valori, non li conosci.
Ogni passo verso me sarà accettato,
ma fino ad allora
Per me sei come un fuggiasco traditore
che non ha coraggio.
E un uomo senza coraggio
non merita il privilegio
Della mia amicizia.
mi rivelavi i motivi della tua fuga.
Insomma quasi, ero io a parlare, io
nelle mie ipotesi assurde tu
solo annuivi e dicevi
si.
Quel si cosÃŽ costoso, cavato raschiando
a mani nude nella tua sciocca gola.
Pazzesco.
Mi arrabbiavo anche in sogno,
mi annoiavi, senza sorpresa, senza
Motivazione.
Ma colpo di scena: perchÃĐ questa mattina mi sono svegliata e non c'eri piÃđ?
Le tue cose alcune, sono ancora qui, ma
la tua traccia, la tua presenza, tu
non esisti.
Non esisti piÃđ.
Forse era un altro sogno da lasciar andare.
Ma a chi non ha risposte io posso fornirle
perchÃĐ, disgrazia, sono sempre le solite.
Tutte cosi uguali, senza tatto, realtà , come
Se davvero l'amore potesse finire
in un normale risveglio.
Impossibile.
Credo che tu abbia paura.
Che tu stia scappando.
Che tu tema il confronto.
E nella ovvia sconsolata delusione eccolo,
il tuo errore: tacere.
Un danno che non mi sento piÃđ di perdonare.
Tacere equivale a scappare a mentire a
fare di te
un vigliacco, genere che mi impegno
a evitare.
Se questo siamo stati noi, non c'ÃĻ cura.
L'essere umano non ÃĻ fatto poi cosÃŽ bene e i valori, non li conosci.
Ogni passo verso me sarà accettato,
ma fino ad allora
Per me sei come un fuggiasco traditore
che non ha coraggio.
E un uomo senza coraggio
non merita il privilegio
Della mia amicizia.
giovedÃŽ 11 gennaio 2018
Si, già , ÃĻ vero che sono tutta gatti e conigli.
E rosa.
Ma ci sono persone che mi rendono cosÃŽ
cattiva, cattivissima.
Si dice che il vero talento di chi insegna sia
quello di tirare fuori l'essenza che i piÃđ timidi non riescono a esprimere.
Ci riescono anche, alle volte.
Ci sono riusciti anche con me.
Ma la delusione si nutre di un cuore che
continua a sanguinare
per parole non lette
attenzioni non ricevute, eterno
Atto Mancato.
Mi sarebbe piaciuto che tu avessi capito qualcosa di me, ma sei distratto, o forse
non sono nelle tue corde.
E pensare che potevi solo leggere due righe,
Basta! Guardarmi come un animale braccato, se non riesco non riesco, ma
qui, in questo luogo scuro come il terrore, toccherebbe a te.
E tu, non mi allunghi mai la mano.
Tutte le parole che non dirÃē mai
Saranno sempre qui.
E rosa.
Ma ci sono persone che mi rendono cosÃŽ
cattiva, cattivissima.
Si dice che il vero talento di chi insegna sia
quello di tirare fuori l'essenza che i piÃđ timidi non riescono a esprimere.
Ci riescono anche, alle volte.
Ci sono riusciti anche con me.
Ma la delusione si nutre di un cuore che
continua a sanguinare
per parole non lette
attenzioni non ricevute, eterno
Atto Mancato.
Mi sarebbe piaciuto che tu avessi capito qualcosa di me, ma sei distratto, o forse
non sono nelle tue corde.
E pensare che potevi solo leggere due righe,
Basta! Guardarmi come un animale braccato, se non riesco non riesco, ma
qui, in questo luogo scuro come il terrore, toccherebbe a te.
E tu, non mi allunghi mai la mano.
Tutte le parole che non dirÃē mai
Saranno sempre qui.
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