
Novembre é arrivato e non ha chiesto permesso a nessuno, padrone del suo tempo e dei suoi luoghi. Si é già portato via quasi la metà delle foglie dei platani che ornano i boulevards e il lungo Senna, le camicette leggere, l’infuso di hibiscus e liquirizia e più di sessanta minuti di luce. Però… quando accordiamo alla natura i suoi modi di esprimersi e a noi la possibilità di accorgercene ci rendiamo conto che é tutto così giusto, semplicemente. L’oro che mi circonda mentre pedalo sul Quai Louis Blériot si infila negli spazi lasciati dalle foglie sui rami e si riflette su quelle cadute, la morbidezza delle lane é carezza tra le dita già prima di incontrare la pelle, i the affumicati e gli infusi speziati alla frutta si accordano ai colori e alle temperature che cambiano con il passare delle ore e la luce si ritira lasciando che il buio illumini da dentro. Un incedere che assomiglia ad un ripiegarsi, un rotolare dentro di se, l’orecchio che si avvicina al cuore, al calore del centro dentro di noi.
Abbracci dorati,
D.
Ricotta al forno profumata agli agrumi con frutta secca e grano saraceno
Ricotta di bufala 1, noci, pinoli, mandorle una manciata, miele di grano saraceno, grano saraceno decorticato, fior di sale 1 pizzico, scorza di arancia e mandarino grattugiato, timo.
Pre-riscaldate il forno a 180C. Rovesciare la ricotta in un piatto da forno leggermente imburrato e disponete il timo intorno, come una piccola corona. Fate tostare il grano saraceno in una padella con la frutta secca tagliuzzata, mescolando un paio di minuti; versare un cucchiaio di miele e aiutandovi con una spatola di silicone amalgamate ben bene. Versate il composto di frutta secca e miele sulla ricotta e infornate in forno ventilato dodici-tredici minuti. Aggiungere un’idea di fior di sale e servire, con formaggi semi stagionati e una confettura di ribes o altra frutta rossa, anzi bordeaux per via del colore.
















