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Stefano Sibaldi

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Stefano Sibaldi nel 1957

Stefano Sibaldi (Livorno, 11 giugno 1905Roma, 2 luglio 1996) è stato un attore e doppiatore italiano.

Esordì sulle scene nel 1928 nella compagnia di Uberto Palmarini, per poi recitare come primattore con Sem Benelli (1930). Si avvicinò presto alla radio, interpretando commedie come Una parte difficile di Roma (1935), L'antenato di Carlo Veneziani (1935), il radiodramma Chi va là? di Eugenio Galvano (1936) e La prima cornetta di Fornelli (1936), tutti per la regia di Alberto Casella. Dal 1937, inizia la sua attività nel mondo del doppiaggio cinematografico. Successivamente, prese parte alle compagnie teatrali di Armando Falconi (1937), di Memo Benassi e Rina Morelli (1938), di Nino Besozzi e Sarah Ferrati (1939). Tornò ai microfoni sporadicamente, come nel Don Giovanni di Molière (1942, regia di Nino Meloni).

Felice Romano, Nella Maria Bonora e Stefano Sibaldi negli studi radio EIAR per il Don Giovanni di Molière nel 1942

Tra i migliori doppiatori del dopoguerra, Sibaldi prestò la voce, tra gli altri, a Frank Sinatra, Glenn Ford, Fred Astaire, Robert Cummings, Danny Kaye, Dan Dailey e Louis de Funès. Doppiò anche molti personaggi dei film Disney, come il topolino Timoteo in Dumbo, il granduca Monocolao in Cenerentola (doppiaggio del 1950), lo Stregatto in Alice nel paese delle meraviglie, Capitan Uncino e la voce narrante in Le avventure di Peter Pan (doppiaggio del 1953) e Biagio in Lilli e il Vagabondo (doppiaggio del 1955).

Nel 1958 fu socio fondatore della Società Attori Sincronizzatori, una delle più importanti società di doppiaggio italiane.[1] Tra le numerose trasmissioni di teatro radiofonico cui prese parte, si ricordano La baracca dei saltimbanchi di Aleksander Blok (1950, regia di Guglielmo Morandi), Una domanda di matrimonio di Čechov (1950, regia di Anton Giulio Majano), Volpone di Ben Jonson (1951, regia di Pietro Masserano Taricco), La farsa di Calandrino di Boccaccio (1953, regia di Masserano Taricco), La signora Rosa di Sabatino Lopez (1958, con Sarah Ferrati, regia di Umberto Benedetto), il radiodramma In panne di Friedrich Dürrenmatt (1958, regia di Benedetto), la favola radiofonica La contadina furba di Cesare Vico Lodovici (1958, regia di Meloni) e L'allegra centenaria di Brett (1959, regia di Dante Raiteri).

Innumerevoli le partecipazioni a sceneggiati televisivi, come David Copperfield (1965) di Anton Giulio Majano, in cui interpretò il personaggio dell'eccentrico; Impersonò il commissario Ferretti nella serie poliziesca Le avventure di Laura Storm.

Continuò a frequentare i microfoni della radio per varie trasmissioni, dal romanzo sceneggiato Il naso di un notaio di Edmond About (1966, regia di Benedetto) alla radiocommedia Il venditore di tappeti falsi di Thierry Mechler (1968, regia di Raiteri). Si dedicò via via sempre più al doppiaggio e alla televisione fino agli inizi degli anni Ottanta.

Morì il 2 luglio 1996, a novantun anni. Riposa presso il cimitero di Ardea.

Nel film Una famiglia impossibile con Armando Falconi e Pina Renzi (1940)

Prosa televisiva

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Prosa radiofonica EIAR

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Prosa radiofonica Rai

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Varietà radiofonici Rai

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  • Hollywoodiana, spettacolo di D'Ottavio e Lionello, regia di Riccardo Mantoni, 1967.
  1. S.A.S. - Società Attori Sincronizzatori, enciclopediadeldoppiaggio.it

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 232861152 · SBN UBOV498792 · BNE (ES) XX4956189 (data)