Ralph Towner
| Ralph Towner | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Jazz Fusion Musica etnica World music |
| Periodo di attività musicale | 1960 – 2026 |
| Strumento | chitarra a 12 corde, chitarra classica, pianoforte, sintetizzatori, percussioni, tromba |
| Etichetta | ECM |
| Sito ufficiale | |
Ralph Towner (Chehalis, 1º marzo 1940 – Roma, 18 gennaio 2026[1]) è stato un chitarrista, compositore e polistrumentista statunitense.
Oltre alla chitarra Towner suonava anche il pianoforte, il sintetizzatore, le percussioni e la tromba. Era un punto di riferimento molto significativo nell'ambito del chitarrismo moderno perché ha sempre coniugato diverse sonorità della chitarra (dalla 12 corde alla chitarra classica) in ambiti musicali estremamente variegati, usando un linguaggio molto complesso ma ricco di elementi sofisticati e sorprendenti. Ne è un tangibile esempio il progetto "Oregon" che risulta comunque essere uno dei tantissimi altri che questo artista ha realizzato in 50 anni di attività. Come scriveva sul suo sito web personale, "L'innovazione musicale non è un'impresa facile. Non richiede solo un talento innato, ma anche una devozione all'arte che non sia accecata dal bagliore commerciale della cultura popolare. Ralph Towner è un tale innovatore nel panorama musicale moderno, le sue idee sono sempre fresche, sebbene coprano una carriera di oltre quarant'anni".
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Figlio di una insegnante di pianoforte e di un trombettista iniziò lo studio del pianoforte classico all'età di tre anni e della tromba a cinque. Passò alla chitarra solamente in età adulta, quando frequentava i corsi di composizione di Homer Keller presso l'Università dell'Oregon (dove incontrò il bassista Glen Moore che sarebbe in seguito diventato suo compagno negli Oregon). Fu in quel periodo che acquistò la sua prima chitarra classica che, in seguito, sarebbe diventato il suo principale strumento. All'inizio degli anni sessanta, si trasferì a Vienna per studiare chitarra classica con Karl Scheit. Nel 1968 tornò negli Stati Uniti e si immerse nella scena musicale newyorchese, unendosi al (Paul Winter Consort) diretto dal pioniere della world music Paul Winter. Più tardi insieme ad alcuni musicisti del Paul Winter Consort, Paul McCandless, il suo vecchio compagno di studi Glen Moore, e Collin Walcott, Towner lasciò il gruppo per fondare, nel 1970 il gruppo degli Oregon, che nel corso degli anni settanta registrò alcuni album che mescolavano la musica folk con influenze etniche e con la libera improvvisazione jazzistica e che ottennero una vasta risonanza. Nello stesso periodo Towner cominciò la sua lunga collaborazione con la casa discografica ECM, con la quale pubblicò praticamente tutta la sua produzione musicale successiva al periodo Oregon. Aveva al suo attivo molte collaborazioni fra cui quella con i Weather Report nell'album del 1972 I Sing the Body Electric.
Towner è morto a Roma, dove si era stabilito da tempo, il 18 gennaio 2026, a 85 anni.
Principali collaborazioni
[modifica | modifica wikitesto]Elenco delle registrazioni come leader
[modifica | modifica wikitesto]- Trios/Solos (1972) — co-leader con Glen Moore
- Diary (1974)
- Matchbook (1975) - co-leader con Gary Burton
- Solstice (1975)
- Sargasso Sea (1976) — co-leader con John Abercrombie
- Solstice - Sound and Shadows (1977)
- Batik (1978)
- Old friends, new friends (1979)
- Solo Concert (1979)
- Five years later (1982) - co-leader con John Abercrombie
- Blue Sun (1983)
- Slide show (1986) - co-leader con Gary Burton
- City of eyes (1989)
- Open letter (1992) - con Peter Erskine
- Oracle (1994) - con Gary Peacock
- Lost and found (1996)
- Ana (1997)
- A closer view - con Gary Peacock
- Anthem (2001)
- Time Line (2006)
- From a Dream (2008) - con Slava Grigoryan e Wolfgang Muthspiel
- Chiaroscuro (2009) - con Paolo Fresu
- My Foolish Hearth (2017)
- At First Light (2023)
La lista delle più importanti registrazioni con gli Oregon si trovano nella voce relativa al gruppo.
Colonne sonore
[modifica | modifica wikitesto]- Un'altra vita (1992) , film di Carlo Mazzacurati
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Ralph Towner è morto a Roma. Addio al maestro del jazz, su www.agi.it, 18 gennaio 2026. URL consultato il 18 gennaio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ralph Towner
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su ralphtowner.com.
- Ralph Towner Music (canale), su YouTube, Google LLC.
- Ralph Towner, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Ralph Towner, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Ralph Towner, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Ralph Towner, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Ralph Towner, su WhoSampled.
- (EN) Ralph Towner, su SecondHandSongs.
- (EN) Ralph Towner, su All About Jazz.
- Ralph Towner, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Ralph Towner, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Ralph Towner, su IMDb, IMDb.com.
- (DE, EN) Ralph Towner, su filmportal.de.
- Biografia di Ralph Towner, su musicianguide.com.
- Pagina dedicata a Ralph Towner su ECM, su ecmrecords.com (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2007).
Audio
[modifica | modifica wikitesto]- Ralph Towner su NPR, 2006
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 51876774 · ISNI (EN) 0000 0001 1642 0622 · SBN LO1V175641 · Europeana agent/base/72962 · LCCN (EN) n81080883 · GND (DE) 133339556 · BNF (FR) cb13900528w (data) · J9U (EN, HE) 987007337132205171 |
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