Vai al contenuto

NGC 2532

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
NGC 2532
Galassia a spirale
NGC 2532 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data5 febbraio 1788 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLince
Ascensione retta08h 10m 15.2s [2]
Declinazione33° 57′ 24″ [2][1]
Distanza261,6 milioni di a.l.
(80,20 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)12,4 [3]

nella banda B: 13,0 [3]

Redshift+0,017506 ± 0,000002
Luminosità superficiale13,46 [3]
Angolo di posizione10° [3]
Velocità radiale5248 ± 1 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSBc? [1], SAB(rs)c [2], SBc [3]
Dimensioni84 000 a.l.
(25 750 [2] pc)
Altre designazioni
PGC 22827
UGC 4256
MCG 6-18-13
CGCG 178-32
KUG 0807+341
KARA 232
IRAS 08070+3406 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 2532
Categoria di galassie a spirale

NGC 2532 è una galassia a spirale (barrata?) situata nella costellazione della Lince, a una distanza di circa 262 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

La galassia è stata scoperta il 5 febbraio 1788 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1]

NGC 2532 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

Le immagini realizzate nel corso dell'indagine Sloan Digital Sky Survey (SDSS) non permettono di indicare chiaramente la presenza di una barra centrale, riportata da alcune fonti.[1][3] Il sito NASA/IPAC la classifica come galassia a spirale intermedia (SAB(rs)c, e la considera una galassia attiva.[2] Inoltre la qualifica come galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata.[2]

Due supernove sono state scoperte all'interno di NGC 2532: SN 1999gb e SN 2002hn.[4]

La supernova è stata scoperta il 22 novembre 1999 da A. Friedman e W. D. Li dell'Università della California - Berkeley nel corso del programma LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick.[5] La supernova è stata classificata di tipo IIn.[6]

La supernova è stata scoperta il 5 novembre 2002 da D. Hutchings e W. Li dell'Università della California - Berkeley nel corso del programma LOTOSS dell'Osservatorio Lick.[7] La supernova è stata classificata di tipo Ic.[8]

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2532, su cseligman.com. URL consultato l'8 luglio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Results for object NGC 2532, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato l'8 luglio 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2500 à 2599, su astrovalleyfield.com. URL consultato l'8 luglio 2025.
  4. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato l'8 luglio 2025.
  5. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams (UAI), IAUC 7316: 1999ga; 1999gb; C/1999 J3; HD 209458, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato l'8 luglio 2025.
  6. ↑ (EN) Bright Supernovae - 1999, su rochesterastronomy.org. URL consultato l'8 luglio 2025.
  7. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams (UAI), IAUC 8009: 2002hm; 2002hn, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato l'8 luglio 2025.
  8. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2002, su rochesterastronomy.org. URL consultato l'8 luglio 2025.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]