Lorenzo Cesa
| Lorenzo Cesa | |
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| Presidente dell'Unione di Centro | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 11 luglio 2025 |
| Predecessore | Antonio De Poli |
| Segretario dell'Unione di Centro | |
| Durata mandato | 27 ottobre 2005 – 11 luglio 2025 |
| Presidente | Rocco Buttiglione Gianpiero D'Alia Antonio De Poli |
| Predecessore | Marco Follini |
| Successore | Antonio De Poli |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 ottobre 2022 |
| Durata mandato | 28 aprile 2006 – 25 giugno 2014 |
| Legislatura | XV, XVI, XVII, XIX |
| Gruppo parlamentare | XV: UDC XVI: UdC per il Terzo Polo XVII: - Scelta Civica per l'Italia (fino al 10/12/2013) - Per l'Italia (dal 10/12/2013) XIX: - Noi moderati-MAIE (fino al 18/04/2024) - Misto/Ni (dal 18/04/2024) |
| Coalizione | XV: Casa delle Libertà XVII: Con Monti per l'Italia XIX: Centro-destra 2022 |
| Circoscrizione | XV: Lombardia 2 XVI: Puglia XVII: Calabria XIX: Molise |
| Collegio | XIX: 1 (Campobasso) |
| Incarichi parlamentari | |
XVII legislatura:
XIX legislatura:
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| Sito istituzionale | |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 20 luglio 2004 – 27 aprile 2006 |
| Durata mandato | 1º luglio 2014 – 1º luglio 2019 |
| Legislatura | VI, VIII |
| Gruppo parlamentare | PPE |
| Circoscrizione | Italia meridionale |
| Incarichi parlamentari | |
VI legislatura:
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Unione di Centro (dal 2002) In precedenza: DC (1989-1994) CCD (1994-2002) |
| Titolo di studio | Laurea in scienze politiche |
| Università | LUISS "Guido Carli" |
| Professione | Dirigente d'azienda |
Lorenzo Cesa (Arcinazzo Romano, 16 agosto 1951) è un politico e dirigente d'azienda italiano.
Dal 27 ottobre 2005 all’11 luglio 2025 è stato segretario dell'Unione di Centro per poi diventarne il presidente e dal 13 ottobre 2022 è deputato alla Camera, dopo esserlo stato dal 2006 al 2014, è stato europarlamentare dal 2004 al 2006 e dal 2014 al 2019.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato ad Arcinazzo Romano (Roma), laureato in scienze politiche alla Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli (Luiss), ricoprì il ruolo di direttore delle relazioni esterne alla Efimpianti Spa, di consigliere di amministrazione di importanti società e banche, fra cui l'ANAS, e di direttore commerciale marketing di una società di comunicazione.
Dopo essere stato dirigente del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana, ha iniziato la sua esperienza politica come dirigente della Democrazia Cristiana (DC).
Alle elezioni amministrative del 1989 si candida al consiglio comunale di Roma, tra le liste della DC, risultando eletto consigliere comunale e rimanendo in carica fino al 1993.[1]
Il suo primo incarico politico di primo piano fu quando il 26 giugno 1989 venne inviato in Sicilia come vicepresidente della Commissione Tesseramento: dove risultavano infatti un numero di tessere superiore al numero di elettori.[2]
Con la dissoluzione della DC agli inizi del 1994, aderisce al Centro Cristiano Democratico (CCD) di Pier Ferdinando Casini, di cui divenne capo della segreteria politica e, con lo scioglimento del CCD e la sua confluenza nell'Unione di Centro (UdC) nel 2002, mantenne il relativo incarico..
Elezione a europarlamentare
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni europee del 2004 viene candidato al Parlamento europeo, tra le liste dell'UdC nella circoscrizione Italia meridionale, risultando eletto europarlamentare come il primo degli eletti con 104.238 preferenze[3]. Nella VI legislatura è stato membro della Commissione per il controllo dei bilanci; della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia; della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni; della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Turchia; Delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l'Unione del Maghreb arabo (compresa la Libia); della Delegazione all'Assemblea parlamentare Euromediterranea.
Segretario dell'UdC
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Il 27 ottobre 2005 succede a Marco Follini nella segreteria nazionale del partito, votato all'unanimità, dopo la rinuncia degli altri candidati in considerazione del fatto che Cesa è reputato l'unico che possa manifestare al meglio l'unità del partito. Si definì "segretario di transizione", anche se poi è rimasto in carica per 15 anni[4]. Già nel suo discorso di dimissioni, Follini lo aveva citato come una "straordinaria figura umana e politica", uno dei principali artefici dei successi dell'Udc dalla sua nascita, lasciando presagire una sorta di continuità. Nel momento dell'insediamento, Cesa si dichiara un segretario di transizione, pronto a lasciare nel momento in cui Casini, lasciati gli impegni istituzionali, sia libero di tornare a guidare il partito. Afferma la volontà di condurre il partito in continuità, di mantenere le distinzioni con gli alleati in merito alle discusse questioni sulla legge elettorale proporzionale e della modifica della legge sulla par condicio[senza fonte].
Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lombardia 2, rinunciando dunque all'incarico di parlamentare europeo. Nell'ottobre 2007 è testimone dello sposo alle nozze tra Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone.[5]

