Vai al contenuto

Fitzroya cupressoides

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Come leggere il tassobox
Fitzroya cupressoides
Esemplari di Fitzroya cupressoides
(Parco Nazionale Chiloé - Cile)
Stato di conservazione
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisionePinophyta
ClassePinopsida
OrdinePinales
FamigliaCupressaceae
GenereFitzroya
SpecieF. cupressoides
Nomenclatura binomiale
Fitzroya cupressoides
(Molina) I.M.Johnston
Nomi comuni

Cipresso della Patagonia

La Fitzroya cupressoides (Molina) I.M.Johnst., 1924[2] (cipresso della Patagonia), unica specie del genere Fitzroya, è una conifera propria del Cile e dell'Argentina. Localmente viene chiamato alerce (che in spagnolo indica propriamente il larice) o con la parola India lahuán.

È un albero sempreverde che raggiunge 40–60 m d'altezza (eccezionalmente oltre i 70 m), con diametri fino a 5 m.

Le foglie sono lunghe 3–6 mm e larghe circa 2 mm. I coni sono globosi, piccoli, con diametro di 6–8 mm, e si aprono a maturità; i semi sono lunghi 2–3 mm e alati su entrambi i lati.

Nel 1993 l'analisi di un esemplare cileno ha documentato un'età di 3622 anni[3].

Distribuzione

[modifica | modifica wikitesto]

Il cipresso della Patagonia è proprio della foresta temperata valdiviana, nella Patagonia cilena (e marginalmente argentina), tra le latitudini di 40°S e 43°S, dove forma boschi quasi puri (alerzales) fino a un'elevazione di circa 1500 m s.l.m.[4]

La superficie occupata da questi boschi, originariamente assai più ampia, s'è ridotta a circa 20.000 ha a causa dell'intenso sfruttamento come fonte di legname, tanto che la IUCN considera la Fitzoya specie in pericolo[5]. Dal 1976 il taglio di questi alberi per produrre legname è vietato[6].

Fossili di Fitzroya dell'Oligocene sono stati rinvenuti anche in Tasmania[7].

  1. ↑ (EN) Fitzroya cupressoides, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ POWO, su powo.science.kew.org.
  3. ↑ Lara, A. and R. Villalba. 1993. A 3620-year temperature record from Fitzroya cupressoides tree rings in southern South America. Science 260: 1104-1106 (EN)
  4. ↑ W.W.F. Full Report - Valdivian temperate forests (NT0404) (EN)
  5. ↑ Conifer Specialist Group 2000. Fitzroya cupressoides. In: IUCN 2011. IUCN Red List of Threatened Species. Version 2011.1 (consultato 10.07.2011) (EN)
  6. ↑ Gymnosperm Database - Fitzroya cupressoides Copia archiviata, su biologie.uni-hamburg.de. URL consultato il 10 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2004). (EN)
  7. ↑ R.Paull, R.S.Hill - Early Oligocene Callitris and Fitzroya (Cupressaceae) from Tasmania - American Journal of Botany, 2010 [collegamento interrotto] (EN)

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica