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Fabio Moro

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Fabio Moro
Moro al Chievo nel 2002
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza180 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore)
SquadraVerona (Primavera - Interim)
Termine carriera2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
1992-1994Milan
Squadre di club1
1994-1995Ravenna25 (1)
1995-1996Torino8 (0)
1996-1997Salernitana25 (0)
1997-1999Monza51 (0)
1999-2000Parma0 (0)
2000-2010Chievo232 (4)
Carriera da allenatore
2013ChievoAllievi Reg.
2013-2014ChievoColl. tecnico
2022SonaVice
2023MontecchioVice
2023-2024VeronaPrimavera (Vice)
2024-2025Montecchio
2025-2026VeronaPrimavera (Vice)
2026VeronaPrimavera (Interim)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 febbraio 2026

Fabio Moro (Bassano del Grappa, 13 luglio 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Difensore scuola Milan, che non lo ha mai utilizzato in prima squadra, ha poi giocato con la maglia del Ravenna, totalizzando 25 presenze con l'aggiunta di un gol nel campionato di Serie C1 1994-1995, e nel Torino, con cui ha disputato 8 partite nel torneo di Serie A 1995-1996.

In seguito ha totalizzato 22 presenze con la Salernitana nel campionato di Serie B 1996-1997; nell'ottobre del 1997 è stato acquistato dal Monza, in Serie B, dove ha giocato per le successive due stagioni mettendo insieme 52 presenze.

Nell'aprile del 1999 viene perfezionato il suo trasferimento al Parma dall'estate seguente: ma un infortunio al ginocchio, rimediato nel maggio di quello stesso anno e ancora con la maglia del Monza, lo estromette per lungo tempo mettendo a rischio la sua stessa carriera. Non otterrà alcuna presenza coi ducali di Alberto Malesani.

Nel febbraio 2000, passa in compartecipazione al Chievo. Nella prima stagione ha collezionato solo 8 presenze per colpa dell'infortunio. Poi è stato promosso titolare (2000-2001) e ha contribuito alla promozione della squadra in Serie A realizzando anche un gol, ripetendosi nei successivi cinque campionati; è uno degli autori principali della cosiddetta "Favola Chievo", rivelandosi uno dei terzini più forti della massima serie.

A Verona totalizza 232 presenze in Serie A oltre a 13 presenze in Coppa Italia, 3 in Coppa UEFA (due contro la Stella Rossa di Belgrado e una contro lo Sporting Braga), una nel preliminare di UEFA Champions League (contro il Levski Sofia) e 62 nel campionato cadetto, realizzando di testa proprio con la maglia gialloblù il suo unico gol in massima serie, contro il Milan nella stagione 2001-2002, rete che valse il pareggio clivense nell'incontro giocato al Bentegodi e finito per 1-1[1].

Con il Chievo fa il suo esordio in una partita europea nel 2002, in occasione della gara del primo turno contro la Stella Rossa[2]. Avrà occasione di esordire anche nel turno preliminare di UEFA Champions League nel 2006, scendendo in campo nella gara di andata a Sofia contro il Levski, esordio assoluto della squadra veronese nella massima competizione continentale[3].

Al termine della stagione 2006-07 Moro segue il Chievo in Serie B, aiutando il club a conquistare la promozione nella massima categoria dopo solo un anno e totalizzando 20 presenze, segnando due reti. Gioca la sua ultima partita, rientrando dopo un lungo infortunio al ginocchio sinistro, nel maggio 2010 in casa contro la Roma e con la fascia di capitano.

Terminata la carriera da giocatore resta tra le file del Chievo dapprima come team manager, poi coordinatore del settore giovanile, allenatore della squadra under 16 e collaboratore tecnico della prima squadra. Nell'estate 2022 diventa allenatore in seconda della formazione veronese del Sona, militante in Serie D. A marzo 2023 viene scelto come tecnico in seconda del Montecchio Maggiore, club vicentino militante nella massima serie dilettantistica. Per la stagione 2023-2024 viene chiamato come vice della squadra Primavera del Verona. Nell'annata seguente torna tra le file del Montecchio Maggiore come allenatore in prima, per il campionato di Serie D.

Nella stagione successiva torna al Verona come vice della squadra Primavera: il 4 febbraio 2026, con il passaggio di Paolo Sammarco alla prima squadra, ne assume la conduzione ad interim[4].

Presenze e reti nei club

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Statistiche aggiornate al 16 maggio 2010.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994Italia (bandiera) MilanA--CI--UCL--SI + CI + SU----
1994-1995Italia (bandiera) RavennaC1251CI10------261
1995-1996Italia (bandiera) TorinoA80CI10------90
1996-1997Italia (bandiera) SalernitanaB220CI--------220
lug.-ott. 1997B30CI--------30
Totale Salernitana250------250
ott. 1997-1998Italia (bandiera) MonzaB250CI--------250
1998-1999B270CI--------270
Totale Monza530------530
1999-feb. 2000Italia (bandiera) ParmaA--CI--UCL--SI----
feb.-giu. 2000Italia (bandiera) ChievoB80CI--------80
2000-2001B341CI30------371
2001-2002A301CI20------321
2002-2003A290CI10CU20---320
2003-2004A320CI20------340
2004-2005A270CI10------280
2005-2006A270CI20------290
2006-2007A190CI20UCL+CU1[5]+10---230
2007-2008B202CI--------202
2008-2009A50CI--------50
2009-2010A10CI--------10
Totale Chievo232413040--2494
Totale carriera342515040--3615

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 25 settembre 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
2024-2025Italia (bandiera) MontecchioD14239CI-D2101---------- 16 3 3 10 18,75 in corso
Totale carriera142392101-------- 16 3 3 10 18,75
Chievo: 2007-2008
  1. ↑ Il Milan scappa con Inzaghi, poi pareggia il Chievo, in la Repubblica, 7 aprile 2002. URL consultato il 12 marzo 2020.
  2. ↑ Succede tutto su rigore. Il Chievo si salva, poi spreca, in la Repubblica, 19 settembre 2002. URL consultato il 12 marzo 2020.
  3. ↑ Chievo, difficile esordio in Champions. Sconfitta a Sofia col Levski: 0-2, in la Repubblica, 9 agosto 2006. URL consultato il 12 marzo 2020.
  4. ↑ Moro: “I ragazzi hanno dato tutto, meritavano un altro risultato”, su hellasverona.it, 8 febbraio 2026.
  5. ↑ Nei turni preliminari.

Collegamenti esterni

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