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Commissione per la Costituzione

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Commissione per la Costituzione
Emblema della Repubblica
(adottato il 5 maggio 1948)
Meuccio Ruini, presidente della Commissione
Stato Italia
OrganizzazioneAssemblea Costituente
Istituito15 luglio 1946
Soppresso31 gennaio 1948
PresidenteMeuccio Ruini
VicepresidentiGustavo Ghidini
Ruggero Grieco
Numero di membri75
Gruppi politici
  •      PCI (13)
  •      PSIUP (7)
  •      PSLI (6)
  •      PDL (2)
  •      Aut. (3)
  •      Misto (3)
  •      PRI (4)
  •      DC (26)
  •      UDN (3)
  •      PLI (3)
  •      FUQ (3)
  •      UN (1)

La Commissione per la Costituzione, più spesso chiamata Commissione dei 75, fu una commissione speciale, composta di 75 membri scelti fra i componenti dell'Assemblea Costituente, che fu incaricata di elaborare e proporre il progetto di Costituzione repubblicana.

Delle 21 donne facenti parte della Costituente, 5 presero parte ai lavori della Commissione dei 75: Maria Federici e Angela Gotelli (DC), Nilde Iotti e Teresa Noce (PCI) e Lina Merlin (PSIUP).[1][2][3]

La commissione fu istituita il 15 luglio 1946 e avrebbe dovuto terminare i propri lavori entro il 20 ottobre dello stesso anno.

La commissione era presieduta da Meuccio Ruini, già presidente del Consiglio di Stato, e venne organizzata in tre sottocommissioni:

  1. la prima, sui diritti e doveri dei cittadini, presieduta da Umberto Tupini;
  2. la seconda, sull'organizzazione costituzionale dello Stato, presieduta da Umberto Terracini;
  3. la terza, sui rapporti economici e sociali, presieduta da Gustavo Ghidini.

Fu inoltre istituito un Comitato di redazione (detto "Comitato dei 18") formato dall'Ufficio di presidenza della Commissione dei 75 allargato ai rappresentanti di tutti i gruppi politici e agente in regime di non pubblicità[4]. A tale comitato fu affidato il compito di coordinare i testi usciti dalle sotto-commissioni in un testo unificato che facilitasse la discussione.[5]

I lavori della Commissione dei 75 si protrassero fino al 1º febbraio 1947. L'Assemblea costituente (presieduta dallo stesso Terracini, che aveva proprio in quei giorni sostituito il dimissionario Giuseppe Saragat), diede inizio alla discussione generale sul progetto di Costituzione il 4 marzo 1947 per concluderla con la definitiva approvazione il 22 dicembre dello stesso anno.

Ufficio di Presidenza

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Questi i componenti della Commissione dei 75, suddivisi per gruppo politico di appartenenza:

Gruppo democristiano (26 membri)
Gruppo comunista (13 membri)
Partito Socialista Italiano (7 membri)
Partito Socialista Lavoratori Italiani (6 membri)
Gruppo Repubblicano (4 membri)
Unione Democratica Nazionale (4 membri)
Gruppo Autonomista (3 membri)
Fronte liberale democratico dell'Uomo Qualunque (3 membri)
Gruppo Liberale (3 membri)
Gruppo misto (3 membri)
Democrazia del Lavoro (2 membri)
Unione Nazionale (1 membro)
  1. ↑ Le donne della Costituente, su Settantesimo. URL consultato il 17 giugno 2026.
  2. ↑ Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, Le donne della Costituente (PDF), in Ufficio per l’acquisizione e per l’ordinamento delle pubblicazioni periodiche e degli atti ufficiali (a cura di), Istantanee di Storia, Ottobre 2008.
  3. ↑ Cosa hanno portato le madri costituenti nella nostra Costituzione? - Centro Veneto Progetti Donna - Padova, su www.centrodonnapadova.it. URL consultato il 17 giugno 2026.
  4. ↑ Comitato di redazione, su storicamente.org. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  5. ↑ Il Comitato dei 18 era composto dal presidente della Commissione dei 75, Ruini, dai tre presidenti delle sottocommissionì, Tupini, Terracini e Ghidini, e rispettivi segretari (Perazzi, Grassi, Marinaro), oltre che da Ambrosini, Fuschini, Moro, Fanfani, Dossetti (DC), Paolo Rossi e Canevari (PSLI), Grieco e Togliatti (PCI), Calamandrei (Autonomista) e Cevolotto (DL).
  • Raffaele Romanelli e Marcello de Cecco - Storia dello Stato italiano dall'Unità a oggi - Donzelli - 1995 books.google.com

Collegamenti esterni

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