Vai al contenuto

Aurelio Chiesa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Aurelio Chiesa (Cesena, 24 aprile 1947Cesena, 1º ottobre 2025) è stato uno sceneggiatore e regista italiano.

Dopo la laurea in filosofia, iniziò a lavorare nel cinema come assistente alla regia di Pier Paolo Pasolini per il film Porcile) nel 1969 e di Miklós Jancsó per il film televisivo Roma rivuole Cesare del 1974, tra i suoi vari lavori. Negli anni Settanta lavorò anche in teatro e in televisione.[1]

Nel 1981 diresse il suo primo lungometraggio, del quale fu anche sceneggiatore: Bim bum bam, una commedia ambientata nella riviera romagnola degli anni Sessanta, con Claudio Bigagli e Massimo Bonetti come protagonista.[1] Nel 1987 realizzò Luci lontane, un film fantascientifico con venature horror girato nella natia Cesena e tratto dal romanzo Venivano dalle stelle di Giuseppe Pederiali,[2][3][4] con Tomas Milian e Laura Morante, e la colonna sonora originale di Angelo Branduardi.[1]

L'anno seguente scrisse la sceneggiatura del film di Enrico Oldoini Una botta di vita, con Alberto Sordi e Bernard Blier.[2]

Morì a Cesena il 1º ottobre 2025.[1]

Sceneggiatore

[modifica | modifica wikitesto]
  1. 1 2 3 4 Emanuele Zavaglia, Morto il regista Aurelio Chiesa, su Corriere cesenate, 13 ottobre 2025. URL consultato il 13 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2026).
  2. 1 2 Roberto Chiti, Roberto Poppi e Enrico Lancia, Dizionario del cinema italiano: I film, Roma, Gremese, 2000, p. 107, ISBN 8877424230.
  3. Paolo Mereghetti, Il Mereghetti, Baldini&Castoldi Dalai, 2010, ISBN 8860736269.
  4. Gianni Canova, Enciclopedia del cinema, Milano, Garzanti, 2005, ISBN 881150516X.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]