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Personaggi di The King of Fighters

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Voce principale: The King of Fighters.
Cosplayer dei personaggi di The King of Fighters '98 nel 2016

Questa è la lista dei personaggi immaginari introdotti o apparsi nella serie di videogiochi picchiaduro The King of Fighters.

Lista personaggi

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Andy Bogard (アンディー・ボガード?, Andī Bogādo) è stato concepito come il fratello gemello di Terry, fisicamente identico a quest'ultimo ma caratterizzato da nette differenze estetiche e comportamentali. Nel character design originale, Andy porta un taglio di capelli all'indietro che lascia la fronte scoperta e indossa un'uniforme da combattimento giapponese bianca e rossa, comprensiva di bracciali rossi. Con l'evoluzione della serie, al suo vestiario sono state aggiunte fiamme e guanti. Dal punto di vista caratteriale, gli sviluppatori gli hanno conferito una personalità severa, seria e riservata, in netto contrasto con l'esuberanza del fratello. Nonostante la sua sicurezza in battaglia, viene spesso ritratto in situazioni comiche per la sua difficoltà a relazionarsi con le donne. Nel background narrativo, Andy studia lo stile Hakakyokuseiken con Terry, ma dopo aver assistito alla morte del padre adottivo Jeff per mano di Geese, si trasferisce in Giappone per apprendere i segreti del clan Shiranui. Nel dojo di Hanzo Shiranui conosce Mai, la quale si innamora di lui scatenando una dinamica sentimentale ricorrente per tutta la saga. Lo stile di combattimento assegnatogli è il Koppouken, basato su attacchi rapidi e fulminei come la sua mossa peculiare Zaneiken (Pugno taglia ombra). Nato all'interno della serie Fatal Fury, in cui partecipa al torneo per sconfiggere Geese, Andy compare in tutti i capitoli di The King of Fighters. In Garou: Mark of the Wolves, la trama giustifica il suo ritiro dalle competizioni a causa di una vecchia ferita al petto, lasciando il posto al suo allievo Hokutomaru[1].

Lo stesso argomento in dettaglio: Ash Crimson.

Ash Crimson (アッシュ・クリムゾン?, Asshu Kurimuzon) è il protagonista della terza macro-saga della serie. A causa dei suoi atteggiamenti ambigui e delle sue azioni spregiudicate, Ash viene inizialmente presentato ai giocatori come un personaggio dalle tinte negative. Tuttavia, lo sviluppo della trama ne ribalta la percezione: sacrificandosi per salvare il mondo alla fine del suo arco narrativo, Ash assume il ruolo del primo eroe tragico nella storia del franchise[2].

Athena Asamiya

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Lo stesso argomento in dettaglio: Athena Asamiya.

Athena Asamiya (麻宮 アテナ?, Asamiya Atena) viene introdotta come allieva del maestro Chin Gentsai e combatte a fianco dell'amico Sie Kensou. Il personaggio è stato originariamente ideato come protagonista del videogioco del 1986 Athena, di cui la combattente di KOF si rivela essere una discendente. Nell'universo narrativo, Athena è caratterizzata da una doppia vita: oltre a essere una studentessa e un'artista marziale, è una celebre pop idol giapponese[3].

Adelheid Bernstein

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Ideato come figlio dello storico antagonista Rugal, Adelheid si presenta per la prima volta durante la saga di Ash nel ruolo di sub-boss. Compie successivamente un cameo narrativo in KOF XIII, dove la sorella Rose viene soggiogata mentalmente da un membro dell'organizzazione rivale. Dopo aver chiesto aiuto alle forze dell'ordine e in seguito alla conclusione del torneo, Adelheid assiste alla liberazione della sorella, ma, come il resto dell'umanità, perde memoria dell'esistenza di Ash Crimson a causa delle alterazioni temporali della trama.

Billy Kane (ビリー・カーン?, Birī Kān) è un personaggio ricorrente originario della serie Fatal Fury, in cui ricopre il ruolo di braccio destro di Geese Howard, il signore del crimine di South Town. Dopo che Terry Bogard sconfigge Geese minandone il controllo sulla città, Billy fa della sconfitta di Terry il suo obiettivo primario. All'interno del franchise di The King of Fighters, Billy continua a partecipare assiduamente ai tornei, adattandosi alla meccanica a squadre in formazioni da tre elementi[4].

Benimaru Nikaido

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Benimaru Nikaido (二階堂(にかいどう) 紅丸(べにまる)?, Nikaidō Benimaru) è un combattente introdotto fin dal primo capitolo. La trama lo descrive come figlio di una famiglia multimilionaria e modello part-time, entrato a far parte del Japan Team dopo essersi classificato secondo (dietro a Kyo Kusanagi) nelle selezioni per il torneo del 1994. Durante la saga della NESTS, Benimaru assume il ruolo di leader temporaneo dell'Hero Team in assenza di Kyo. In KOF XI viene reclutato da Elisabeth Blanctorche e dal ninja Duo Lon per rintracciare Ash Crimson. Torna a fare squadra in veste ufficiale con Kyo e Goro Daimon nei titoli KOF XIII e KOF XIV, per poi essere inserito nel nuovo Hero Team di KOF XV a fianco dei nuovi protagonisti Shun'ei e Meitenkun[5].

Mary Ryan (マリー・ライアン?, Marī Raian), meglio nota con il nome in codice Blue Mary (ブルー・マリー?, Burū Marī), è un personaggio originario di Fatal Fury 3. Nella narrazione, è un'agente speciale incaricata di indagare sui fratelli Jin; durante l'indagine incontra Terry Bogard, con il quale sviluppa una forte sottotrama sentimentale. È stata integrata nel cast di The King of Fighters a partire dall'edizione del 1997, divenendo una presenza fissa e militando in diverse squadre speciali[6].

Brian Battler

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Brian Battler è un ex giocatore di football americano professionista. Nella finzione del gioco, abbandona lo sport per iscriversi al torneo all'interno dell'American Sports Team, sfruttando le sue doti fisiche nel corpo a corpo.

Chizuru Kagura

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Chizuru Kagura (神楽(かぐら) ちづる?, Kagura Chidzuru) è un personaggio chiave della primissima saga. Membro del clan Yata, la sua famiglia (assieme ai Kusanagi e agli Yasakani) è responsabile del sigillo del demone Orochi. Dopo l'uccisione della sorella gemella Maki per mano di Goenitz, Chizuru sfrutta il suo immenso patrimonio per acquisire i diritti organizzativi del torneo The King of Fighters, con lo scopo segreto di attirare e testare Kyo Kusanagi e Iori Yagami. Il suo ruolo si sviluppa ampiamente nel corso delle varie edizioni: in KOF '97 si allea con Mai Shiranui e King, mentre in KOF 2003 subisce il controllo mentale di Botan e viene privata del suo artefatto sacro da Ash Crimson. Torna ad assumere un ruolo attivo in KOF XIV, dove raduna i membri dei tre clan per sigillare nuovamente l'entità di Orochi[7].

Clark Still (クラーク・スティル?, Kurāku Sutiru) (erroneamente traslitterato come Clark Steel in alcune versioni occidentali) è un soldato originario del gioco arcade Ikari Warriors. In KOF, fa parte di un'agenzia mercenaria agli ordini del comandante Heidern e del colonnello Ralf Jones. Il personaggio si distingue per la sua lealtà, professionalità e freddezza militare. Esteticamente è riconoscibile per l'uso costante di occhiali da sole, indossati nella narrazione per nascondere una cicatrice sulla fronte procuratagli accidentalmente dal commilitone Ralf[8].

Mentore marziale di Athena Asamiya e Sie Kensou, Chin Gentsai è un anziano e saggio combattente che utilizza lo stile tradizionale cinese del "pugno dell'ubriaco" (Zui Quan).

Duo Lon viene introdotto come il figlio di Ron, leader del clan ninja Hizoku. Dopo il tradimento del padre, Duo Lon intraprende un lungo viaggio per rintracciarlo e punirlo. Stringe amicizia con Ash Crimson e si lascia convincere a partecipare al torneo nella speranza di ottenere indizi sulla posizione del genitore.

Elisabeth Blanctorche

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Elisabeth Blanctorche (エリザベート・ブラントルシュ?, Erizabēto Burantorushu), introdotta in KOF XI, è l'ultima erede di una nobile stirpe francese che condivide con la famiglia di Ash Crimson un passato condiviso. Dietro un atteggiamento altezzoso, rigido e aristocratico, si nasconde una profonda sensibilità, evidenziata dal dolore provato in seguito alla presunta morte di Ash al termine della trama legata a "Quelli del passato". Originariamente pensata dagli sviluppatori come rivale formale di Ash, si trasforma nel tempo in una figura morale di riferimento per il ragazzo[9].

Eiji Kisaragi

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Personaggio nato all'interno della saga di Art of Fighting, Eiji è un ninja assassino appartenente a un clan rivale della scuola Kyokugenryu dei Sakazaki. La sua ossessione per sconfiggere Ryo lo spinge a partecipare all'edizione del 1995 alleandosi temporalmente con Iori Yagami e Billy Kane.

Lo stesso argomento in dettaglio: Geese Howard.

Geese Howard (ギース・ハワード?, Gīsu Hawādo) è lo storico boss criminale di South Town e antagonista principe della serie Fatal Fury. Apparso in numerosi capitoli incrociati della SNK, è l'organizzatore originale del torneo The King of Fighters nel suo universo narrativo natio. La sua storia si fonda sull'odio dei fratelli Bogard, intenti a fargliela pagare per l'assassinio del padre adottivo Jeff[10].

Goro Daimon (大門(だいもん) 五郎(ごろう)?, Daimon Gorō) incarna il prototipo del maestro giapponese di judo. Medaglia d'oro olimpica, Daimon decide di testare le proprie abilità misurandosi con altri stili; si unisce a Kyo Kusanagi e Benimaru Nikaido per formare l'Hero Team. Nel corso della macro-trama, Goro affronta periodi di ritiro per dedicarsi all'insegnamento del judo e alla sua famiglia (incluso il figlio Kogoro), tornando ciclicamente a competere nei titoli principali (tra cui KOF XIII e KOF XIV) per onorare il senso del dovere verso i compagni di squadra[11].

Gustav Munchausen

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Introdotto in The King of Fighters EX2, Gustav Munchausen è concepito come un milionario europeo assetato di potere. La sua trama ruota attorno al tentativo di incanalare lo spirito dell'araldo Goenitz nel corpo di un ragazzino, Sinobu Amou, finanziando un torneo privato per testare i risultati dell'esperimento.

Lo stesso argomento in dettaglio: Joe Higashi.

Joe Higashi (ジョー・ヒガシ?, Jō Higashi) è uno dei protagonisti classici della serie Fatal Fury. Lottatore di strada giapponese trasferitosi in Thailandia, si è specializzato nel Muay thai fino a diventare campione indiscusso della disciplina. Famoso per i suoi attacchi ventosi come l'"Hurricane Upper", stringe una profonda amicizia con Terry e Andy Bogard. Se nei primi giochi della SNK era dipinto come un guerriero stoico, in The King of Fighters il suo profilo psicologico è stato ammorbidito in chiave comica, rendendolo un elemento di alleggerimento narrativo noto per le sue esuberanze e spacconate[12].

Amico d'infanzia e compagno di dojo di Kim Kaphwan, Jhun Hoon è un maestro di taekwondo che adotta uno stile di combattimento e metodi di allenamento moderni e New Age, entrando in forte contrasto ideologico con il purismo tradizionale di Kim, pur condividendone il forte senso della giustizia.

Personaggio concepito come un formidabile pugile professionista, viene espulso dalle leghe ufficiali per aver ferito gravemente un avversario. Viene invitato al torneo inaugurale e fonda l'American Sports Team assieme a Lucky Glauber e Brian Battler, diventando la squadra ricorrente a subire comici furti dei propri inviti di partecipazione a favore di altre squadre.

Comandante dell'unità militare Ikari Warriors. Entra originariamente nel torneo (nel capitolo KOF '94) per una vendetta personale contro Rugal Bernstein, reo di avergli assassinato la famiglia e sottratto un occhio. Nelle edizioni successive supervisiona l'evento dietro le quinte, gestendo missioni di spionaggio militare.

Lo stesso argomento in dettaglio: Iori Yagami.

Iori Yagami (八神 庵?, Yagami Iori) è uno dei personaggi più iconici del marchio SNK, ideato come arcinemico e perfetto opposto di Kyo Kusanagi. Discendente del clan Yasakani, ereditò le fiamme dai riflessi purpurei a causa di un patto di sangue stretto secoli prima dai suoi antenati con l'entità demoniaca Orochi. Mosso da un odio viscerale verso il clan Kusanagi, il suo unico scopo narrativo è uccidere Kyo in combattimento, arrivando paradossalmente ad allearsi con lui pur di evitare che altri gli sottraggano la preda[13].

L'antagonista principale e boss finale dell'edizione 2001. È il CEO dell'organizzazione criminale NESTS, avendo usurpato e ucciso il proprio padre. Il suo obiettivo narrativo è acquisire dati marziali per assurgere al rango di divinità. Dopo la sconfitta subita per mano di K', tenta di far schiantare il quartier generale orbitale sulla Terra in un ultimo impeto nichilista.

Lo stesso argomento in dettaglio: K'.

K Dash (ケイ・ダッシュ?, Kei Dasshu) (spesso abbreviato in K' o K Prime) è l'eroe e protagonista assoluto della seconda grande saga del gioco. Vittima di rapimento in età infantile assieme alla defunta sorella Seirah, è stato addestrato per diventare il soldato definitivo della NESTS. Nel 1998, il suo corpo viene modificato con l'infiltrazione genetica del DNA di Kyo Kusanagi; per gestire il potere pirocinetico instabile derivatone, indossa uno speciale guanto cibernetico. Totalmente privato dei ricordi originari, ribellerà la sua forza contro i suoi stessi creatori[14].

Clonato dai dati genetici di K' su ordine della NESTS, Krizalid è il boss finale di KOF '99. Con i falsi ricordi di essere lui l'originale, orchestra il torneo con il fine di immagazzinare dati di combattimento nei cloni di Kyo sparsi per il globo. In seguito al suo fallimento viene giustiziato dai superiori, per poi ricomparire brevemente nella finale del 2001.

Kula Diamond (クーラ・ダイアモンド?, Kūra Daiamondo) è stata introdotta nel 2000 come guerriera modificata e potenziata con il potere della criocinesi per mano dell'organizzazione NESTS. Sviluppata appositamente con il titolo operativo di "Anti-K'", nel corso della narrazione sviluppa sentimenti puramente umani e una forte empatia, finendo per stringere un legame di fiducia duraturo con lo stesso K' e i suoi alleati dopo la caduta del cartello criminale.

Progettato e presentato come il risultato finale del programma di clonazione NESTS. A causa delle forti e palesi citazioni estetiche, vocali e concettuali al personaggio di Tetsuo Shima dell'opera Akira, il personaggio è andato incontro a delicate questioni di diritti d'autore, venendo per anni omesso e sostituito nella narrazione ufficiale.

Lo stesso argomento in dettaglio: Kim Kaphwan.

Kim Kaphwan (金甲煥(キム・カッファン)?, Kimu Kaffan) è un fiero ed eminente maestro coreano di taekwondo, introdotto inizialmente in Fatal Fury 2. Uomo dal fortissimo e quasi morboso senso di giustizia, sfrutta il palcoscenico del torneo di The King of Fighters per riabilitare criminali condannati, includendoli in squadra per correggerne l'indole attraverso ferrei allenamenti e disciplina, come nei casi dei lottatori Chang Koehan e Choi Bounge[15].

Lo stesso argomento in dettaglio: Kyo Kusanagi.

Kyo Kusanagi (草薙 京?, Kusanagi Kyō) è il protagonista assoluto del primissimo filone narrativo del videogioco e il "volto" principale della SNK per il marchio The King of Fighters. Ultimo erede del clan Kusanagi e portatore di poteri pirocinetici ereditari, il personaggio è intrecciato in una profezia millenaria con gli altri due clan storici (Yasakani/Yagami e Yata/Kagura) per contenere l'imminente catastrofico risveglio del demone Orochi[16].

Leona Heidern

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Lo stesso argomento in dettaglio: Leona Heidern.

Leona Heidern (レオナ・ハイデルン?, Reona Haiderun) è una letale guerriera mercenaria, introdotta come figlia adottiva del comandante Heidern. La biografia narrativa del personaggio la dipinge come una vittima sopravvissuta a una profonda tragedia infantile: appartenente alla linea di sangue contaminata dall'energia del demone Orochi (la condizione denominata "Anatema Sanguigno"), ha ucciso inavvertitamente i suoi genitori e il suo intero villaggio durante una crisi di follia innescata dal perfido Goenitz. Adottata dall'esercito per placarne i tormenti, diviene una componente silenziosa e micidiale degli Ikari Warriors[17].

Leopold Goenitz

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Leopold Goenitz (レオポルド・ゲーニッツ?, Reoporudo Gēnittsu), noto ai videogiocatori semplicemente come Goenitz (ゲーニッツ?, Gēnittsu), ricopre il ruolo di boss finale in The King of Fighters '96. Nel contesto del mondo fittizio è uno dei quattro Re Celesti di Orochi, specializzato nel dominio elementale dell'aria (l'Araldo del Vento). Goenitz è l'architetto di gran parte delle disgrazie occorse ai combattenti: è responsabile dell'ascesa al potere criminale di Rugal Bernstein, della morte del padre di Leona, della follia omicida del clan Yagami e della morte della sacerdotessa Maki Kagura. Nonostante l'indole letale, si esprime costantemente con un tono formale, educato e profetico[18].

Combattente introdotto nella saga NESTS; è un esponente del gruppo Hizoku, le cui motivazioni ruotano attorno al dare la caccia per il mondo a Ron per vendicare il tradimento perpetrato ai danni del loro clan di ninja.

Lucky Glauber

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Cestista professionista e campione di karate, si unisce ad Heavy-D! e Brian Battler per dare vita all'American Sports Team.

Lo stesso argomento in dettaglio: Mai Shiranui.

Mai Shiranui (不知火 舞?, Shiranui Mai) è una maestra nell'uso delle tecniche marziali ninjitsu del clan Shiranui e si batte avvalendosi dell'utilizzo di ventagli infuocati. Celebre in tutto il mondo per il suo provocante e discusso character design ideato originariamente in Fatal Fury 2, è da sempre sentimentalmente ed esplicitamente legata al personaggio di Andy Bogard[19].

Mature (マチュア?, Machua) è un'assassina apparsa originariamente in The King of Fighters '94 nel ruolo fittizio di segretaria personale di Rugal Bernstein. Membro della stirpe di Yamata No Orochi, opera in realtà su mandato dell'araldo Goenitz con il compito di sorvegliare l'utilizzo dell'energia oscura da parte di Rugal. Cinica, spietata e seducente, funge da supporto meccanico e logistico, arrivando a costruire l'arto bionico di Rugal. Combatte in tandem con la socia Vice[20].

Creata in esclusiva per lo spin-off per console portatili The King of Fighters EX, Moe Habana è una liceale americana-asiatica eletta a custode di uno dei dieci sacri tesori del Giappone (la spada Yatsuka). Il suo ingresso nella serie avviene soccorrendo Kyo Kusanagi per aiutarlo fisicamente in battaglia.

Membro della setta di "Quelli del passato", Mukai funge da burattinaio dietro l'edizione del torneo del 2003 e funge da boss finale del titolo. Dopo essere stato piegato dal team di K', la sua storyline si chiude definitivamente durante la finale di KOF XIII, quando il suo padrone Saiki lo sacrifica brutalmente per appropriarsi della sua energia vitale.

Alleato di Mukai e co-organizzatore ombra del torneo narrato in The King of Fighters XI. Dopo aver rivestito i panni del boss del gioco, subisce il tracollo perdendo contro l'Hero Team di Elisabeth e viene giustiziato a tradimento dallo sgherro Shion attraverso una lancia interdimensionale.

Lottatrice di taekwondo e fanatica della cultura pop dei supereroi dei telefilm d'azione, inserita in corso d'opera per sostituire l'infortunato Jhun nel team coreano. Il personaggio è una marcata citazione stilistica, arrivando a omaggiare, tra gli altri, franchise di enorme peso culturale in Giappone come Sailor Moon.

Apparsa unicamente nel titolo portatile The King of Fighters EX2, partecipa al torneo nel gruppo di Iori Yagami con l'intento logistico di salvare il fratellino rapito e sfruttato nei torbidi piani di Munchausen.

Personaggio introdotto nel 2003 come alleato di Ash Crimson. Ideato con le sembianze di un distinto sicario specializzato nelle carte da gioco taglienti (il cui tratto estetico ricorda fortemente i serial killer cinematografici in doppio petto), partecipa per rintracciare un misterioso farmaco chiamato "pillola del drago".

Ralf Jones (ラルフ・ジョーンズ?, Rarufu Jōnzu) è un veterano storico nei cataloghi arcade della SNK (Ikari Warriors). All'interno di KOF, si distingue come colonnello mercenario noto per i suoi muscoli d'acciaio, i pesanti attacchi fisici e una personalità irruenta e spregiudicata, perfettamente bilanciata in battaglia dal suo socio più pacato, Clark[21].

Robert Garcia

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Robert Garcia (ロバート・ガルシア?, Robāto Garushia) è il coprotagonista ereditato dal franchise videoludico di Art of Fighting. Nel mondo narrativo, è il rampollo scapestrato ma formidabile di un facoltoso magnate italiano (Alberto Garcia). Pur vivendo nel lusso e nella totale assenza di responsabilità, sceglie di consacrarsi all'arte del Kyokugenryu sotto la guida di Takuma Sakazaki, stringendo una profonda amicizia e rivalità accademica con il figlio Ryo. Oltre alle sue innegabili doti tecniche in battaglia, lo sviluppo della sua trama in KOF è legato all'amore contrastato e quasi comico che prova per la sorella di Ryo, Yuri, costantemente osteggiato dall'iperprotettività paterna del maestro[22].

Rock Howard (ロック・ハワード?, Rokku Hawādo) è un combattente originariamente lanciato come eroe in Garou: Mark of the Wolves. Fittiziamente riconosciuto come l'unico figlio naturale del boss criminale Geese Howard, prova verso il genitore un fortissimo disprezzo per non aver salvato la madre, defunta in solitudine a causa di un rifiuto d'assistenza. Dopo la morte del padre per mano di Terry Bogard, lo stesso Terry lo prenderà sotto la propria ala custode per instradarlo al bene e impedirgli di seguire il sangue paterno[23].

Rugal Bernstein

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Rugal Bernstein (ルガール・バーンシュタイン?, Rugāru Bānshutain) è il boss finale del primissimo gioco The King of Fighters '94 e figura cardine dell'antagonismo del marchio. Trafficante di armi globale, è caratterizzato dalla spietata abitudine di tramutare i rivali sconfitti in statue per la sua macabra collezione (tra le quali figurano numerosi soldati del comandante Heidern). Pur privo di un occhio in seguito a uno scontro passato con Goenitz, sfrutta l'energia derivante dall'influenza di Orochi per raggiungere stadi di forza sovrumani, finendo regolarmente consumato dal suo stesso straripante potere (come nella sua iconica variante Omega Rugal)[24].

Lo stesso argomento in dettaglio: Ryo Sakazaki.

Ryo Sakazaki (リョウ・サカザキ?, Ryō Sakazaki) è il protagonista canonico e il "Drago Invincibile" della serie storica Art of Fighting. Lottatore retto, serio e severo praticante del Kyokugenryu, impiega un'imponente manipolazione del Ki spirituale. Nel contesto narrativo che ha preceduto KOF, Ryo viaggia per tutto il sottobosco criminale degli Stati Uniti alla ricerca della sorella rapita, forgiando il suo spessore eroico. Nei titoli di squadra partecipa sovente per tenere alto il blasone marziale e arginare le ambizioni malavitose di Geese Howard[25].

Ryuji Yamazaki

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Ryuji Yamazaki (山崎(やまざき) 竜二(りゅうじ)?, Yamazaki Ryūji) compie il suo debutto nelle fitte trame di Fatal Fury 3. Sicario yakuza, delinquente psicopatico e distruttore seriale di dojo. Assoldato frequentemente a peso d'oro per le spedizioni nei tornei di KOF dalla fazione di Geese Howard. Nella complessa lore spirituale della serie, si rivela essere in realtà uno dei predestinati Hakkesshu (gli otto seguaci dormienti del demone Orochi), il cui risveglio si manifesta in scariche d'adrenalina primordiale e risate isteriche[26].

Precedente vertice direttivo del clan di ninja Hizoku, diserta e si macchia di un massacro per allearsi alle forze tecnocratiche della NESTS, ponendosi come bersaglio mobile primario del suo ex allievo e figlio, Duo Lon.

Custode rituale di uno dei Dieci tesori sacri originari, condivide gli obblighi del clan Kagura ma è limitato come presenza videoludica alla serie parallela The King of Fighters EX.

Saisyu Kusanagi

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Saisyu Kusanagi (草薙(くさなぎ) 柴舟(さいしゅう)?, Kusanagi Saishū) è il padre del protagonista Kyo. Ideato come un lottatore legato alla vecchia tradizione, adotta un abbigliamento cerimoniale storico. Affronta privatamente il diabolico boss Rugal prima del torneo '94, rimanendone quasi ucciso. Sfruttato sotto condizionamento mentale mentale come miniboss temporaneo in KOF '95, viene salvato dalla sua stessa stirpe per poi abdicare formalmente al suo ruolo di guida[27].

Shingo Yabuki

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Shingo Yabuki (矢吹(やぶき) 真吾(しんご)?, Yabuki Shingo) è un personaggio fortemente autoironico. Apparso dalla soglia di KOF '97, è uno studente che, affascinato dai prodigi televisivi di Kyo Kusanagi, prega per diventarne l'allievo designato non capendo che l'esplosione delle fiamme è una facoltà genetica inaccessibile. Nonostante l'evidente e comicissima disparità tecnica e spirituale con i vertici della serie (annotando maldestramente trucchi su un taccuino), il suo incrollabile entusiasmo gli fa guadagnare l'amicizia e il rispetto accademico del maestro, venendo promosso al rango di vero partecipante[28].

Nato nel videogioco SNK Psycho Soldier, Sie si muove all'interno dei confini di KOF vestendo i panni della logorroica guardia del corpo dell'idol Athena Asamiya, verso la quale nutre una palese e inascoltata passione amorosa. Le sue abilità derivano psichicamente dallo "spirito del drago".

Boss finale e mente occulta celata dietro The King of Fighters XIII. Trattasi di un'antica entità maligna (antenato diretto di Ash Crimson), intenta ad assorbire poteri parassitari per riscrivere le ere geologiche corrompendo l'energia vitale e l'influenza temporale sul mondo umano. Sarà tradito dallo stesso Ash in un paradosso narrativo di cancellazione storica.

Soprannominato il "Dio della Guerra di Shanghai", Shen viene introdotto nel filone narrativo del 2003. Violento ed eccitabile lottatore di strada, accetta l'alleanza temporanea con il leader Ash Crimson per trovare avversari in grado di appagare la sua inarrestabile sete d'adrenalina bellica.

Lo stesso argomento in dettaglio: Terry Bogard.

Terry Bogard (テリー・ボガード?, Terī Bogādo) è una vera e propria icona storica dei videogiochi a incontri ed eroe della saga Fatal Fury. Soprannominato il "Lupo Leggendario", indossa perennemente abbigliamento casual americano (assieme all'inconfondibile cappellino con visiera). La spinta primaria dello sviluppo della sua storyline risiede nel vendicare la morte paterna contro Geese Howard, finendo col trionfare e assurgere al ruolo di paladino delle strade metropolitane di South Town, ruolo che poi declinerà diventando la figura paterna di Rock Howard. Presente in ogni incarnazione canonica di KOF in veste di eroe consolidato[29].

Introdotto in Garou: Mark of the Wolves, Tizoc combatte usando una maestosa maschera in tributo al wrestling professionistico messicano. È guidato in scena dal desiderio di recuperare l'onore della lotta per i piccoli orfani da lui sostenuti.

Yashiro Nanakase

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Yashiro Nanakase (七枷(ななかせ) 社(やしろ)?, Nanakase Yashiro) appare al pubblico in KOF '97 come cantante e chitarrista indipendente accompagnato in tour dai colleghi Shermie e Chris. Dietro il volto fittizio del musicista scapestrato ma popolare per una profonda acredine contro il cantante Iori Yagami, il team di sceneggiatori rivelò essere l'incarnazione risvegliata del "Re Arditerra", elemento basilare del gruppo d'élite in capo al demone ancestrale Orochi[30].

Yuri Sakazaki

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Yuri Sakazaki (ユリ・サカザキ?, Sakazaki Yuri) è un personaggio cardine proveniente in origine da Art of Fighting. Sfruttata fittiziamente nel suo primo titolo come semplice figura della "damigella in pericolo" rapita da Mr. Big, il personaggio compie un'evoluzione sostanziale in The King of Fighters, emancipandosi dal padre Takuma e dal fratello Ryo fino ad auto imporsi come formidabile partecipante a pieno titolo in seno al sempreverde Women Fighters Team (spesso alleata di Mai e King)[31].

Introdotto originariamente in forma imperfetta come clone in KOF 2000 all'interno della fazione NESTS (impegnato nel dirottamento dell'arma satellitare Zero Cannon). Nelle battute finali dell'edizione 2001, fa la sua apparizione il vero originale, dotato di lealtà, rispetto incrollabile e di un brutale stile d'esecuzione, guidando il team di K' all'incontro estremo sulla stazione orbitale prima di andare distrutto nell'epilogo fanta-tecnologico.

  1. ↑ (EN) Andy Bogard, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  2. ↑ (EN) Ash Crimson, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  3. ↑ (EN) Athena Asamiya, su The Fighters Generation. URL consultato il 7 maggio 2021.
  4. ↑ (EN) Billy Kane, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  5. ↑ (EN) Benimaru Nikaido, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  6. ↑ (EN) Blue Mary, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  7. ↑ (EN) Chizuru Kagura, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  8. ↑ (EN) Clark Still, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  9. ↑ (EN) Elisabeth Blanctorche, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  10. ↑ (EN) Geese Howard, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  11. ↑ (EN) Goro Daimon, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  12. ↑ (EN) Joe Higashi, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  13. ↑ (EN) Iori Yagami, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  14. ↑ (EN) K', su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  15. ↑ (EN) Kim Kaphwan, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  16. ↑ (EN) Kyo Kusanagi, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  17. ↑ (EN) Leona Heidern, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  18. ↑ (EN) Leopold Goenitz, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  19. ↑ (EN) Mai Shiranui, su The Fighters Generation. URL consultato il 7 maggio 2021.
  20. ↑ (EN) Mature, su The Fighters Generation. URL consultato il 7 maggio 2021.
  21. ↑ (EN) Ralf Jones, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  22. ↑ (EN) Robert Garcia, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  23. ↑ (EN) Rock Howard, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  24. ↑ (EN) Rugal Bernstein, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  25. ↑ (EN) Ryo Sakazaki, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  26. ↑ (EN) Ryuji Yamazaki, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  27. ↑ (EN) Saisyu Kusanagi, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  28. ↑ (EN) Shingo Yabuki, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  29. ↑ (EN) Terry Bogard, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  30. ↑ (EN) Yashiro Nanakase, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.
  31. ↑ (EN) Yuri Sakazaki, su The Fighters Generation. URL consultato l'8 maggio 2021.

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