lunedì 30 novembre 2015

Come mettere la cultura in frigo

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Il Palazzo ex Orsoline "polo della cultura fidentina" ne diventa il congelatore
Il bando di gara, pubblicato all’Albo Pretorio comunale dal 07/07/2015 al 21/08/2015, avente come oggetto "L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI BIBLIOTECARI ED INTEGRATIVI AD ATTIVITA' CULTURALI PER I COMUNI DI SALSOMAGGIORE TERME E FIDENZA", ha visto la presentazione offerte da parte delle seguenti 5 ditte: - CO.PA.T Human Inside soc. Coop. di Torino, CAeB Cooperativa Archivistica e Bibliotecaria di Milano, Costituenda r.t.c. di Reggio Emilia, Consorzio Zenit Sociale coop. Soc. di Parma e Le Macchine Celibi soc. coop. di Bologna.

Il viaggio “lieve” e poetico di Luca Ponzi fra le atmosfere della Valle del Sole

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Il viaggio “lieve” e poetico di Luca Ponzi fra le atmosfere della Valle del Sole

“Ci sono belle facce intarsiate di ricordi o scolpite dal dolore, di vecchi che aspettano e di giovani che quel dolore hanno imparato a trasportarlo. È un equilibrio sottile alla Valle del Sole…”.
Inizia così Il passo lieve, il bel volume che il giornalista e scrittore Luca Ponzi ha dedicato all’Hospice La Valle del Sole di Borgotaro (Monte Università Parma Editore). Un racconto partecipato, profondo, poetico che Ponzi ha intessuto attorno a figure, atmosfere, luoghi simbolici di questo importante centro di cure palliative in provincia di Parma.
Si legge nella quarta di copertina: «Un viaggio, con il desiderio di spingersi fino al confine. “Il passo lieve” è questo, è l’andare curioso di un cronista alla scoperta di chi si trova a trascorrere i propri giorni al limite estremo dell’esistenza. È la condizione degli ospiti della Valle del Sole, il centro di cure palliative dell’ospedale di Borgo Val di Taro, in provincia di Parma, ma anche delle persone che li assistono, i medici, gli infermieri e i volontari. Questo libro è stato scritto in occasione dei dieci anni dall’apertura dell’hospice, ma non ha intento celebrativo: vuole solo contribuire a far capire che fino al confine è comunque, sempre vita».
Il libro riporta pure la traduzione in inglese di Maria Lanzarotti e le fotografie di Emanuela Gambazza.
F.S.
(30 novembre 2015)

"PARMALAT. 1961-2015"

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Giovedì 3 dicembre 2015 ne discutono con l’autore, Enrico Patroni:

Roberto Delsignore Presidente Fondazione Monteparma
Paolo Bianchi Sindaco Comune di Collecchio
Giorgio Triani Sociologo della Comunicazione
Marzio Dall’Acqua Presidente MUP Editore
Modera l’incontro il giornalista Luca Ponzi
Una narrazione per immagini di ciò che ha significato il nome Parmalat nella storia della tecnologia, del marketing e della pubblicità in Italia e non solo. 
L’azienda di Collecchio, nata nell'aprile del 1961, ha presto conquistato la leadership mondiale grazie alla qualità del prodotto e alle grandi innovazioni tecniche e di marketing che ha saputo apportare nel settore.

Il gruppo Parmalat è il primo al mondo nel settore lattiero-caseario e questo volume ripercorre, attraverso un ampio apparato iconografico, i momenti più alti nella storia dell’azienda, per farne memoria e, come ci invita a riflettere l’autore Enrico Patroni, risvegliare l’orgoglio di tutti noi verso un’impresa di grande eccellenza che ha visto le sue origini proprio nel nostro territorio. 

PARMA - PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"PARMALAT. 1961-2015

di Enrico Patroni

Giovedì 3 dicembre 2015, ore 17.45 
Sala delle Feste di Palazzo Sanvitale Intesa Sanpaolo 
(P.le J. Sanvitale 1 - Parma)



sabato 28 novembre 2015

Italia Albania: due sponde dello stesso mare

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Inaugurata oggi nelle sale dei Musei Civici di Modena la mostra "Modena-Tirana Andata e Ritorno" alla presenza del Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e del Presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.
La mostra copre l'intera storia del vicino paese con un occhio particolare ai rapporti con l'Italia e la nostra regione in particolare.

"Zen e... Il Passo Lieve"

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(Fotografia di Emanuela Gambazza)
Domenica 13 dicembre, nell'ambito di una rassegna di eventi organizzata al tempio Fudenjii di Bargone, si terrà l'incontro dal titolo "ZEN E... IL PASSO LIEVE".

giovedì 26 novembre 2015

Generazioni connesse: incontro alla De Amicis

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La Direzione Didattica delle scuole cittadine e la scuola media Zani sono state scelte per l'iniziativa "MIUR, Generazioni connesse" co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma The Connecting Europe Facility (CEF) - Safer Internet, programma attraverso il quale la Commissione dal 1999 promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole.

martedì 24 novembre 2015

Casa Littoria: un ventennio sprecato

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La "Casa Littoria" prospetta su Piazza Matteotti
L'edificio, utilizzato nel dopoguerra, inizialmente come Casa del Popolo poi come sede del liceo classico, dagli anni novanta è rimasto abbandonato ed ora si presenta in certe parti in stato miserevole anche se non ha perso l'imponenza complessiva. 
Una quindicina d'anni per pensarci poi la decisione di mettere all'asta l'edificio.
Nel bilancio previsionale del 2010 lo troviamo tra gli immobili da alienare e in tale situazione tuttora permane dopo tentativi d'asta falliti. 
Il progetto di recupero degli immobili confinanti, di proprietà comunale, da anni prevedeva l'isolamento del palazzo dal contesto degli altri edifici, abbattuti l'anno successivo.

lunedì 23 novembre 2015

Quindici anni di storia patria e malurbanismi

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2002 - La genesi
La follia urbanistica di Fidenza ha preso di mira  un angolo della nostra (?) città. Risalgono infatti al  2002 le delibere che, dando attuazione agli immancabili accordi presi in altre e più riservate stanze, il Consiglio Comunale ha dato via libera al saccheggio dell'area, strategicamente importante dal punto di vista urbanistico, denominata ex-Esso.

sabato 21 novembre 2015

Islam ed Europa

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Gli imam: 
Islam ostaggio degli estremisti

Ecco il testo scritto dagli imam di Francia e riportato dal quotidiano "L'Avvenire":

Cari musulmani e care musulmane,
L’islam, la religione della pace è divenuto ostaggio nelle mani di estremisti e di ignoranti. L’islam esiste in Europa da un secolo. Esso ha vissuto sempre in armonia e in coesistenza con le società europee fino all’arrivo di qualche musulmano che conoscete perché pregano con noi all’interno delle nostre moschee. Essi sono dei giovani che sono nati in Europa, che non parlano la lingua araba e che non hanno alcun titolo in teologia musulmana. Noi abbiamo utilizzato degli imam venuti dall’estero che non parlano nemmeno la lingua francese e che non conoscono i veri problemi che questi giovani francesi ed europei affrontano in seno delle società occidentali.

venerdì 20 novembre 2015

La mafia è necessario conoscerla per vincerla

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Da Il Mattino di Parma

Il tema della mafia e delle mafie al centro dell’assemblea d’istituto dell’Itis Leonardo da Vinci, all’auditorium Paganini.


Il sindaco: è necessario conoscerla, per vincerla.  
“Mafia significa ricerca del denaro e disprezzo totale dei diritti degli altri”: così il giornalista Luca Ponzi ha inquadrato il tema della mafia e delle mafie in occasione dell’assemblea di istituto dell’Itis Leonardo da Vinci che si è svolta questa mattina all’auditorium Paganini.

Oltre 650 ragazzi hanno riempito gli spazi dell’auditorium per approfondire un tema complesso e di grande attualità, che sembra distante dalla realtà quotidiana, ma che spesso si insinua in essa come la piovra. L’incontro è stato promosso dai rappresentati d’istituto, per cui erano presenti Matteo Cavazzini e Giacomo Bertani, ed è stato trasmesso in streaming in collegamento all’aula magna dell’Itis dove era presente l’altro rappresentante d’istituto Alessandro Maini.
Il parterre dei relatori è stato di tutto rilievo, oltre al giornalista Luca Ponzi, hanno preso parte, al momento di confronto, anche il magistrato e pubblico ministero Giuseppe Amara, Antonio Pignaloso volontario dell’associazione Libera ed il sindaco, Federico Pizzarotti.
“Approfondire il tema della mafia e delle mafie – ha spiegato il primo cittadino – è fondamentale come cittadini e sopratutto per il futuro dei giovani: per conoscere argomenti scomodi e non facili come questo che servono a far crescere tutta la comunità”.

Il magistrato Giuseppe Amara ha parlato delle modalità con cui lo Stato, attraverso le modifiche all’ordinamento giudiziario, ha ritenuto, nel tempo di affrontare il problema. “Il fenomeno mafioso è un fenomeno complesso – ha precisato -, un fenomeno radicato nel tempo, nella storia e nei luoghi”. 
Ha fatto riferimento all’articolo 416 bis che riguarda, in modo specifico, l’associazione a delinquere di stampo mafioso. La mafia si evolve nel perseguimento dei propri scopi, per questo sono indispensabili misure di prevenzione, l’attenzione ai, cosiddetti, reati “spia”, in un tempo in cui la mafia “persegue sopratutto interessi economici e condiziona il tessuto economico stesso della società”. Il mio invito, ha concluso il magistrato, è quello di conoscere, informarsi e “creare anticorpi per voi e per chi vi circonda”.
Impegno e memoria sono gli elementi su cui insiste maggiormente l’associazione Libera, come ha spiegato il volontario Antonio Pignaloso che si è soffermato sul riutilizzo sociale dei beni sequestrati alla mafia ed ha fatto riferimento alla recente inchiesta Aemilia che ha interessato da vicino tutta la regione Emilia Romagna con 200 arresti.
Luca Ponzi ha posto l’accento sul mutamento della mafia: una realtà che non fonda più il suo potere sul terrore delle armi ma sulla gestione degli affari. “Siamo di fronte ad una mafia Azienda – ha concluso – peggiore della precedente che ipoteca il futuro dei giovani”.
Al momento di confronto hanno partecipato il dirigente scolastico Elisabetta Botti e numerosi insegnanti. Durante la mattinata è stato proiettato il film “Anime nere”, che ha seguito il dibattito con gli studenti.

mercoledì 18 novembre 2015

I colori d'autunno tra campagna e città

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La lunga estate di metà autunno ormai è terminata. Gli alberi e le siepi ci hanno regalato una tavolozza di colori caldi, ora il calendario scorre verso l'inverno ed anche i colori volgeranno al freddo.
In queste foto, in parte già pubblicate, Marisa Guidorzi ha colto l'autunno nella nostra campagna, la prima foto sotto ripropone i gelsi del Cabriolo da cui Marisa sempre ama partire e ritornare e ripete: "...il viale va salvato, é una medicina per chi lo percorre! Un tempo sapevano scegliere veramente i luoghi dello spirito!"