domenica 29 settembre 2013

A STILE BIO anche il giornalista LUCA PONZI

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IL VELENO E’ SERVITO

PESARO, QUARTIERE FIERISTICO

29/30 SETTEMBRE 2013
Il libro “Cibo criminale” di Mara Monti e Luca Ponzi ci racconta il mercato agroalimentare italiano contraffatto in mano alle mafie.


La mafia dei prosciutti, quella della mozzarella di bufala, il racket dei formaggi inquinati, le mani della criminalità organizzata sui fondi comunitari. Queste sono solo alcune delle inchieste dei giornalisti Mara Monti de Il Sole 24 ore e Luca Ponzi della Rai, autori di “Cibo criminale, il nuovo business della mafia italiana” edito da Newton&Compton.
Gli autori raccontano l’altro mercato agroalimentare italiano, quello parallelo, quello dei cibi italiani contraffatti, distribuiti ovunque nel mondo spiegando come funziona il giro d’affari che ogni giorno avvelena le nostre tavole. Un business globale da 60 miliardi di euro, sfruttato dalle agromafie, che guadagnano sulla salute dei consumatori 12,5 miliardi di euro ogni anno. Ogni giorno il sistema paese perde 164 milioni di euro: è il costo dell’italian sounding, cioè dei prodotti agroalimentari finti italiani. La criminalità organizzata è riuscita a mettere le mani anche sui fondi comunitari. Illeciti resi possibili da controlli inesistenti o “colletti bianchi” corrotti e senza scrupoli. I boss di Cosa Nostra, ‘ndrangheta e camorra si sono spartiti gran parte dei miliardi di euro che avrebbero dovuto rilanciare il Mezzogiorno. Il risultato ultimo di queste truffe vede una miriade di prodotti smerciati con il sigillo del “Made in Italy”, ma che del brand hanno soltanto l’etichetta, con garanzie a tutela della salute dei consumatori inferiori a quelle stabilite in Italia. 



Comunicato stampa

Data: 19.09.2013
Contatti: ufficiostampa@stilebio.com
Web: www.stilebio.com - www.stilebio.com/PRESS.html
A Stile Bio (Pesaro 29-30 settembre) anche il giornalista Luca Ponzi e la Fattoria della Legalità di Isola del Piano
Produzioni biologiche e eccellenze agroalimentari. Ma anche laboratori, degustazioni, fattorie didattiche, approfondimenti, videoproiezioni e dibattiti. Tutto questo è “Stile Bio”: Fiera mercato dell’eccellenza biologica a Km 0 che andrà in scena a Pesaro il 29 e il 30 settembre nel quartiere fieristico di Campanara, realizzata dal Convention Bureau Terre Ducali in collaborazione con la Ethos Promotion e con Terre di Rossini e Raffaello. Una manifestazione che ha già raccolto oltre 100 adesioni tra gli espositori provenienti dal centro Italia, in particolare Marche, Emilia Romagna, Umbria e Abruzzo. Con un ospite d’eccezione: Luca Ponzi, autore del libo “Cibo criminale. Il nuovo business della mafia italiana”. Il giornalista Rai, che insieme a Mara Monti ha svelato i segreti del business dei finti prodotti agroalimentari italiani che ogni giorno sottraggono al sistema paese 164 milioni di euro, dialogherà con il sindaco di Isola del Piano Giuseppe Paolini il quale racconterà l’esperienza della Fattoria della Legalità. Un’attività destinata ad utilizzo agroalimentare, ricettivo e didattico realizzata a Isola del Piano in una proprietà confiscata alla mafia grazie al coinvolgimento dell’associazione di don Ciotti Libera.
“L’evento si svilupperà su due giornate: la prima (29 settembre) aperta al pubblico, che entrerà in contatto con le eccellenze biologiche e che prevederà momenti di formazione come ad esempio la Fattoria didattica, dove famiglie e bambini potranno incontrare gli animali da cortile e i Laboratori, all’interno dei quali verranno realizzati appositi corsi per la preparazione di pizza e pane biologico e la seconda (30 settembre), riservata all’incontro tra domanda e offerta ovvero tra produttori biologici e operatori economici del settore (albergatori/ristoratori/cuochi/gestori di locali/aziende) che potranno così creare una Rete commerciale – spiega Sandro Innocenti, responsabile di Ethos Promotion – Nel corso della seconda giornata saranno previsti momenti di approfondimento a cui inviteremo anche ragazzi delle scuole superiori di Pesaro, come il confronto tra il giornalista Ponzi e il sindaco di Isola del Piano per parlare del bellissimo progetto della Fattoria della Legalità che in un bene ottenuto con i proventi del crimine, a cui è stato sottratto, ora produrrà biologico dando lavoro anche a tanti giovani. Sempre nella giornata del 30 settembre stiamo pensando ad una tavola rotonda a cui invitare anche associazioni di categoria e amministratori locali sul tema “Quali prospettive per la produzione biologica d’eccellenza”“.
Alla Fiera “Stile Bio” parteciperanno anche l’associazione marchigiana pizzaioli che organizzerà corsi per la preparazione del miglior impasto della pizza, un gruppo di agricoltori locali che presenteranno i prodotti tipici del nostro territorio e l’Accademia delle Erbe spontanee che insegneranno a riconoscere e a utilizzare le erbe spontanee. “Eccellenze del nostro territorio che porteranno all’interno di Stile Bio l’identità marchigiana e l’orgoglio per la produzione biologica regionale – conclude Sandro Innocenti - Durante la giornata sarà presente anche un servizio di ristorazione a cura dei produttori. Terre di Rossini e Raffaello inoltre organizzerà delle degustazioni a base di prodotti tipici bio dei produttori del territorio”.

Massimo Beccarelli: "Mostri Normali" di Luca Ponzi, gialli italiani irrisolti

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"Mostri Normali" di Luca Ponzi, gialli italiani irrisolti

La presentazione del libro a Borgotaro (PR). Foto di Valerio Agitati.
E' un libro agile, gradevole, “Mostri Normali”. Scritto con un linguaggio chiaro, diretto, immediato. 
L'autore è Luca Ponzi., fidentino, giornalista professionista. Dopo aver lavorato alla “Gazzetta di Parma”, attualmente lavora alla Rai. Ha seguito, nel corso della sua carriera, alcune tra le vicende di cronaca più importanti degli ultimi anni, dal crac Parmalat al sequestro e omicidio del piccolo Tommaso Onofri. Recentemente ha seguito direttamente il terremoto in Emilia. "Mostri normali" è fatto di dodici brevi capitoli, che raccontano undici casi, undici storie di morte. Tutti casi irrisolti, tranne uno. Sono storie diverse tra loro, in comune hanno di essersi verificate tutte in Emilia Romagna. Una regione dove la violenza fa ancora notizia. Ponzi li presenta in rigoroso ordine cronologico, dal primo, quello della piccola Alessandra Sandri, databile al 1975, all'ultimo, recente, di Elvira Moretti e Barbara Radonska, avvenuto nel 2004. Due i casi avvenuti nel parmigiano: quello dell'ottantenne fidentina Maria Accarini e il mistero del cassonetto di Trecasali, dove nel 2002 furono rinvenuti i resti carbonizzati di un essere umano. Gli uccisi sono spesso persone comuni, si fatica persino talvolta a trovare un movente. Ma quel che spaventa di più è che anche i loro assassini, per quanto abili e spietati, non sembrano professionisti, non sembra gente abituata ad uccidere. 
Scrive Ponzi nell'introduzione: “Li immagini come dei vicini di casa con le ciabatte e la pancetta, dei nipoti un po' balzani, al massimo dei bulletti di periferia capaci solo di rubare un'autoradio”. E invece hanno trovato la forza mostruosa di strangolare, sferrare coltellate, sparare e poi il sangue freddo di cancellare impronte, allontanarsi e far perdere le proprie tracce, senza lasciare indizi. Mostri normali, appunto, e quel che angoscia di più è che molto probabilmente sono ancora in giro, li puoi magari incontrare per la strada, a una festa, o all'interno di un negozio. E' un libro ben documentato che ricostruisce le vicende, i singoli casi, attingendo ai giornali dell'epoca, alle trasmissioni televisive che ne hanno trattato (da Chi l'ha visto a Misteri in blu, aMixer), e inoltre riprende i verbali degli inquirenti, le testimonianze dei protagonisti. Un libro di cronaca nera, dunque, ma di gradevole lettura, come un romanzo. D'altronde, scrive Ponzi: “La cronaca nera è il più avvincente dei thriller”.

                           Massimo Beccarelli

sabato 28 settembre 2013

Luca Barilla a Fidenza al teatro Magnani sulla polemica suscitata dall'intervista al fratello Guido

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Luca Barilla al centro tra il Sindaco Mario Cantini e Luca Ponzi, nel convegno "Emilia 'aggredita' dalla criminalità organizzata" che si è tenuto questa mattina al teatro Magnani Emilia di Fidenza ha ripreso la vicenda nata dalla nota dichiarazione del fratello accusato di omofobia. riporto alcune frasi pronunciate da Luca Barilla, vicepresidente del gruppo, ai presenti all'incontro sulla mafia. Luca Barilla si è visibilmente commosso e è stato lungamente applaudito.

Di che pasta son fatti gli italiani?

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venerdì 27 settembre 2013

Conferimento della cittadinanza onoraria a Yoshie Kojima.

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Yoshie Kojima durante una conferenza al
Ridotto del Teatro Magnani a Fidenza

Al primo punto dell'ordine del giorno del consiglio Comunale di lunedì 30 settembre troviamo il "Conferimento della cittadinanza onoraria alla scrittrice Yoshie Kojima", sarebbe stato meglio dire "storica" perché come tale la conosciamo. Viene dal lontano Yoshie Kojima, autrice del volume “Storia di una Cattedrale” e docente alla Sophia University (Jochi Daigaku) di Tokyo, ma ci unisce l'amore per le nostra cattedrale che lei scoprì nel 1990 velato dalla nebbia.

Architetture fasciste a Salsomaggiore Terme: il Palazzo delle Poste

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Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Salsomaggiore Terme
ripreso di fronte.
Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Salsomaggiore Terme
ripreso di lato.
Un esempio di architettura fascista è quello del Palazzo delle Poste di Salsomaggiore Terme. L'edificio, frontalmente monumentale, si propone in modo funzionale se ne osserviamo l'insieme di lato.

La Chiesa di S. Antonio Abate a Fidenza

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La chiesa di S. Antonio Abate data dalla fine del secolo XII o dall'inizio del XIII. Eretta dai religiosi antoniani aveva annesso un convento ed un ospedale per pellegrini. Nei secoli subì numerose modifiche, fino al 1812 era affiancata da un porticato sul lato stradale. Sempre nel 1812 a motivo dell'atterramento della chiesa della Madonna delle Grazie divenne chiesa parrocchiale della parrocchia dei santi  Faustino e Giovita. Tracce di pittura e alcuni disegni permettono di concludere che l'interno e parte dell'esterno della chiesa erano dipinti. 

giovedì 26 settembre 2013

Viaggiare sacro e mobilità

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La conchiglia è il simbolo dei pellegrini, lo troviamo inserito nello stemma del nostro Vescovo Carlo Mazza in quanto "la conchiglia, è anche un richiamo all'importanza di Fidenza come tappa verso Roma di coloro che percorrevano la Via Francigena. Mons. Vescovo ha scritto diversi contributi sul pellegrinaggio come cammino spirituale". 
E' forse pensando alla centralità del nostro e suo Duomo nel percorso della Via Romea che è sviluppato il tema del pellegrinaggio in una relazione che ha tenuto a Ravenna nella basilica di San Vitale in occasione dell'incontro organizzato dall'Opera Pellegrinaggi, un progetto che riunisce sette diocesi della Romagna i cui obiettivi sono indicati nel comunicato riportato in calce.

Gli stemmi in arenaria della facciata del Palazzo Municipale di Fidenza

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Sulla neogotica facciata del municipio, ridisegnata sul finire dell'Ottocento dal pittore e scenografo Girolamo Magnani, due grandi stemmi in pietra arenaria, recanti l'emblema dei Visconti, testimoniano con forza l'origine trecentesca dell'antica dimora dei podestà di Borgo San Donnino. 
Ai tempi della dominazione milanese e più in particolare alla prima fase costruttiva del palazzo comunale appartengono tuttavia anche altri, non meno interessanti, elementi architettonici decorativi, come i due rilievi in arenaria grigia visibili all'interno del loggiato, saldamente incastonati nei piedritti dell'arco d'ingresso.


Il fabbricato dell'ex-Macello Comunale

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La costruzione fu ultimata all'inizio del novecento completa di mura perimetrali e di una porta d'ingresso monumentale. Quest'ultima, distrutta dai bombardamenti, fu stata ricostruita nel dopoguerra  per essere poi definitivamente sacrificata per la realizzazione del progetto di "riqualificazione" di Piazza Grandi. 
Attualmente la struttura ospita una palestra, un attivissimo circolo ricreativo per anziani ed una sala conferenze. L'area dietro all'edificio è nominalmente adibita a parco pubblico, ma in realtà è un'area in stato di visibile abbandono e degrado.

mercoledì 25 settembre 2013

Presentazione della mostra: "Cristo, Figlio di Dio"

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Presso la "Sala Conferenze" del Palazzo Vescovile di Fidenza alla presenza di S.E. Mons. Carlo Mazza, Vescovo di Fidenza, di alcuni membri della Commissione per i Beni Ecclesiali, degli artisti e dell'assessore Daniele Aiello in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, si è tenuta la presentazione della mostra: "Cristo, Figlio di Dio" che aprirà i battenti il 5 ottobre nella ex-chiesa di san Giorgio.

Castione secondo Germano: da terramare a terramerda?

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File:Trattato generale di archeologia063.png
Terramare di Castione de’ Marchesi (Parma).
Il nome Terramare deriva da terra marna (dal dialetto emiliano = terra grassa) con riferimento alla terra, generalmente di colore scuro tipica dei depositi di natura organica. Ben conscio di ciò Germano Meletti dalla sua Castione ci manda queste righe aggiornandoci circa lo scenario che si sta delineando nella frazione. Germano si sofferma brevemente sui recenti tentativi delle Amministrazioni che si sono succedute alla guida del comune di Fidenza, di promuovere attività non gradite nella frazione stessa e che, nel contempo, ne hanno umiliato la vocazione culturale. Castione, per Germano, rischia di diventare da luogo della "terra marna" del primitivo villaggio neolitico a moderno polo dei rifiuti. 

lunedì 23 settembre 2013

"Cibo criminale" a Pesaro

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ANSA - Stile Bio, a Pesaro Fiera eccellenza biologica 29-30/9   

Ospite Luca Ponzi, che parlerà di cibo criminale e Mafie



Pesaro, da cibo criminale a Stile Bio con Luca Ponzi
ilrestomancia
Produzioni biologiche e eccellenze agroalimentari. Ma anche laboratori, degustazioni, fattorie didattiche, approfondimenti, videoproiezioni e dibattiti. Tutto questo è Stile Bio, Fiera mercato dell’eccellenza biologica a km 0 in programma a Pesaro il 29 e il 30 settembre nel quartiere fieristico di Campanara, realizzata dal Convention Bureau Terre Ducali in collaborazione con la Ethos Promotion e con Terre di Rossini e Raffaello.

Una manifestazione che ha già raccolto oltre 100 adesioni tra espositori provenienti dal Centro Italia, in particolare Marche, Emilia Romagna, Umbria e Abruzzo. Con un ospite d’eccezione: Luca Ponzi, autore del libo “Cibo criminale. Il nuovo business della mafia italiana”. Il giornalista Rai, che insieme a Mara Monti ha svelato i segreti del business dei finti prodotti agroalimentari italiani che ogni giorno sottraggono al sistema paese 164 milioni di euro, dialogherà con il sindaco di Isola del Piano Giuseppe Paolini il quale racconterà l’esperienza della Fattoria della Legalità. Un’attività destinata ad utilizzo agroalimentare, ricettivo e didattico realizzata a Isola del Piano in una proprietà confiscata alla mafia grazie al coinvolgimento dell’associazione di don Ciotti Libera.
A Stile Bio parteciperanno anche l’associazione marchigiana pizzaioli che organizzerà corsi per la preparazione del miglior impasto della pizza, un gruppo di agricoltori locali che presenteranno i prodotti tipici del nostro territorio e l’Accademia delle Erbe spontanee che insegneranno a riconoscere e a utilizzare le erbe spontanee.


A Pesaro Stile Bio. Alla scoperta delle eccellenze biologicheA Pesaro Stile Bio. Alla scoperta delle eccellenze biologiche

Non solo il prodotto ma anche la sua storia, un momento di incontro tra le economia del territorio. Ospite lunedì 30 settembre il giornalista Luca Ponzi autore con Mara Monti di "Cibo criminale"


A Pesaro arriva “Stile Bio”. Domenica 29 e Lunedì 30 settembre nel quartiere fieristico di Campanara a Pesaro si terrà la prima edizione della Fiera mercato dell'eccellenza biologica a Km zero, realizzata dal Convention Bureau Terre Ducali in collaborazione con la Ethos Promotion e Terre di Rossini e Raffaello. Un evento dedicato alla produzione agroalimentare biologica d’eccellenza delle Marche e delle regioni limitrofe: aperto al pubblico e agli operatori professionali della ristorazione e del commercio alimentare.

Stile Bio offre ai visitatori la possibilità di acquistare prodotti biologici certificati secondo i principi del consumo etico e a chilometro zero e agli operatori professionali di entrare in contatto con i produttori biologici del territorio per conoscerne i prodotti e migliorare la qualità della propria offerta eno-gastronomica, creando così una rete commerciale capace di migliorare le performance della propria attività.
Un centinaio le adesioni di produttori provenienti da Marche, Emilia Romagna, Umbria e Abruzzo per una Fiera in cui ci sarà spazio anche per momenti di svago "consapevole" come le Fattorie didattiche, i Corsi per insegnare a preparare la pizza organizzati dall'associazione marchigiana pizzaioli, i Laboratori dell'Accademia delle Erbe Spontanee e dell'associazione Panenostro e Slowfood Pesaro e Montefeltro. Lunedì si parlerà dell'industria alimentare corrotta con il giornalista Luca Ponzi autore di “Cibo Criminale”, il responsabile della Fattoria della Legalità di Isola del Piano Michele Altomeni e lo stesso sindaco di Isola del Piano Giuseppe Paolini. Il programma completo è su www.stilebio.com
lunedì 23 settembre 2013

Pietro Grasso, Presidente del Senato della Repubblica, a Fidenza

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Sarà il Presidente del Senato Pietro Grasso ad inaugurare i "Laboratori della Speranza" il prossimo 1° ottobre alle ore 18.00 al Centro Interparrocchiale di San Michele a Fidenza.
In quest'occasione il Presidente del Senato presenterà il suo ultimo libro "Liberi tutti", che racconta della sua esperienza come magistrato e procuratore nazionale antimafia.
Pietro Grasso ha lottato perché tutti, anche nelle aree più difficili del nostro paese, potessero avere una Speranza e ora prova a farlo dai vertici dello Stato.
L'incontro, che avrà per titolo "Liberi tutti. Per diventare cercatori di Speranza", organizzato da Consulta per la Pastorale Giovanile, Azione Cattolica Diocesana e Progetto Link vedrà i giovani e adulti della nostra Diocesi confrontarsi con la seconda carica dello Stato sul tema della Speranza.
Il Presidente del Senato arriverà in città alle ore 17.30 e si recherà in visita alla Cattedrale, dove sarà accolto dal Vescovo di Fidenza S.E. Mons. Carlo Mazza e dal parroco Don Stefano Bianchi.
La Speranza, tema scelto dal Vescovo per l'anno pastorale 2013-14, sembra oggi una chimera soprattutto per le giovani generazioni. Il Vescovo, nella sua lettera pastorale ha indicato concetti chiari che saranno la base della discussione con il Presidente Pietro Grasso.
"La Speranza infatti – afferma Mazza nella sua lettera – non è automatica, ma scende dall'Alto: non è un'abitudine ma una decisione" e poi ancora citando la martire ebrea Etty Hillesum "Non basta la sopravvivenza. Occorre che nelle risposte che cerchiamo ogni giorno viva quel "di più" che vogliamo dalla storia e che ci permette il salto di qualità".
Per cercare quel "di più", giovani ed educatori daranno vita ai "Laboratori della Speranza" seguendo l'esperienza vissuta lo scorso anno dei "Laboratori della Fede", e il Presidente Grasso sarà chiamato ad inaugurare questo cammino, rispondendo alle sollecitazione che verranno direttamente da alcuni rappresentanti dei giovani.
Nel suo ultimo libro indirizzato proprio ai giovani Pietro Grasso fa una dedica particolare al nipote Riccardo e "a tutti i ragazzi animati dalla speranza di realizzare le loro idee, i loro desideri, i loro sogni di rendere il mondo più libero e più giusto".
I giovani e i ragazzi di Fidenza vogliono condividere con Pietro Grasso il suo appello appassionato, perché i loro coetanei sappiano affrancarsi dai soprusi, dalla violenza e dall'ingiustizia, che spesso questa società pare offrire loro come piatto unico. In questo rimangono uniti agli adulti, genitori, educatori e uomini di buona volontà.
L'incontro del 1° ottobre è aperto a tutta la cittadinanza.
Ufficio Stampa Progetto Link Aps
Massimiliano Nuti

Il libro
"Mi chiamo Pietro Grasso e sono procuratore nazionale antimafia" così inizia " Liberi tutti" lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia, edito da Sperling & Kupfer. Il percorso autobiografico di un uomo che da quaranta anni convive con la mafia, una vecchia nemica di cui riconosce ogni venatura, il volto cangiante dalle mille maschere, l' olezzo acre e persistente, le trame e le regole segrete, i rituali, l' idioma. di Francesca Motta - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/12OlCw

Si parlerà della excarbochimica

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Martedì 15 Ottobre 10:45
Brescia
Carbochimica e Cip di Fidenza
Nicolai Zanettini, Direttore lavori Sin Fidenza 


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