venerdì, dicembre 31, 2004

2005: wishlist

  • che non ci siano più eventi e giorni così atroci da far sembrare insopportabile/inopportuno leggerne/scriverne
  • qualche ora di sonno in più
  • qualche ora in più con la mia dolce(?) metà
  • imparare a non rimandare le cose
  • rutelli che emigra
  • il banana che gli ricadono i capelli
  • pubblicare una review con impact factor stratosferico
  • trovare una casa nuova
  • un nuovo album dei flaming lips
  • pietro che dice papà
  • capire come si fa un trackback
  • scendere sotto i 39 minuti per i 2 km a stile
  • salute e serenità per tutti
chiedo troppo, eh, chiedo troppo?
buon anno.

2004: compilation

(l'unico consuntivo che riesco a fare)
drill sergeant - nerd
come on home - franz ferdinand
run run run - phoenix
take your mama - scissor sisters
misread - kings of convenience
counter spark - sondre lerche
the gusher - lambchop
rap lamento - frankie hi-nrg mc
shit scheisse merde pt.1 - !!!
bottle rocket - the go! team
smile like you mean it- the killers
year of the rat - badly drawn boy
music when the lights go out - the libertines
this love - maroon 5
ego tripping (self admiration with blow up mix) - the flaming lips
whatever happend to corey haim - the thrills
meravigliosa - francesco renga

mercoledì, dicembre 29, 2004

In ucraina, dopo i supplemenatari, è finita uno a uno.
Adesso che fanno, vanno ai rigori?

una speranza: che nel disastro sia morto anche qualche turista del sesso minorile

lunedì, dicembre 27, 2004

if dad is a dj

Ecco i quello che nel 2004 è andato in ascolto ossessivo in casa, sul notebook e sull'autoradio (per natale pensavo di farmi regalare un ipod, poi mi son detto: ma quando cazzo lo uso?)

Sondre Lerche: Two way monologue
Franz Ferdinand: Franz Ferdinand
Scissor Sisters: Scissor Sisters
The Killers: Hot Fuss
Dog die in hot cars (grazie a the petunias): Please describe yourself
The go! team: Thunder, lightning, strike
Mylo: Destroy Rock and Roll
Nerd: Fly or Die
Kings of Convenience: Riot on an empty street
The Dears: No cityes left
Lambchop: Aw c'mon/no you c'mon
The Thrills: Let's bottle bohemia
!!!: Louden up now

Mi rendo conto che volevo arrivare a 20, ma non ci riesco.
Vabbè infiliamoci (però, mah...)
Libertines
Brian Wilson
Tears for Fears
Todd Rundgren
The Streets

Seguirà (forse) una top twenty (forse) songs





giovedì, dicembre 23, 2004

muchoXmaas

ecco la playlist che impazza stamane, dopo faticosa opera di reperimento, e che si appresta a dievntare CD , che sostituirà i classici biglietti di auguri.
un simpatico mischione di revival, trash e qualche perla.

1. Aztec Camera - Walk Out To Winter
2. Band Aid - Do They Know It's Christmas (Feed The World)
3. Beatles - Rock Around The Christmas Tree
4. Bob Marley - Feliz Navidad
5. Elton John - Step Into Christmas
6. Frank Sinatra - Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!.
7. Frank Sinatra - Frank Sinatra - Santa Claus Is Coming To Town
8. Gary Glitter - Another Rock`n`Roll Christmas
9. Michael Buble - White Christmas
10. Muppets - Christmas songs
11. Olivia Olson - All I Want For Christmas Is You
12. Queen - Thank God It's Christmas
13. Run Dmc - Christmas In Hollis.
14. Sammy Davis Jr - Jingle Bells
15. Sex Pistols - Punk Rock Christmas
16. The Darkness - Christmas Time (Dont Let The Bells End)
17. The Pogues & Kirsty Mccoll - Fairytale Of New York

un solo appunto: il pezzo di band aid è davvero orrendo, ma io ogni volta che sento bono che urla "well tonight thank god it's them instead of you" mi prende un brivido lungo la schiena, da vent'anni. e poi la goduria di vederlo cantare insieme a george michael e simon le bon fu troppo forte (come anche del resto vedere paul weller smunto e dandy, mi sono appena scaricato il video)

martedì, dicembre 21, 2004


e tre


non contento

stickers


ci avevo un quarto d'ora libero ed era un pò che mi frullava in mente, poi oggi ho visto questo e ho capito che il momento era adatto

alla faccia della mezza stagione

signora mia, non sono un ambientalista catastrofista, però le zanzare che girano per la casa al 21 dicembre un pochino mi preoccupano

sabato, dicembre 18, 2004

non è vero che venerdì 17 porta sfiga

  • Ho comprato un cappotto blu doppiopetto di cachemire aquascutum vintage (usato) qui. E' stato amore a prima vista, da ieri guardo tutti i cappotti indossati e in vetrina e ancora non ne ho visto uno vagamente somigliante. Il Vanz suggerisce che l'unico altro possessore conosciuto di un simil capo sia il Silvio Banana. Ma è bellissimo, caldissimo, e mi sta da dio (seguirà prova fotografica).
  • Ho conosciuto finalmente pm10, squonk, marco semelodiceviprima e un mucchio di blogger tutte/i molto cool (il più fico di tutti: b.georg).
  • Ho cenato etnico, dopo anni di embargo, e son rimasto sveglio solo fino alle 2 di notte
  • Ho rivisto la Mafe e il Vanz
  • Ho cenato stretto stretto tra due donne davvero gn... erhm affascinanti. Peccato fossi troppo spossato (potete anche togliere una s) per battergliela decentemente (comunque per la prossima occasione so quale è l'approccio giusto).

giovedì, dicembre 16, 2004

astro del cieeeeel...

I presepi vanno esposti, anche nelle scuole, in quanto simboli d'amore, dice una circolare della Moratti. E i crocefissi restano nelle aule, dice la Consulta. In una giornata così, i veri credenti si sentono in paradiso.
Rosi Bindi e Clemente Mastella, cattolici praticanti dell'Ulivo, sono così carichi di esuberante gioia che festeggiano a suon di "Sei un venduto" e di "vaffanculo tr..." la faticosa giornata in aula.
Buon Natale!
(Tutto da repubblica di oggi).

mercoledì, dicembre 15, 2004

attenzione, genio al lavoro

Se vi siete persi l'esordio del Giulio Tremonti ("un genio", "un creativo") come luogotenente mediatico del Banana al portaporta di ieri sera, eccovelo qui nella sua versione originale pavese (lui l'ha detto in italiano):

"piutost che nient, l'è mei piutost"

ovviamente si riferiva a quanto fatto dal governo in materia economica

updeit: siamo in grado di anticipare il prossimo intervento del genio padano, in materia di attribuzione fondi ai ministeri all'interno delle finanziarie del polo:
"chi vusa pusè la vaca l'è sua" (trad: "chi urla di più ottiene la proprietà della mucca")

lunedì, dicembre 13, 2004

diggiuro?

Da affari e finanza (supplemento di repubblica del lunedì, purtroppo al momento non ancora aggiornato online) di oggi, Andrea Pirotti, a capo dell'ENISA, dice che esiste il sospetto che le società che producono antivirus abbiano qualche commistione con gli hacker che producono i virus.
Adesso, questo sarà anche il blog di un paranoico, ma alzi la mano chi non l'aveva già dato per scontato da tempo.

giovedì, dicembre 09, 2004

the hidden firefox

provate a digitare about:config o about:plugins (o meglio ancora: about:mozilla) nella location bar di firefox 1.0: buon divertimento.
magari prima però date una occhiata qui.

(via the presurfer)

Dadaumpa!

anni 60: l'Italia è stregata dalle Kessler. Algide, paiono irraggiungibili, sembrano arrivate da un altro pianeta.

fine 2004: l'Italia è ostaggio dalle Lecciso. Trucide, paiono disponibili, sembrano scappate dal banco salumeria.

Di chi sarà mai la colpa?


PS viste le prime a superciro, con qualche decennio in più ballano meglio delle seconde.

martedì, dicembre 07, 2004

figura mesChina

Giusto, possibile che la sinistra non abbia nulla da dire? Ci stiamo ammorbando da anni su embarghi e invasioni ai quattro angoli del globo per la difesa della democrazia, e ora noi si toglie l'embargo sulla vendita di armi alla Cina? Cioè si vendono armi a un paese non democratico (secondo l'opinione corrente)? Vabbè che pecunia non olet, e massimo rispetto ai compagni cinesi che si fanno un culo che ce lo sogniamo, ma porcaputtana, pochi anni fa i carrarmati passeggiavano sugli studenti. Fa tristezza vedere anche il vecchio Azeglio costretto a sputtanarsi su 'sta faccenda per permettere a LCdM di vendere qualche migliaio di carrette che qui non si caga più nessuno (il mercato delle quattroruote in cina è un potenziale bengodi: 30000 km di autostrade nuove di zecca e pochi % di proprietari di auto). Dato che in realtà nonostante l'embargo l'esportazione non si era mai fermata, nessuno mi toglie dalla testa che questa storia della frettolosa apertura all'esportazione di armi sia una sorta di do ut des.

domenica, dicembre 05, 2004

Apprendo con colpevole ritardo che la quinta edizione del grande fratello è stata vinta da un ebreo omosessuale. Chissà, magari è anche comunista.


giovedì, dicembre 02, 2004

relating to a psychopath

Salve, dottor F., sono Maas, si ricorda? No, lasci parlare me. Ormai è qualche mese, eh? Io sto molto meglio, sa? Insomma, quasi. Mi è passata qull'ansia incontrollable da fine terapia, mi son bastate 6 settimane a xanax duro... in compenso mi succede una cosa strana, si ricorda della mia (supposta) ipocondria che si pensava di aver guarito, anni di terapia, figuriamoci se almeno quella non passa e la splendida creatura che abbiamo in casa, se la ricorda? e vorrei vedere visto che è stato anche grazie a lei che ho trovato il coraggio di riprodurmi

come cosa voglio? glielo dico subito: da quando abbiamo il bambino in casa io sono sempre malato, per davvero, e molto più spesso di prima. Dice che non è vero? Che anche questa fissa di imputare il mio fisiologico decadimento alla crescita di un figlio è così da manuale che non vuole perderci tempo? Come non devo più telefonarle? Io pensavo le facesse piacere, mi aveva detto lei che se avevo bis.. COME non alle tre di notte? E A CHI DOVREI ROMPERE I COGLIONI QUANDO SONO SVEGLIO PIENO DI DOLORINAUSEEMUCOTENDINITI E CON QUEL MOSTRO CHE PIANGE?

lunedì, novembre 29, 2004

hey ladies

un altro entusiasmante sondaggio del lotto 49:


Ragazze, a voi quanto piace essere coccolate, dopo?
Se la risposta è "più di 10 minuti", per la salvezza della vostra relazione, andate direttamente qui.

venerdì, novembre 26, 2004

bye bye badman

hey, a me l'aliquota passa dal 29 al 33%!
non so mica se lo voto più, quello.

giovedì, novembre 25, 2004

I've read the news today, oh boy

da una ANSA di un infausto giorno del primo decennio del terzo millenio, somewhere in Italy:

La scossa di terremoto dell'ottavo grado della scala Mercalli avvenuta questa notte ha causato ingenti danni alle cose e numerose vittime. L'80 per cento di queste sono blogger (proprietari di un weblog), che si sono attardati nelle proprie abitazioni rifiutandosi di scendere in strada nel tentativo di essere i primi a dare in diretta la notizia dell'evento, rimanendo così vittime dei crolli.


qui, qui e qui

mercoledì, novembre 24, 2004

kiss

L'ultimo vero bacio di James Crumley (Einaudi stile libero big), è stato scritto nel 1978 ed è stata una di quelle sorprese per le quali bisogna essere grati ai capricciosi dei della letteratura e dell'editoria.
Un divertimento continuo, con il ghigno amaro del noir, ma esilarante, incosciente e irrefrenabile, come lo si prova solo quando si è in stato di ebbrezza. Che è poi lo stato abituale del detective Sughrue e del suo deuteragonista scrittore alcolista, nonchè del bulldog che li segue nella maggior parte delle loro peregrinazioni, perennemento sbronzo di birra. Con una partenza rutilante, un intreccio poco tipico nel suo tutto sommato svolgersi linearmente (in questo poco chandleriano), l'effervescenza sospetta di un cocktail in cui un malintenzionato o un benefattore abbia sciolto una pastiglia di speed, assolutamente noir nella totale mancanza di speranza. Un puro, lungo pezzo di bravura hardboiled, un viaggio anfetaminico nel cuore degli states (scusate, mi son fatto prendere la mano), una risata che seppellirà tutti.

martedì, novembre 23, 2004

the kids are alright

Ora ne sono certo, fanno tutti parte di una organizzazione perfetta e gestita su larga scala. Altrimenti non si spiegherebbe la pronta disponibilità di agenti patogeni così micidiali: ci vogliono laboratori attrezzatissimi, biotecnologie d'avanguardia, scienziati senza scrupoli, banche criogeniche sterminate. D'altronde una associazione a delinquere con il loro fatturato non può permettersi errori.
I nidi privati, intendo.
Pensateci: dietro pagamento di una retta sconsiderata,
un bambino viene portato al nido dove si ammala quasi subito, venendo rispedito a casa. Una sorta di rapimento scopo estorsione, ma al contrario. Ora che i genitori se lo sono riportato a casa però, altri bambini sono stati contagiati. I bambini stanno casa, il nido resta semivuoto, le spese di gestione crollano, le entrate non variano, i profitti esplodono. Poi il bambino torna al nido, ci sta qualche giorno e si riammala: se la carica virale è ancora in giro, costo zero, sennò dai laboratori ecco arrivare un bel flacone pronto per essere disperso via aerosol. I pediatri brancolano nel buio (o sono anche loro sul libro paga?) e balbettano un oscuro mantra: "E' un virus, niente da fare, tachipirina oltre i 39". I genitori, a loro volta si ammalano (e chi possiede gli anticorpi per ceppi virali così innovativi, raffinati e selezionati?), le loro difese immunitarie crollano, i processi di invecchiamento accelerano, la dipendenza dal nido aumenta. I bambini continuano imperterriti il loro pendolare nido-casa-pediatra-casa-nido...
Altro che la SPECTRE.

baby you're a rich man

Non è che qui si nuoti nell'oro, però ci sono una serie di "vizi" che non ci riesce a levare, per fare qualche esempio l'evian, la guinness in lattina, le calze e gli accessori di Gallo. Anche a voi capita di avere qualche fissa pericolosamente al limite (se non, diciamocelo, al di sopra) dei vostri mezzi?

domenica, novembre 21, 2004

My culture

Curiosamente leggo nello stesso pomeriggio una idea che mi frulla in testa da tempo: perchè tanta discussione sulle staminali e sul diritto alla vita (?) degli embrioni e così poco interesse per il diritto alla vita di chi una sua gramissima esistenza la mena già? Galimberti, qui, spiega con falsa coscienza e vie di fuga, Chiaberge, nel consueto e imperdibile contrappunto sull'inserto domenicale del Sole (il migliore settimanale di cultura varia esistente), ci ricorda che
"i valori fondamentali non vanno difesi soltanto nei laboratori di biologia molecolare... ma anche e soprattutto a Scampia e Secondigliano, dove le tanto decantate radici cristiane dell'Europa sembrano non avere mai attecchito"
e chiude sbeffeggiando i teocon, ribattezzandoli teocyn.



Un solo appunto, Chiaberge: perchè vi ostinate a non farmi trovare una edizione online del domenicale, che tanto lo comprerò sempre e comunque?
(che domande, sarà nella sezione abbonati, è pur sempre il giornale della confindustria!)

sabato, novembre 20, 2004

VAFFANCULO

Ieri torno a casa dalla lezione del venerdì a Milano e sono un po' stanco. Come sempre, del resto, di questi tempi: all'andata in tangenziale, verso le 11, mi son fermato a fare 15' di sonnellino. Torno a casa, dicevo, sono le 14, mi butto a letto senza pranzare, che ho un pò di nausea. Alle 16 ho 39.2 di febbre. Alle 17 vomito (e non solo) anche l'anima . Ore 18 fiala di plasil. Da allora due pugni di riso in bianco e strane bustine ricostituenti. Virus parainfluenzale, come sempre gentile concessione della piccola bomba batteriologica al genitore con difese immunitarie ormai vinte (terza volta KO in 4 settimane, rigorosamente al weekend). Mai stato così male nella vita. Tra l'altro, a novembre, abbiamo raggiuno circa 200 euro di spese farmaceutiche. E novembre non è ancora finito. E non ridete.

giovedì, novembre 18, 2004

seven seas (echo & the bunnymen)

Sfondato il muro dei 2500 mt (100 vasche)!
Diciamolo, non c'è paragone tra nuoto e jogging: non sudi, non inciampi, vedi un mucchio di donne in costume e ti viene un fisico della madonna.
(certo che la sera hai un fame... adesso mangio 3 etti di questi, fatti l'altra mattina e surgelati per le emergenze)

we are family (sister sledge)

Ecco, questo è quello che di norma succede dopo 15'' che sono entrato in casa, la sera. Pensare che nemmeno tanto tempo fa arrivavo e mi svaccavo sul divano con birra, siga (o joint, nelle occasioni speciali) e giornale (e al gatto un calcio nel culo)

PS d'ora in poi i titoli di ogni post saranno quelli di una canzone, a dare una virtuale colonna sonora del blog. voglio vedere quanto duro

martedì, novembre 16, 2004

siamo messi malissimo

Io, nonostante le torture dello scorso weekend sto benone (a parte il fatto che hanno ripreso a portarmi al nido, maledetti!) . Il problema è qualcuno deve averci fatto il malocchio: da sabato nell'ordine nonna materna ricoverata in ospedale (altro we al pronto soccorso, ormai gli infermieri ci salutano con un cenno annoiato), nonna paterna a letto con ignoto virus (probabile untore: sempre io!), papi con tendinite a mano dx. Se qualcuno consosce uno sciamano, esorcista o santone di fiducia (si, ho appena scoperto l'ossimoro) ce li segnali, grazie.

sabato, novembre 13, 2004

siamo messi male

ieri sera, a casa da solo dopo tempo immemorabile, che ho fatto?
ho votato per salvare kabir bedi, dal cellulare e dal fisso...
(cercate di capire, di sandokan avevo fatto anche l'album delle figu, l'unico completato nella mia vita)

giovedì, novembre 11, 2004

il prodotto perfetto

Allora, prendete un mercato potenziale fatto di utilizzatori di una tecnologia (individuabili come clienti potenziali di un prodotto) che in pochi anni "sono passati da poche centinaia a centinaia di migliaia, mille nuovi ogni mese". Prendete una ventina di prestatori d'opera (diciamo dilettanti, nel senso di non completamente professionisti, ecco), e fate loro realizzare un prodotto per un marchio leader nel settore, così carismatico che la stragrande maggioranza di costoro pagherebbero per poter lavorare con esso. Poi spendete poco o nulla per la promozione, giusto una presentazione con annesso un party per qualche centinaio di persone e poche righe su giornali nazionali, che tanto il passaparola è l'anima della tecnologia di cui sopra. Ed ecco il prodotto perfetto. Poi magari ci si stupisce che 'sto prodotto non sia di qualità eccelsa, però intanto lo abbiamo comprato tutti.

update: mafe nei commenti mi informa che einaudi non ha speso una lira per presentazione, festa, sito. Ho scritto, come sempre, una certa dose di cazzate.

TP in the OC

ecco, non so perchè mi piaccia the o.c., (anzi, credo di vergognarmi un po', quando riesco a vederne qualche mezz'oretta). Forse perchè la mia faccia inizia a crollare come quella di Peter Gallagher, forse perchè simpatizzo sia con i ragazzi ("dentro" non è che sia cresciuto moltissimo) che con i genitori (l'età anagrafica è vicinissima, e poi la mia specialità è preoccuparmi di eventi catastrofici del futuro, e cosa meglio dei problemi dei figli adolescenti o ventenni). Forse perchè nella colonna sonora ho sentito Turin Brakes e Super Furry Animals, mica cazzi. Ma da ieri c'e' un motivo in più: nella puntata Seth scambia qualche battuta con una sorta di Velina (tale Paris Hilton, che con veloce ricerca vedo esser famosa ma non capisco perchè) in uno strip club, e di cosa parlano? Dell'incommensurabile Pynchon: lei gli confida di studiare (di nascosto) il magico nella letteratura postmoderna, lui confessa di aver letto l'incanto del lotto 49, lei ribadisce che dovrebbe leggere L'arcobaleno della gravità. Capito mafe? Se ce la fa un teenager californiano... Dopo the simpsons, il grande TP quindi "partecipa" ad un altro serial pop. Credo sia raggiante.

qualcuno ha il numero del telefono azzurro?

carissimi, era un po' che non ci si sentiva! Sono Pietro, detto anche l'uomo ragno cattivo!
Ho avuto qualche problemino di salute, ma soprattutto con i matusa, che davvero comincio a non sopportare più. Prendete mio padre: sabato scorso doveva andare a milano, ad una blogfest, che se non ho capito male è un ritrovo di nerd che credono di non essere nerd. Bene, il vecchio era in fregola da giorni, aveva organizzato la sistemazione di me e mamma dalla zia fin dal venerdì, per preperarsi (riposare) degnamente in vista del party. Ovvio che gli ho preparato uno scherzetto: febbrone giovedì, sfebbrato venerdì, risalita della febbre sabato pomeriggio, resistente ad ogni attacco con tachipirina. Ore 17 il vecchio, invece di partire destinazione Via Sabina, portava me al pronto soccorso, dove mi diagnosticavano una otite (diagnosi poi dimostratasi errata) e mi davano altra tachipirina. La serata proseguiva col sottoscritto che simulava un comportamento catatonico, con pianto lamentoso ininterrotto, e rifuto di abbandonare le braccia della madre, una scena straziante in cui ho dato il meglio: dovevate vedere le facce dei due disgraziati. A quel punto, l'imprevisto: verso le 22, il fossile, vista ormai sfumata la serata di libertà, stremato, ansioso, ha pensato di impiegare il suo tempo a calcolare la quantità di paracetamolo da me assunta tra casa e pronto soccorso: in evidente crisi di panico ha telefonato al centro antiveleni che gli ha consigliato ("99% è inutile, ma fosse mio figlio lo farei", ah, beh, grazie) di portarmi a fare un dosaggio del paracetamolo. Ore 23 (mi ero appena addormentato) mi svegliano con ago in vena, siamo di nuovo al pronto soccorso, alle una torniamo a casa con la seguente diagnosi: di paracetamolo in circolo ne ho pochissimo, dato che me ne davano dosi da cavallo ma via supposta, e io non le assorbivo, rimanendo febbricitante.

Per rimettere le cose in pari, mi rimaneva una sola vendetta possibile, colpire la parte più debole della coppia di aguzzini: ho passato il virus a mio padre.

venerdì, novembre 05, 2004

hard times revisited

Bene, da Buttiglione a Frattini? Uno magari pensa che l'Italia ci abbbia guadagnato. Frattini a prima vista, ad una occhiata distratta diciamo, potrebbe sembrare uno dei più presentabili. Il problema è che tutto è relativo. Infatti mi ronzava in testa qualcosa letto sul blog di montag... D'altronde, escludendo candidature tecniche, chi hanno di decente da spendere?
A cascata, Fini ministro degli esteri. No dico, FINI MINISTRO DEGLI ESTERI. Uno che fino a 10 anni fa faceva il saluto romano (in pubblico, in privato probabilmente...). Pensate se un governo dell'Ulivo l'avesse fatto fare a Cossutta.

mercoledì, novembre 03, 2004

l'abito fa il blogger?

mentre cazzeggiavo col blogrodeo, la seguente domanda mi ha iniziato a tormentare (rovello puntualmente enfatizzato dal vanz): come ci si vestirà per una blogfest? Fighetto metrosexual (mafe dixit)? Relaxed casual? Finto scazzo? Sabato Italiano? Caccia grossa?

mercoledì, ottobre 27, 2004

piccoli chimici crescono

ecco un riassunto di un convegno che mi sono perso (causa presenza del nano malvagio) al quale hanno partecipato parecchi miei colleghi. Se volete sapere cosa è una macchina molecolare, o come intendono le nanotecnologie i chimici supramolecolari, un buon punto di partenza. Con uno degli scienziati citati mi sono preso almeno 4 sbronze colossali in altri meeting simili, qualche anno fa, quando eravamo giovani e nessuno si accorgeva se saltavamo le lectures. Sembrava un solenne pirla. Invece guarda un pò.